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La Puglia fa tendenza. Ma soprattutto è bellissima. Scoprila con un itinerario sul Gargano.

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Un itinerario in una delle regioni più "di tendenza" degli ultimi anni. Già soprannominato il nuovo Chiantishire, per l'interesse che masserie e trulli stanno suscitando Oltremanica, il Gargano è anche luogo di meraviglie naturali: scogliere a picco, mare blu cobalto, pinete, boschi, laghi e chilometri di coste.

Si parte da Manfredonia, forse la città più importante del Gargano. Posta all'estremo sud dello sperone, è l'apripista, per chi viene da Foggia, alle molte bellezze del territorio. Il centro storico è il luogo dove s'incontrano quasi tutti i palazzi e i monumenti più antichi e interessanti della città. Splendido il Castello di Manfredonia, raro esempio di architettura sveva in Italia, con la sua pianta quadrata e le linee sobrie e severe. Si prosegue per Monte S.Angelo, il comune più alto del Gargano: dall'alto dei suoi 843 metri si gode una meravigliosa vista sul Tavoliere e sul golfo di Manfredonia. L'interesse principale della cittadina è concentrato intorno al Santuario di San Michele Arcangelo. Un vero gioiello di Puglia è la cittadina Mattinata. Luminosa per via di quelle sue meravigliose casette che le conferiscono un esotico aspetto orientale, Mattinata si adagia su due collinette "Castelluccio" e "Coppa della Madonna", che movimentano la vista del paese.Il secondo giorno è dedicato alla parte più occidentale del Gargano, dove troviamo Vieste, arroccata su di uno sperone roccioso a picco sul mare, forse il centro più noto del Gargano. Splendido il borgo medievale, che si snoda con le sue vie strette e tortuose tra le case bianche dagli usci piccoli, e il Castello, che, sovrasta con la sua mole il quartiere medievale. Anche Peschici, e forse più di Vieste, vanta un centro storico di grandissimo interesse architettonico e artistico. Una vera e propria casbah orientale, con stradine tortuose, muri bianchi di tufo, mura fortificate, intervallate da torrette di avvistamento. L'ultima tappa è Rodi Garganico. Il centro storico ha le caratteristiche casette marinaresche, tipiche degli antichi borghi pugliesi. Da visitare è la pittoresca zona sotto il castello, dove un tempo dominava, circondato dal fossato e accessibile tramite un ponte levatoio, il famoso castello aragonese del quale sono ancora visibili le due torri.Scendendo per i vicoli ripidi e scoscesi, si accede al vuccolo, rione secentesco dal nome longobardo. Da questa caratteristica balconata le donne si affacciavano per vucculare (chiamare) i mariti al ritorno dalla pesca.

Barbara Sgarzi