«Oggi è una giornata storica per il nostro Comune! Finalmente dopo anni di lavoro, è stato raggiunto un ulteriore grande risultato. Tutti gli immobili appartenenti al Demanio Storico Artistico dello Stato siti nell’Isola di San Nicola, sono stati trasferiti a titolo gratuito al Comune di Isole Tremiti. Sono molto soddisfatto e non nascondo la mia felicità per quello che potrà rappresentare per il futuro dell’intero arcipelago!»

Questo il primo commento del sindaco Antonio Fentini, dopo la firma dell’atto di trasferimento.

In virtù delle somme ricevute dal Ministero della Cultura e del Turismo - Fondo Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020, sarà possibile completare l’intero recupero dell’isola, un progetto ambizioso che sono certo riusciremo a raggiungere.

L’idea progettuale, innovativa, farà diventare l’Isola di San Nicola un vero e proprio laboratorio artistico - culturale, con rilevanti dinamiche di sviluppo economico e sociale, con un interesse che varcherebbe i confini dell’isola per diventare punto di riferimento dell’intero Adriatico.

Un centro di eccellenza, dunque, con la nascita di un nucleo di ricettività e di ospitalità, un centro museale a supporto di attività culturali e turistiche. Una vera «Isola pilota», una scommessa nata a novembre del 2016, e che a distanza di tre anni ha già dato i primi risultati.

Infatti su diciotto interventi previsti, il primo cantiere avviato è un incoraggiante segnale!

«Il risultato raggiunto, conclude il sindaco Fentini, è frutto di un impegno congiunto che ha visto coinvolti il Segretariato Regionale del MIBACT per la Puglia e la Direzione Regionale Puglia e Basilicata dell’Agenzia del Demanio, oltre che gli uffici comunali.

E’ doveroso un ringraziamento al Ministro Dario Franceschini da sempre attento alle eccellenze Italiane e al rilancio dei tesori del nostro bel Paese. Ulteriori ringraziamenti di cuore sono per il dott. Vincenzo Capobianco, Direttore dell’Agenzia del Demanio, che mi è stato a fianco con determinazione credendo fortemente nel progetto, all’ing. Domenico Giordano per la sua alta professionalità e sincera disponibilità e a tutti i suoi collaboratori dell'Agenzia del Demanio, alla dott.ssa Eugenia Vantaggiato del Segretariato Regionale, e non ultimi gli uffici comunali e all'arch. Francesco delli Muti responsabile unico del procedimento e a quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, che spero possa essere solo la prima tappa del traguardo che intendiamo raggiungere».

 

Nella Foto

Antonio Fentini Sindaco

Vincenzo Capobianco direttore dell'Agenzia del Demanio

ing. Domenico Giordano dirigente dell'Agenzia del Demanio

arch. Francesco delli Muti Responsabile Ufficio Tecnico Comunale

dott. Antonio Coccia Segretario Generale del Comune di Isole Tremiti

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Presto bonificati i fondali dell’isola di Pianosa, l’unica al momen­to non visitabile dell’arcipe­lago diomedeo. Un angolo di straordinaria bellezza dell’Area Marina Protetta ge­stita dal Parco nazionale del Gargano off limit per immer­sioni e attività' di trekking. Una vera e propria isola fi­nora dimenticata, ultimo lem­bo Italiano nel Mare Adriatico (prima c’era anche l’isola di Pelagosa poi ceduta all’ex Ju­goslavia e ora terra croata. Un isolamento che, di fatto ha trasformato Pianosa in una discarica abusiva, com­plici l’uomo e le correnti ma­rine.

Sì, batte bandiera Tricolore questo scempio che da più di mezzo secolo non ha mai visto "nessuno” preoccuparsi di tu­telarla, valorizzarla, bonifi­carla e/o perlomeno attivarsi per una campagna di pulizia delle sue calette e della sua ridotta superficie. Sulla pic­cola isola anche i resti di una nave affondata, il "Panayiota” da ben 32 anni, tonnellate di plastica, tra sacchetti, botti­glie, contenitori, migliaia di frammenti di cassette di po­listirolo, blister, reti per la coltivazione dei mitili, stovi­glie usa e getta, stracci, scar­pe, tronchi e rami di legno, e tutto quello che il mare ac­cumula da anni sulle basse coste dell'isola e che il vento poi spinge all’interno.

Sul fondo e tutto attorno all'isola ci sono 29 bombe di tipo "demo'' della Seconda guerra mondiale, cariche di "tnt" (trinitrotoluene). Pur­troppo, logorandosi, la sostan­za trinitrotoluene (tnt) lascia in mare i suoi prodotti di degradazione, decisamente in­quinanti.

Le 27 bombe d’aereo osser­vate in immersione (su 29) sono state classificate, secon­do quanto riportato nella do­cumentazione dallo Stato maggiore della Marina mi­litare, come di tipo "demo" da 100/125/250/500 libbre. Gli or­digni sono stati suddivisi se­condo il loro stato di con­servazione e il loro posizio­namento è stato determinato sulla base della batimetria e del rilevamento di punti cospicui. Ora la bonifica sperando in tempi brevi per la rimozione degli ordigni che, di fatto, impedisce di sbarcare sull'isolotto o di immergersi nelle acque circostanti, sogno re­presso di diportisti e su e sub.

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Termineranno oggi alle Isole Tremiti le riprese di una nuova puntata della trasmissione Linea Blu. L’arrivo della troupe di Rai 1 è coinciso con ‘Un mare di storia’, l’ultimo evento di archeologia subacquea organizzato dal Parco Nazionale del Gargano per celebrare i trent'anni della Riserva Marina Isole Tremiti. 

Per l’occasione, il presidente dell’Ente Pasquale Pazienza ha accompagnato la conduttrice Donatella Bianchi sull'isola di Pianosa, su cui abitualmente è vietato l’accesso e addirittura l'avvicinamento entro i 500 metri. Le telecamere di Linea Blu hanno documentato la pulizia straordinaria di quell'angolo di paradiso, liberato parzialmente dai tanti rifiuti che il mare trasporta sulle basse coste dell'isola e che il vento spinge all'interno. Plastica, sacchetti, contenitori, migliaia di frammenti di cassette di polistirolo, blister, reti per la coltivazione dei mitili, stoviglie usa e getta, stracci, scarpe, tronchi e rami di legno sono stati rimossi durante le operazioni di pulizia, effettuate con il supporto logistico della Guardia di Finanza che ha messo a disposizione tre mezzi nautici, due motovedette ed un gommone.

Questo intervento - dichiara il presidente del Parco Nazionale del Gargano Pasquale Pazienza - è solo un primo passo verso un impegno che vedrà l’Ente attivarsi per riqualificare Pianosa. Per farlo occorrerà incrementare le attività di ricerca, le uniche per le quali la legge consente l’accesso all'isola. Penso ad esempio ad un ‘Centro studi sul mare’ che possa contemplare tra le sue attività anche la rimozione dei rifiuti che si accumulano nel tempo”.

Alla pulizia di Pianosa è dedicata una parte della puntata di Linea Blu, in onda sabato 2 novembre ed interamente incentrata sul trentennale della Riserva Marina Isole Tremiti. 

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Le telecamere della trasmissione di Rai 1 Linea blu torneranno alle isole Tremiti per i trent’anni dell’Area Marina Protetta. Da oggi a martedì 22 ottobre sarà la conduttrice Donatella Bianchi a raccontare ancora una volta i tesori dell’unico arcipelago italiano dell'Adriatico. Lo fa­rà proprio durante “Un mare di storia”, l’evento di subacquea e archeologia, organizzato dal Parco Na­zionale del Gargano con il supporto logistico del Laboratorio del Mare Marlin Tremiti. I fondali delle Diomedee accolgono tanti reperti tra cui la Nave Oneraria Romana del I sec a.C., il Piroscafo a ruote utilizzato da Garibaldi per la Spedizione dei Mille e i resti dell’aereo B24 risalente alla II Guerra Mon­diale. Una ricchezza archeologica che si aggiunge a quella floro-faunistica di inestimabile valore e per la quale 30 anni fa è stata istituita l’Area Marina Protetta, gestita dal Parco Nazionale del Gargano.

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Le telecamere della trasmissione di Rai 1 Linea blu torneranno alle Isole Tremiti per i trent'anni dell’Area Marina Protetta. Da domenica 20 a martedì 22 ottobre sarà la conduttrice Donatella Bianchi a raccontare ancora una volta i tesori dell’unico arcipelago italiano dell'Adriatico. Lo farà proprio durante “Un mare di storia”, l’evento di subacquea e archeologia, organizzato dal Parco Nazionale del Gargano con il supporto logistico del Laboratorio del Mare Marlin Tremiti. 

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Il "pinna nobilis", ossia la nacchera di mare è tra le specie protette dalle direttive dell'Unione europea ma, purtroppo, interessata negli ultimi tempi da morie anomale. Gli ultimi studi hanno purtroppo confermato quanto già acquisito da ricerche avviate da diverso tempo: il responsabile della moria di "pinna nobilis" è una infezione causata da "haplosporidium", un nuovo protozoo parassita, particolarmente aggressivo, che distrugge la ghiandola digestiva delle nacchere.
    Per questo una delegazione di spiaggia della Capitaneria di Porto di Termoli, in servizio nelle Isole Tremiti è impegnata con il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Taranto e l'Università degli Studi di Teramo a sostegno della tutela della pinna nobilis. I ricercatori tarantini e teramani hanno condotto un'attività di studio nelle acque dell'arcipelago delle Diomedee per salvare la specie, il più grande mollusco bivalve del Mediterraneo che contribuisce a ripulire l'acqua filtrando le particelle organiche.

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Un operaio di 67 anni di Termoli (Cambobasso) è morto cadendo dal tetto di un immobile mentre stava installando una grondaia. Il fatto è accaduto questa mattina sull'isola di San Domino, nell'arcipelago delle Tremiti. A quanto si apprende, l'uomo stava eseguendo dei lavori quando ha perso l'equilibrio cadendo da un'altezza di circa 4 metri. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 che hanno fatto il possibile per rianimare la vittima.
    Alle Isole Tremiti è giunto anche il personale dello Spesal - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambiento di Lavoro - per verificare la posizione lavorativa dell'uomo. Saranno i carabinieri a ricostruire la dinamica dell'incidente.

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Reti, pennelli, lastre di vetroresina, bottiglie di plastica e vetro, mozziconi di sigaretta e una maglietta con immagine e autografo di Lucio Dalla su cui c'è scritto 'Ma i sogni non finiscono mai'.

A raccogliere tutto questo nei fondali del porto di San Domino alle Isole Tremiti sono stati dieci ragazzi non vedenti dell'associazione Albatros accompagnati sott'acqua dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e da Vladimir Luxuria, testimonial dell'associazione.

"Io avevo funzioni di controllo e di recupero del materiale, spiega Emiliano dopo la sua prima immersione al buio. A difesa dei pugliesi e di chi viene a trovarci, bisogna dire però che il porto delle Isole Tremiti era abbastanza pulito. Questo significa che la gente si comporta piuttosto bene".

Ad immergersi per la prima volta anche la direttirce dell'Ente Parco Nazionale del Gargano Carmela Strizzi. "E' stata un'esperienza fantastica, emozionante. Non poteva esserci occasione migliore per immergersi per la prima volta. Questi ragazzi sono straordinari e hanno davvero tanto da insegnare a tutti noi. Ritrovare poi nei fondali una maglia con l'immagine di Lucio Dalla ha reso tutto ancora più magico".

L'evento, unico in Italia, è organizzato dal Parco Nazionale del Gargano (Ente Gestore dell' Area Marina Protetta) e dall'Associazione ALBATROS- Progetto Paolo Pinto presieduta da Angela Costantino. "Questa meravigliosa avventura nasce nel nome di mio marito, campione di nuoto rimasto senza vista negli ultimi anni della sua vita. Sono convinta che da lassù oggi starà sorridendo".

Tra i ragazzi non vedenti che hanno partecipato alla pulizia dei fondali anche Alessandro Trovato, associato Albatros e Presidente dell'Unione Ciechi di Venezia. "Non c'è nessuna descrizione che tenga se non andare sott'acqua e toccare con mano nel vero senso della parola, racconta Alessandro Trovato. La sensazione del silenzio e del muoversi liberamente in profondità è davvero emozionante. Per cui consiglio questa esperienza a tutti i non vedenti ed ipovedenti che non l'hanno ancora provato. E' il modo migliore per conoscere un altro mondo".

L'evento, che rientra nel cartellone dei festeggiamenti del Trentennale dell'Area Marina Protetta, si chiuderà questa sera in piazza a San Domino con la proiezione del filmato che raccoglie le immagini subacquee e con la consegna del brevetto al Governatore Michele Emiliano.

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"Tutto è possibile, anche vincere ogni tipo di limite. Attraverso i loro dieci occhi, che sono i polpastrelli delle loro mani, questi ragazzi straordinari riescono a distinguere tutto ciò che noi riusciamo a vedere, molto spesso senza capire". Sono le parole del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che nel pomeriggio libererà dalla plastica i fondali delle Isole Tremiti con dieci sub non vedenti, provenienti da tutta Italia e formati dall’Associazione ALBATROS - Progetto Paolo Pinto. Un modo per celebrare al meglio i Trent'Anni dell'Area Marina Protetta che nei suoi fondali custodisce veri e propri tesori.

L'evento, unico in Italia, è organizzato dal Parco Nazionale del Gargano (Gestore dell' Area Marina Protetta) e dall'Associazione ALBATROS presieduta da Angela Costantino con cui l'Ente ha avviato da tempo una collaborazione per la formazione delle guide sub per non vedenti e disabili motori.

"Teniamo tanto alla pulizia del nostro mare - ha dichiarato ieri in conferenza stampa Carmela Strizzi, direttrice dell'Ente Parco. Nei mesi di luglio ed agosto i fondali delle Isole Tremiti sono stati costantemente ripuliti, sia grazie all’attività del ‘battello spazzamare’ donato dal Ministero dell’Ambiente, sia grazie a #CLEANUP2019, l’iniziativa che abbiamo affidato al laboratorio del Mare Marlin Tremiti che ci ha consentito, grazie alla colloborazione di turisti e sub provenianti da tutta Italia, di raccogliere tantissimi rifiuti. Oggi con questa speciale pulizia mandiamo un messaggio molto forte di sensibilizzazione ambientale, ma anche di coraggio e speranza".

All'immersione di questo pomeriggio, denominata "Non far finta di non vedere", parteciperà anche Vladimir Luxuria già testimonial e sub brevettata dell’Associazione dedicata alla memoria del grande campione Paolo Pinto. "Non possiamo ignorare che esiste un problema enorme, aggiunge Luxuria. Ci sono milioni di tonnelate di plastica che vengono riversate nei nostri mari e che poi ci ritroviamo a tavola. Ecco perchè oggi sono molto contenta di partecipare a questa immersione che lancia un doppio messaggio: che si può vedere anche con il cuore e con il tatto, e che non si può far finta di non vedere quello che i nostri meravigliosi mari sono costretti ad accogliere".

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Giovedì, 05 Settembre 2019 08:10

TREMITI MUSIC FESTIVAL - 5,6,7 settembre 2019 -

La prima giornata del festival sulle Isole Tremiti parte a San Nicola con una marchin’band e poi a San Domino ospita Tosques Scannapieco Quartet e Oxymoron.

Prende il via giovedì 5 settembre la seconda edizione del Tremiti Music Festival, in programma sino a sabato 7 settembre alle isole Tremiti, promosso da Regione Puglia e Amministrazione Comunale con l’organizzazione di Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica di Roberto Ottaviano. Tre giorni dedicati al jazz e alle sue declinazioni nelle incontaminate oasi di San Nicola e San Domino, a largo del Gargano, con una speciale Marchin’Band, Tosques Scannapieco Quartet, Oxymoron, Rita Marcotulli & Israel Varela, Roberto Ottaviano Eternal Love, Mederic Collignon Jus de Bocse, Cesare Dell’Anna Tarantavirus Night (tutti gli appuntamenti ad ingresso gratuiti informazioni pugliasounds.it).

Si inizia alle ore 19.00 al molo dell’Isola San Nicola con la Marchin’Band composta da Marco Campanale (batteria), Nicola Cozzella (sax contralto), Antonio Fallacara (trombone), Vincenzo Guerra (batteria) e Francesco Ludovico (sax tenore) per poi spostarsi alle 20.30 nella piazza Sandro Pertini dell’isola di San Domino per il concerto di Tosques Scannapieco Quartet, Antonio Tosques (chitarra), Daniele Scannapieco (sax tenore), Alessio Busanca (hammond) e Luigi Del Prete (batteria), quartetto dal grande impatto hardbop con musicisti di spicco del panorama nazionale. Prendendo spunto dal disco “Synopsis” di Antonio Tosques il quartetto si evolve toccando il meanstream piu evoluto. La performance è caratterizzata dai singoli ma soprattutto dall’interplay che si genera ad ogni concerto. Il concerto presenta brani originali e rivisitazioni di famosi standards. Alle 21.30 in concerto Oxymoron, Kathya West (voce e ‘mbira), Danilo Gallo (chitarra acustica), Alberto Zanini (chitarra acustica) e Roger Rota (ance), omaggio intimo e acustico alla musica dei Beatles e dei Rolling Stones. Tutto cambia, si trasforma. La musica ha spazi interminabili seppur ci piace l'illusione di poter delineare dei margini che possono essere le parole di un testo o gli accordi di un brano o la formazione di un gruppo di musicisti. Tutto cambia e quindi si trasforma all'infinito. L'infinito con tutte le sue variabili è il nostro margine. Si può salire sullo stesso mezzo, ma non sarà mai lo stesso viaggio.

Tutti i concerti sono a ingresso libero per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
per raggiungere le tremiti http://www.alidaunia.it/ - https://www.traghettiper-tremiti.it/

 
foto e video disponibili qui https://www.dropbox.com/sh/a3vpc2g3gbbfikf/AAAb0zHBP99RdvzLtM2GgrLca?dl=0

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