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VIESTE – Intervista a Nicola Ragno, assessore comunale al Bilancio

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<<Ci sono gli elementi per rimettere la tassa di soggiorno>>
<<Faremo azioni mirate per recuperare l'evazione fiscale>>

 

All'atto dell'insediamento che tipo di situazione economico-finanziaria avete riscontrato per il Comune?
«La situazione finanziaria di un Comune come quello di Vieste non poteva che essere importante ed impegnativa. Da un punto di vista tecnico e finanziario i parametri di equilibrio e stabilità sono rispettati, anche se dobbiamo gestire con una certa difficoltà le continue riduzioni di trasferimenti dei fondi derivanti dalle finanziarie che ogni anno vengono definite».
Ci può dare un quadro dettagliato delle maggiori voci per quanto attiene le spese e le entrate?
«Le voci che impegnano maggiormente il nostro bilancio riguardano il settore sociale e quello territoriale a dimostrazione della sensibilità che le politiche amministrative delle precedenti amministrazioni hanno tenuto nei confronti dei più deboli e di un territorio da qualificare e potenziare a sostegno di un corretto ed adeguato sviluppo socio economico».
A quanto dovrebbe ammontare in base alla Finanziaria la riduzione di trasferimenti dallo Stato al Comune?
«Attualmente la finanziaria è in fase di definizione. Gli stessi parlamentari del centro sinistra, unitamente ai sindaci di comuni importanti come  Bologna, Firenze, Torino stanno contestando quanto proposto da Prodi. Sono in corso di definizione dei correttivi alla finanziaria 2007 che però non impediranno le riduzioni già programmate a favore dei comuni. La crisi a livello nazionale è fin troppo evidente così come l’incapacità dell’attuale governo di trovare soluzioni adeguate per il rilancio dell’economia».
Su quali settori di spesa si può intervenire?
«Interverremo obbligatoriamente sui lavori pubblici a causa della predetta riduzione dei finanziamenti dallo Stato, razionalizzeremo maggiormente le spese della gestione amministrativa, forse privatizzeremo alcuni servizi come il trasporto pubblico se avremo la giusta convenienza finanziaria e non penalizzeremo le esigenze del cittadino».
In questi giorni avete fatto affiggere un manifesto per sollecitare gli evasori a pagare le tasse dovute al Comune? E' solo un avviso o un avvertimento in vista di successive azioni?
«L’avviso affisso in questi giorni è il primo passo di un programma mirato al recupero dell’evasione fiscale. Riteniamo che i cittadini debbano essere sensibilizzati per la definizione di una problematica che va a beneficio di tutti in virtù di una corretta e giusta applicazione delle tariffe impositive».
A quanto ammontano per il Comune i mancati introiti per tasse e tributi evasi? Con quali azioni cercherete di ridurre l'area dell'evasione fiscale?
«E’ difficile dare delle indicazioni numeriche in quanto attualmente non siamo in possesso di dati tali che ci possano dare delle risposte in merito. Personalmente, sulla base di una serie di indicazioni e supposizioni, ritengo che possa ammontare tra il 15 e il 25%. Dal primo gennaio del prossimo anno inizierà un’azione mirata al recupero dell’evasione fiscale con un’attività dettagliata e mirata a tutti i settori oggetto dell’imposizione fiscale».
Perché finora non si sono ottenuti grandi risultati con la lotta all'evasione?
«Non sono in grado di giudicare, anche perché non conosco, i termini delle precedenti gestioni amministrative».
Taluni ritengono che in ambito di edilizia turistica, soprattutto con gli interventi svolti in base alla "legge 3", ci siano ancora molto "sommerso" che sfugge all'imposizione fiscale del Comune. Quale ne è l'entità?
«Non credo che la precedente amministrazione abbia consentito ciò. Comunque lo stesso settore sarà oggetto di verifica unitamente agli altri come quello dei terreni edificabili, delle abitazioni destinate alla locazione stagionale e delle abitazioni residenziali».
Perché ci sono tante pratiche di condono edilizio ora ferme che invece se concluse potrebbero portare notevoli risorse nelle casse comunali? La passata amministrazione Spina Diana ha voluto lasciare a voi la patata bollente?
«Il lavoro in merito alla definizione di tale problematica è in corso. I condoni sono stati talmente tali e tanti,  con una molteplicità di problematiche, che  non consentono ai ns uffici una definizione degli stessi a breve termine».
Nell'ultimo Consiglio comunale è venuta a galla la questione del "buco" in bilancio determinato dal pignoramento subito dal Comune a settembre per 500 mila euro. Come si è originato e come pensate di riuscire a sanarlo?
«La domanda è impostata male anche se giornalisticamente accettabile. Normalmente i cosiddetti «buchi» sono dovuti a somme fittizie che presenti in bilancio si dimostrano all’improvviso privi di contenuti reali, vedi i dissesti Parmalat ecc. Non è il nostro caso. Quello di cui parli riguarda un risarcimento danni per il decesso di una turista avvenuta nel ’94 a causa del distaccamento di un pezzo del costone marino. Attualmente è in corso il contenzioso, siamo in secondo grado, vedremo gli sviluppi. In merito al pagamento, sempre che avremo definitivamente torto, stiamo programmando la giusta modalità al fine di non penalizzare i contribuenti e i settori di maggior importanza».
Per le entrate, ritenete che si debbano aumentare le imposizioni per gli immobili (Ici), per la raccolta dei rifiuti (Tarsu), l'occupazione aree pubbliche (Tosap)?
«Personalmente ritengo che si debbano rivedere gli equilibri impositivi dell’Ici e della Tarsu a maggior favore dell’utente privato. In merito alla Tosap verrà rivista l’intera modalità impositiva ed attuativa. Sempre in merito alle entrate, nella gestione del servizio di nettezza urbana ci troviamo di fronte ad una problematica finanziaria molto impegnativa e di difficile risoluzione nell’immediato. Come sapete, la discarica del nostro Comune serve anche alcuni comuni del Gargano. Di questi alcuni, da diversi anni, non rispettano totalmente o parzialmente gli impegni finanziari per la fruizione del servizio. Premesso che non possiamo vietare a questi comuni di conferire i propri rifiuti nella nostra discarica, questa situazione ci costringe ad anticipare i costi del servizio per conto dei comuni morosi e a pagare la corrispondente ecotassa alla Regione Puglia. Attualmente sono in corso, con la Regione, interventi miranti alla risoluzione della problematica».
In ambito turistico si parla tanto della ricomparsa, inserita nella Finanziaria, della tassa di soggiorno. Il Comune di Vieste introdurrà questa cosiddetta tassa di scopo o, come ventilato da alcuni, lo farà in forma di "carta servizi" da far acquistare? Nel caso quale entità di gettito si prevede di incassare e per quali finalità?
«Attualmente ci sono tutti gli elementi per riapplicare la così detta «tassa di soggiorno» prevista nell’attuale Finanziaria per andare a compensare quello che lo Stato non intende trasferire ai Comuni.  Siamo in attesa delle disposizioni definitive per studiare la giusta applicazione di questa imposizione. Il progetto della «carta dei servizi» è ancora in fase di elaborazione. Ci stanno lavorando gli assessori alle Attività produttive ed al Turismo. E’ una iniziativa  importante ed innovativa, ma è presto per dare indicazioni definitive».
Dopo qualche mese di attività nella Giunta guidata da Ersilia Nobile si sente soddisfatto del lavoro di "squadra"?
«I primi mesi di lavoro sono stati impegnativi ed indirizzati soprattutto alla verifica ed analisi della situazione amministrativa che ci è stata tramandata. Attualmente siamo impegnati nella fase di «start-up» delle linee programmatiche anticipate dal Sindaco in fase di nomina. Ritengo che stiamo percorrendo la giusta strada per una corretta e proficua gestione dell’Ente».
E' un'impressione o la Giunta in Consiglio comunale subisce spesso in maniera troppo passiva gli attacchi dell'opposizione? E' possibile recuperare un dialogo con le opposizioni in Consiglio comunale?
«L’impressione è sbagliata. Il gruppo di maggioranza sta lavorando con continuità e senza timori. C’è in effetti un’opposizione molto determinata, e, quando non insistono nella demagogia e negli inopportuni decibel, anche qualitativa. Personalmente ritengo che un dialogo con le opposizioni debba essere avviato anche in virtù della presenza di consiglieri di spicco per qualità politiche e professionali».
Quali iniziative di programmazione economica attiverete per il 2007?
«Stiamo lavorando per dotare Vieste di un piano strategico, valido per indirizzarne lo sviluppo di medio termine, condiviso dalle forze istituzionali e sociali. Lavoreremo su grandi obiettivi strategici che dovranno guidarne le azioni: identità, competitività, sostenibilità e solidarietà. Noi dell’Udc, un partito in continua crescita di consensi in quanto sempre molto vicino alle esigenze socio economiche del territorio, dopo aver preso atto del lavoro che è stato svolto dalle precedenti amministrazioni, abbiamo lavorato in fase di programmazione politica pre elettorale e continuiamo a farlo per rendere maggiormente valide ed attuative  linee strategiche e strumenti per la città. Ad esempio puntare sul turismo come filiera produttiva integrata di natura, cultura e servizi; puntare sul distretto nautico; valorizzazione di antiche e nuove vocazioni produttive; integrazione di Vieste nel comprensorio e nel contesto garganico; promozione della qualità urbana e l'equilibrio ambientale; rafforzare il sistema delle infrastrutture; rafforzare le eccellenze culturali e ripensare ad un progetto universitario; progettare i quartieri con gli abitanti; crescita di una comunità locale consapevole dei primari principi ci cristianità e solidarietà; costruire la città solidale, un patto per il nuovo welfare».
In Giunta c'è intesa su questo tipo di iniziative? Passeranno prima all'esame delle forze politiche di maggioranza?
«La Giunta sta lavorando in piena armonia e collaborazione. Il Sindaco la sta guidando con competenza e decisione. I risultati si vedranno nei tempi giusti di programmazione e realizzazione delle attività. I miracoli non sono di nostra competenza, ma i risultati che verranno ci gratificheranno unitamente al soddisfacimento delle esigenze della cittadinanza. Tutto quello che faremo verrà concertato sia con le forze politiche e sia con le altre componenti sociali».
Dopo questi primi mesi di attività amministrativa si è mai pentito della scelta fatta di candidarsi?
«Sì, perché avrei dovuta farla prima».


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