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Buone nuove dall’Ente Parco Nazionale del Gargano: previsto un massiccio intervento di conservazione ambientale nella “Piana di Montenero”, un notevole gioiello paesaggistico ricadente in area protetta nel territorio del Comune di San Marco in Lamis. Come?

Attraverso l’approvvigionamento di fondi POR derivanti dall’apposito bando finanziato dalla Regione Puglia. Interventi finalizzati a rafforzare e valorizzare la biodiversità di quello scrigno della Montagna del Sole dall’alta e pregiata valenza naturalistica.

A tal proposito va ricordatoche la Piana di Montenero rientra nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano, una delle più estese areeprotette nazionali, e ricade all’interno di un vasto comprensorio di elevata naturalità.Pertanto - in ossequio alla sua mission principale - l’ente Parco nazionale del Gargano, allo scopo di potenziare queste caratteristiche, ha pensato bene di partecipare ad un bando finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del POR Puglia 2014-2020 Asse IV “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e colturali”, Azione 6.5 “Interventi per la tutela e la valorizzazione della biodiversità”.Lo scopo del progetto?

Garantire appunto la sopravvivenza e l’aumento della popolazione di alcunespecie di anfibi nel SIC (sito interesse comunitario) /ZPS (zona protezione speciale) IT9110026 “Monte Calvo-Piana di Montenero”.Gli interventi progettati (e da finanziare) si rendono necessari poiché a fronte delle notevoli valenze naturalistiche, nel comprensorio garganico e nell’area SIC in particolare,insistono una serie di minacce tipo 1) la bonifica delle zone umide minori e mancanza di aree tampone;

2) la scomparsa degli elementi tipici dell’architettura in pietra (muretti a secco e pagliai);

3) l’inquinamento derivante dall’utilizzo di biocidi in agricoltura; 4) le siccità estive; ed infine5) la scomparsa degli elementi di naturalità presenti nella matrice agricola.Il progetto POR Puglia 2014-2020 Asse IV “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e colturali” si presta allo scopo poiché prevedeinterventi di conservazione e ripristino di vari tipi di habitat e di conservazione delle specie, in diverse aree all’interno del SIC, volti a contrastare queste minacce.

Oltre ad interventi finalizzati al potenziamento della funzionalità degli habitat e alla piantumazione di siepi in prossimità dei muretti a secco, è previsto anche il potenziamento di un centro temporaneo per l’allevamento di anfibi nonché la realizzazione di pubblicazioni divulgative.

Francesco Trotta

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In occasione della pubblicazione del nuovo bando del Gal Gargano, "Sostegno alla commercializzazione", ritornano gli incontri di animazione sul territorio.

Gli incontri di presentazione nei comuni dell’area GAL hanno il fine di incontrare le PMI del territorio per fornire loro informazioni utili alla partecipazione ai due bandi aperti:

Il calendario degli incontri è il seguente:

Giovedì 1 ottobre

Peschici

Sala consiliare

Venerdì 2 ottobre

San Giovanni Rotondo

Chiostro Fiorentino

Lunedì 5 ottobre

Carpino

Centro Culturale Sacco

Martedì 6 ottobre

San Nicandro Garganico

Palazzo Fioritto

Giovedì 8 ottobre

Vico del Gargano

Sala consiliare

Venerdì 9 ottobre

San Marco in Lamis

Artefacendo

Tutti gli incontri si terranno alle ore 17:30

Ricordiamo che per la partecipazione agli incontri è OBBLIGATORIA la PRENOTAZIONE. Per iscriversi basta compilare il modulo al seguente link entro le ore 14:00 del giorno dell'incontro:

ISCRIZIONE

 

Sarà data conferma dell'avvenuta registrazione all'incontro tramite mail. Si prega di voler avvisare in caso di mancata partecipazione e /o modifica della prenotazione.

Per ulteriori informazioni e dettagli potete consultare il nostro sito internet www.galgargano.com, oppure visitare i nostri profili social su Facebook, Twitter e Instagram, oppure iscrivervi al nostro canale Telegram.

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Si è svolto con pieno successo il corso gratuito per la formazione delle figure interne aziendali RSPP, Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione delle imprese agricole. Il corso, della durata di 32 ore, si è svolto in presenza, nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, nella sede del Gal Gargano. E’ stato organizzato dalla CIA Agricoltori Italiani della Capitanata d’intesa con SMILE Puglia.

Vi hanno partecipato 11 imprese agricole che assumono manodopera e operano in provincia di Foggia. “Abbiamo consegnato gli attestati agli imprenditori agricoli partecipanti”, ha dichiarato Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata. “L’iniziativa è parte di una più ampia progettualità che riguarda i fondi EBAN”, ha aggiunto Ferrandino.

“Con il corso appena svolto”, ha dichiarato Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata, “prosegue l’azione della nostra organizzazione a favore delle imprese, da una parte per aiutarle a ottemperare a tutti gli adempimenti riguardanti la sicurezza sul lavoro e dall’altra per facilitare l’acquisizione degli strumenti necessari ad essere competitivi sul mercato”.

L’RSPP (acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32 designata dal datore di lavoro, a cui deve rispondere, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Questo servizio provvede a individuare i fattori di rischio, elaborare delle misure preventive e protettive per la sicurezza e la salubrità degli ambenti di lavoro, proporre programmi di informazione e formazione e fornire specifiche informazioni ai lavoratori sui rischi potenziali e sulle misure di prevenzione da adottare.

Per ricoprire l’incarico di RSPP è necessario aver partecipato a specifici corsi di formazione, con verifica di apprendimento, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative; in materia di prevenzione e protezione dei rischi; anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato; di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative; di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. La durata di formazione per il datore di lavoro che ricopre l’incarico di RSPP cambia in relazione al livello di rischio della sua azienda.

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Un progetto promosso dalla Green Cave di FestambienteSud per stimolare la ripresa, in chiave contemporanea, della produzione creativa dell’immagine di San Michele, oggi abbandonata nella città degli antichisammecalére,gli statuari che tradizionalmente riproducevano su pietra l'immagine di San Michele.

Il progetto sammecalere2.0 della Green Cave di FestambienteSud mira al rilancio della tradizione della riproduzione artigianale dell’immagine di San Michele, per secoli presente nella città di Monte Sant’Angelo, con l’utilizzo dei linguaggi artistici contemporanei.

Alcuni di questi manufatti sono direttamente madeinGreenCave altri sono forniti da artisti e artigiani garganici e non.Legambiente, conil Parco Nazionale del Gargano e Michele Renzulli, erede della antica arte, già alla metà degli anni 2000, realizzaronoun corso di formazione professionale per il recupero dell’antica arte statuaria.

Oggi intende fare di più: la filosofia del progetto è, infatti, recuperare l'antica abitudine, ma attualizzandola con i nuovi linguaggi visivi della contemporaneità.Oltre alla produzione diretta da parte degli operatori del centro culturale di Legambiente, s’intende raccogliere creazioni da parte di artisti e artigiani, per il tramite di un concorso che sarà bandito in ottobre e una mostra da tenersi, a valle del concorso, durante le festività natalizie. Non sono esclusi momenti di incontro e formazione per la valorizzazione dell’artigianato artistico sacro.

Lisammecalére erano gli artigiani costruttori di statue di San Michele con l’utilizzo di pietra locale (la prétagentìle), di marmo, di alabastro, talvolta di legno e, in casi eccezionali perché di difficile rinvenimento, di prétaturchenèdde, pietra pregiata tendente, dopo la pulitura e la lavorazione, ad un pastoso grigio cenere con velatura azzurra” (Michele d’Arienzo, da La Fototeca Tancredi, Claudio Grenzi Editore).

Agli artigiani di Monte Sant’Angelo nel 1475 il re Ferdinando I d’Aragona aveva concesso il privilegio dell’esclusiva in tutto il Regno di Napoli. L’arte era sostenuta da alcune famiglie in particolare, tra le più note i Perla, i Bisceglia e i di Iasio, che tramandavano il mestiere di padre in figlio e che riproducevano San Michele in tutte le misure, dalle più piccole alle più grandi. L’arte dei sammecalére cadde in disuso nel corso del ‘900 con l’avvento dei prodotti industriali in resina e plastica.

Oltre a due statue dell’artigiano Domenico Palena, che riprendono la maniera tradizionale di lavorare la pietra gentile, nella Green Cave sono già presenti creazioni contemporanee ispirate a tre opere: Il San Michele Arcangelo del pittore Guido Reni, un rilievo in rame rinvenuto nella Basilica di San Michele e l’Arcangelo affrescato della Chiesa di Santa Maria Maggiore a Monte Sant’Angelo.

Queste tre immagini sono riprodotte e reinterpretate con stili e materiali diversi, dalle tecniche della street art alla creazione di gioielli in argento, dalla riproduzione in legno alla serigrafia e alla stampa con torchio, dall’acquerello alla scultura in pietra. Non mancano anche esperimenti di riproduzione su oggetti di uso quotidiano o lo studio di nuovi souvenir, come le stampe su maglietta e magneti.

Attualmente gli artisti e artigiani che espongono loro interpretazioni dell’immagine di San Michele sono Maddalena Gatta, Domenico Palena, Biagio Salcuni, Anna Maria Rinaldi, Angelo Mazzone, Pasquale Salcuni, Officina del giorno dopo, Matteo Falcone. Con il concorso si punta ad allargare il numero degli espositori.

Tra le opere originali che ispirano gli artisti contemporanei, incuriosisce molto la misteriosa icona in rilievo di rame, ritrovata nel santuario, la cui immagine si sta sempre più affermando come un vero e proprio marchio del culto micaelico. “Ritrovato ai primi del secolo scorso in un recesso della Grotta di San Michele, noto come “la cava delle pietre”, il rilievo in rame, probabilmente un dono votivo, raffigura l’Arcangelo Michele nell’atto di atterrare il demonio trafiggendolo con una lunga lancia, oggi perduta. Il rilievo, ritenuto localmente molto antico (VI secolo), è stato variamente datato dall’XI al XIII secolo, in considerazione dell’evidente origine normanna dei nomi di Roberto e Balduino incisi sul suppedaneo; di recente è stato accostato a miniature di ambito beneventano (X-XI secolo). Una datazione a cavallo tra X e primo XI secolo risulta più convincente.

L’iscrizione può riferirsi a donatori normanni precocemente giunti in veste di pellegrini o essere stata aggiunta successivamente in occasione di un restauro”. (da Monte Sant’Angelo del Gargano, guida alla conoscenza della Città dell’Angelo Patrimonio Unesco, AAVV, Claudio Grenzi Editore).

Attualmente il rilievo in rame è custodito nel museo devozionale del Santuario.Nella Green Cave di FestambienteSud, come detto, sono presenti numerose sue reinterpretazioni artistiche e artigianali: dai gioielli in argento agli acquerelli di Maddalena Gatta, dalla riproduzione in legno d’ulivo fatta dall’artigiano Angelo Mazzone, ai bassorilievi in pietra calcarea locale.

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Non ci saranno né la Processione né gli ambulanti per le vie del corso. Si alle luminarie e al concerto della Banda. Lunedì 28 tradizionale offerta della Cera alla Basilica da parte dell’Amministrazione (ma senza corteo). E martedì 29, giorno delle celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo, Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo Moscone in Piazza Giovanni Paolo II e in diretta streaming su Padre Pio TV. Piemontese (Comitato Festa): “Edizione sobria”. Sindaco d’Arienzo: “Festa diversa e inconsueta ma con luminarie e Banda come simbolo”.

“Avevamo promesso una festa patronale sobria, nel più rigido rispetto delle normative regionali e comunali atte a prevenire la diffusione del coronavirus e crediamo di aver mantenuto fermo il nostro impegno senza mettere a rischio la salute dei cittadini e dei turisti che ogni anno, in questi giorni, fanno visita alla Celeste Basilica”. È quanto dichiara Felice Piemontese, presidente del Comitato Festa Patronale di Monte Sant’Angelo nel rendere noto il programma dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Michele Arcangelo.

Si tratta, fanno sapere dal Comitato, di un programma che salvaguarda le tradizioni delle feste patronali e della città garganica attraverso la presenza di luminarie, lo sparo di mortaretti ed un concerto bandistico. Non potendosi svolgere processioni si svolgerà invece, il giorno 29 settembre, una Celebrazione Eucaristica in Piazza Papa Giovanni Paolo II, in diretta su Padre Pio TV, con la partecipazione di S.E. Mons. Franco Moscone, Arcivescovo della Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e con la presenza della Sacra Spada.

“La Festa Patronale 2020 ha subito un naturale ridimensionamento per l’emergenza ancora in atto. Sarà una festa diversa e inconsueta. Abbiamo comunque voluto qualche luminaria per la città e il tradizionale appuntamento con la Banda musicale della città come simboli affinchè anche quest’anno almeno si potesse respirare un po’ di aria di festa. Grazie all’impegno del Comitato e ai Padri Micheliti per il loro prezioso lavoro” – ha dichiarato il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo.

Tutti gli eventi in programma si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative sanitarie e di safety e sicurezza e saranno trasmessi anche in diretta sui canali social del Comune, del Comitato e del Santuario.

Per la Santa Messa in piazza saranno previste limitazioni e l’accesso all’area sarà reso possibile dalle ore 15.30 e fino ad esaurimento dei posti a sedere.

Per assistere al concerto bandistico sarà necessario prenotarsi presso la sede del Comitato (in Corso Vittorio Emanuele, dalle ore 18 alle ore 21, entro il 26 settembre).

Il programma dei festeggiamenti è stato reso possibile grazie – “all’Amministrazione Comunale della Città di Monte Sant’Angelo, ai Padri Micheliti ed alla redazione di Padre Pio TV e soprattutto attraverso il contributo di cittadini, piccole e medie imprese che anche quest’anno non hanno fatto mancare la loro attiva partecipazione” - a sostegno delle attività del Comitato.

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Si comunica che il Dirigente del Settore Viabilità della Provincia, dott. Giovanni d'Attoli, con Ordinanza n. 14/2020, dispone la regolamentazione a senso unico alternato per il traffico veicolare della S.P. 55 (Macchia – Monte Sant’Angelo) intero tratto.

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Ripercorrere a piedi le antiche vie di pellegrini e crociati, seguendo le tracce della millenaria presenza dell’uomo o immersi nella natura selvaggia del territorio garganico. A “Mònde - Festa del Cinema sui Cammini” - l’unico festival cinematografico che unisce l’esperienza del territorio al suo racconto cinematografico - sarà possibile fare anche questo, grazie ai cammini organizzati dall’Associazione Monte Sant'Angelo Francigena e da MAD-Memorie Audiovisive della Daunia.

Durante le tre giornate del Festival, che si terrà dal 4 al 6 settembre 2020 a Monte Sant’Angelo, sarà possibile immergersi nei temi del viaggiare “lento” e del viaggiare tout-court non solo attraverso la proiezione di film a tema e i Walk Show, ma anche partecipando a cammini e passeggiate gratuiti alla scoperta delle aree naturalistiche e di interesse storico del Parco Nazionale del Gargano, che offre una straordinaria varietà di paesaggi e percorsi, alla portata di camminatori più o meno esperti, desiderosi di vivere un’esperienza indimenticabile tra storia e natura.

Sabato 5 settembre è in programma il cammino attraverso la Vetusta Faggeta della Foresta Umbra - sito Patrimonio mondiale UNESCO - nel Parco Nazionale del Gargano, per scoprire “Magia e biodiversità” accompagnati dalla guida Matteo Falcone.

Il ritrovo è alle 7.30 all’ingresso della Basilica di San Michele Arcangelo, per partire con il servizio navetta gratuito. Lungo il percorso, quasi tutto pianeggiante, sarà possibile ammirare tassi millenari e faggi di notevoli dimensioni. Alle 9.30 si andrà dall’Area Servizio Falascone verso la Caserma Murgia dove, alle 10.30, ci sarà il Live acusticoLe tre fate e lo zampognaro di Pescocostanzo” tratto da “Il Filatoio digitale” del progetto “Le Strade della Fiaba” del Dipartimento Cultura e Turismo Regione Puglia. Perché la Foresta è anche luogo di magia, ispiratore di fiabe e racconti popolari.

Alle 11.00 si ripartirà dalla Caserma Murgia in direzione Caserma Sansone, con una sosta al Laghetto D’Umbra. Alle 12.30 nei pressi della Caserma Sansone ci sarà la degustazione sonora che vedrà Paolo Sassanelli, accompagnato dai Rione Junno, omaggiare il cantore del Gargano Matteo Salvatore.

Durante il cammino è previsto anche il laboratorio creativo per i più piccoliCon le mani e con il cuore” a cura di Stefania Guerra.

Il rientro in navetta a Monte Sant’Angelo è previsto alle 14.

Durata del cammino: 3 ore, distanza da percorre 6 km, difficoltà: percorso facile.

Due gli appuntamenti in programma domenica 6 settembre: un cammino e una passeggiata guidata.

Il villaggio monastico” è il cammino guidato dell’archeologo Giuseppe Rignanese agli Eremi e all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano.

Gli eremi sono il cuore più intimo dell’aspro territorio garganico: il loro silenzio, il mistero che li avvolge fanno da contrappunto alla trasbordante ricchezza di vicende storiche che ha caratterizzato la vicina Abbazia. Costruita nel VI secolo sul colle di Pulsano per volere del papa-monaco San Gregorio Magno, inserita in uno scenario di rocce grigie su strapiombi di oltre 200 metri, l’Abbazia è stata nei secoli luogo di monaci, anacoreti e cenobiti che si sono dedicati alla contemplazione e all’ascesi. Intorno all’edificio si trovano numerosi eremi (per ora ne sono stati censiti 24), alcuni dei quali ubicati in luoghi davvero inaccessibili.

Il ritrovo è alle 8.00 all’ingresso della Basilica di San Michele Arcangelo, per partire con il servizio navetta gratuito verso l’Abbazia di Pulsano. Alle 8.30 ci sarà la discesa verso gli Eremi e alle 11.30 è prevista una pausa ristoro. Il rientro in navetta a Monte Sant’Angelo è previsto alle 12.30.

Durata del cammino: 3 ore, distanza da percorre 5 km, difficoltà: solo per esperti.

I segni nella storia” è la passeggiata guidata da Michelle Trotta alla scoperta del caratteristico Rione Junno con le sue tipiche case dalle facciate bianche e i vicoli stretti, e del Santuario di San Michele Arcangelo simbolo di Monte Sant’Angelo e inserito nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il ritrovo è alle 17 in Piazza de’ Galganis, dove avrà inizio la passeggiata per raggiungere il Santuario, seguendo una lunga strada tortuosa che culmina con un magnifico belvedere sul Golfo di Manfredonia. Da lì si andrà poi alla scoperta del suggestivo Rione Junno, dove perdersi in piacevoli passeggiate senza meta.

Durata del cammino: 1 ora e mezza, distanza da percorre 1,5 km, difficoltà: percorso facile.

Ai cammini è necessario portare: acqua, cappellino, scarpe da trekking, pranzo a sacco, guanti, mascherina, gel igienizzante. Prima dell’escursione verranno fornite ulteriori indicazioni sul comportamento da tenere.

Affinché i cammini si svolgano in completa sicurezza per tutti, è tassativamente obbligatorio prenotarsi - specificando il nominativo di ogni singolo partecipante unitamente ad un contatto telefonico - inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il seguente numero: 349.5095969.

I cammini sono a numero chiuso.

“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” è un’iniziativa della Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 - prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network con il contributo di Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo. Soggetto ideatore e organizzatore della manifestazione, per la Direzione artistica di Luciano Toriello, è MAD - Memorie Audiovisive della Daunia.

L’evento è realizzato in collaborazione con: Istituto Luce-Cinecittà e Università degli Studi di Foggia e con Ass. Monte Sant’Angelo Francigena e Rete Nazionale Donne in Cammino. Con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Mediapartner: Mediafarm e Radio NOVA IONS 97.

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Il sodalizio Mtb Monte Sant’Angelo Race Team intende mettere in scena un sabato di fine agosto (29) che lasci il segno, all’insegna della passione per la mountain bike allo stato puro, con un gran numero di partecipanti pronti a dare spettacolo alla Cross Country dei due Siti Unesco.

Un evento che è solo alla prima edizione e che sta acquistando ancora maggior consistenza tecnica con l’abbinamento al circuito Challenge XCO Puglia: si avvicinano a quota 200 le adesioni anche da squadre provenienti da fuori regione.

Percorso misto tra sterrato e asfalto che comprende strade urbane ed extraurbane della distanza di 4,8 chilometri da ripetersi sei volte. La partenza è ubicata presso la villa comunale in Piazza Beneficenza (16:30 esordienti e allievi, 17:30 open e amatori) e dopo qualche centinaio di metri si imbocca lo sterrato che porta in località Madonna degli Angeli fino a raggiungere di nuovo il centro abitato con un single track che conduce nel centro storico con una serie di stradine di circa 600 metri che salgono fino all'arrivo. Gli organizzaotri sono riusciti a trovare una nuova variante togliendo 250 metri di asfalto e inserendo un nuovo sentiero tecnico e bello che costeggia la basilica di San Michele Arcangelo.

Il nostro desiderio è che tutto ciò contribuisca a rendere ancora più noto il nome di Monte Sant’Angelo – spiega l’organizzatore Pasquale Totaro -. La scelta è ricaduta sul sabato per dare l’opportunità ai paretecipanti e agli accompagnatori di poter soggiornare fino a domenica e di ammirare le nostre bellezze della Basilica di San Michele Arcangelo e il Battistero di San Giovanni in Tumba solo per citarne alcune. Gli alberghi nella nostra cittadina sono tutti prenotati ed è un segnale di vitalità affinchè la nostra manifestazione possa restituire quello che ci è stato tolto nei mesi di lockdown perché la passione per il fuoristrada è sinonimo di promozione del nostro territorio”.

Pubblicato in Turismo

Una 81enne è stata aggredita da tre malviventi che si sono introdotti nella sua abitazione a Monte Sant'Angelo, nel Foggiano, dove la donna vive da sola, verso le 3.30 del mattino.

La vittima al momento è in stato di choc e non è in grado di parlare. E’ ricoverata nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e ha un livido sul viso.

A dare l’allarme ai carabinieri è stata una vicina che ha sentito urla e forti rumori provenire dall’abitazione dell’anziana. Quando i militari sono arrivati, i banditi erano già fuggiti. L’81enne dovrebbe essere dimessa in giornata.

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Rigenerare i centri storici e valorizzare le foreste come presidio per la salvaguardia del clima, queste le sfide future del festival nazionale di Legambiente, lanciate al termine di un’edizione speciale segnata dalla bellezza dei luoghi e dalla qualità artistica.

“La missione di rigenerare il centro storico di Monte Sant’Angelo, lanciata da Legambiente nel 2005 con la prima edizione del festival, non è finita e deve continuare, specie ora che rappresenta la buffer zone di un sito UNESCO come il Santuario di San Michele – ha detto Franco Salcuni al pubblico di FestambienteSud-. Ad eccezione di alcune sue aree, oggi rivitalizzate anche grazie all’attenzione che Legambiente e alcuni operatori gli hanno riservato negli anni, gran parte del centro storico versa ancora in situazioni di degrado urbanistico e isolamento sociale. A partire da questa edizione del festival e nel corso delle prossime ci concentreremo su queste “periferie” site nel cuore della città, per stimolarne il recupero urbanistico, la conservazione dei loro valori storici e la messa in rete con i flussi del turismo e con la vita cittadina”.

Anche la vicepresidente nazionale di Legambiente Vanessa Pallucchi e il direttore regionale dell’associazione Ruggero Ronzulli, intervenuti al festival, hanno sottolineato come la scelta di FestambienteSud, di utilizzare la valenza rigenerativa della cultura per innescare processi di cambiamento educativo, sociale e ambientale nel territorio, si dimostra un modo efficace ed innovativo di interpretare la sfida ambientalista, specie in un momento difficile come quello della pandemia che stiamo vivendo.

La XVI edizione di FestambienteSud è stata più breve delle precedenti ed è stata segnata nell’organizzazione dalle regole anti-covid. Dopo l’anteprima dell’1 e 2 agosto dedicata alla salvaguardia degli antichi Eremi di Pulsano, con un reading da un racconto di Pasquale Biscari, letto da Matteo Gabriele, e un concerto all’alba con Giovannangelo De Gennaro, Nicola Nesta e Andrea Stuppiello, accolti dai monaci della comunità pulsanese, dal 20 al 22 agosto, è andato in scena il festival con quattro momenti musicali, una summer school e una passeggiata filosofico botanica in Foresta Umbra.

L’apertura il 20 agosto con un doppio appuntamento musicale nella scalinata di via Maraldo il one man show dell’artista irpino Luca Pugliese, cui ha fatto seguito La Liturgia delle Parole del Furano Saxophone Quartet con Pasqua Guerra, in debutto nello scenario suggestivo della Tomba di Rotari. Il 21 agosto sempre a Monte Sant’Angelo un inedito incontro musicale tra “la più brasiliana delle artiste italiane”, Chiara Civello, il sassofonista argentino Javier Girotto il pianista pugliese Mirko Signorile e il batterista Federico Scettri. Il 22 agosto al mattino il festival si è spostato in Foresta Umbra con una passeggiata filosofico-botanica, condotta dalla guida Anna Maria Rinaldi e dal direttore del festival Franco Salcuni, culminata in un omaggio sussurrato che la stessa Chiara Civello ha voluto offrire ai faggi patrimonio UNESCO della Foresta Umbra. Quest’ultimo evento anticipa una delle sfide future del festival: quella di contribuire ad accrescere la consapevolezza di quanto importante sia il ruolo delle foreste nella battaglia contro i cambiamenti climatici.

Nei tre giorni del festival si è tenuta la Summer School su “Social Media Marketing per la Cultura e il Sociale”, condotta da Valentina Scirpoli, giornalista esperta di comunicazione sui social media, e Gennaro Tedesco, giornalista e comunicatore, e sostenuta dal CSV - Centro Servizi per il Volontariato di Foggia.

Il programma del festival si è inoltre intrecciato con gli eventi del primo festival di comunità del Progetto CRESCINCULTURA, sostenuto da Impresa Sociale “Con I Bambini”, rivolto a bambini, ragazzi ed educatori.

L’appuntamento, covid permettendo, è alle future attività della Green Cave, il centro culturale in grotta animato dallo staff di FestambienteSud, aperto tutto l’anno in via Garibaldi 27 a Monte Sant’Angelo e alla prossima edizione di FestambienteSud che tornerà sul Gargano a fine luglio del 2021.

www.festambientesud.it

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