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Presentata la “Vieste Card”

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Si chiamerà “Vieste card” e potrà essere utilizzata dagli ospiti per usufruire di importanti servizi, messi a disposizione dal Comune in collaborazione con gli operatori turistici e commerciali.

E’ questa l’iniziativa, promossa dall’assessorato al turismo, di concerto con gli assessorati alle attività produttive e alla cultura, che si intende attuare, anche se in via sperimentale, già dalla prossima, imminente stagione turistica.

“La Vieste card – riferisce l’assessore Giuseppe Cimaglia – ha lo scopo di migliorare i servizi offerti all’ospite della nostra città e, nello stesso tempo, mettere a sua disposizione un itinerario consigliato, al fine di promuovere e far meglio conoscere Vieste. Ma non è solo questo ciò che ci prefiggiamo di offrire con l’attivazione della “card”. Il nostro ospite potrà usufruire di molti altri servizi, come ad esempio, la visita gratuita ai siti turistici, culturali, archeologici e museali; l’utilizzo gratuito dei servizi pubblici di trasporto; scontistica nella rete commerciale affiliata con relativa guida agli acquisti con vantaggi esclusivi; l’accesso gratuito agli eventi e manifestazioni estive; sconti per gita alle Tremiti e lungo la costa. Insomma, tutta una serie di opportunità – riferisce l’assessore al turismo – in grado di garantire una vacanza più qualificata ed organizzata”.

Scopo della “Vieste card” è anche quello di fare cassa, nel senso di reperire i necessari introiti da destinare, oltre che al finanziamento del progetto stesso, anche alle manifestazioni d’accoglienza, alla promozione e valorizzazione della città. “E’ del tutto evidente – argomenta Cimaglia – che non si può organizzare la stagione turistica con i soli finanziamenti derivanti dal bilancio che, tra l’altro, diventano sempre più esigui con il passare degli anni. Né si può pretendere che lo stesso bilancio, programmato su una popolazione poco inferiore ai 14 mila abitanti, come è quella di Vieste, possa soddisfare le esigenze di trecentomila persone, tante quante si ospitano a Vieste con una presenza complessiva di un milione ottocentomila unità. Bisogna ricercare altre fonti di finanziamento. La “Vieste card” riteniamo sia un buon canale in quanto oltre a garantire, come detto, tutta una serie di servizi qualificanti per il nostro ospite, consente un introito importante per le casse comunali e, segnatamente, per l’assessorato al turismo cui è destinato per il reinvestimento nel settore per attività promozionali e di accoglienza”. Il progetto è stato illustrato nei giorni scorsi agli operatori turistici chiamati a raccolta dall’assessore Cimaglia. Divisi per categorie (strutture alberghiere, residence e campeggi, appartamenti per vacanza e bed e brekfast) in tre giorni di proficuo dibattito sono stati chiariti tutti gli aspetti dell’iniziativa che ha ricevuto il totale assenso degli addetti i quali hanno apprezzato lo sforzo che il Comune intende fare per garantire una migliore organizzazione turistica cittadina.  Diversi i suggerimenti pervenuti, ma tutti si sono detti favorevoli ad aderire al progetto, che nei prossimi giorni sarà definito nel suo insieme per essere poi riportato all’approvazione definitiva degli stessi operatori con cui stipulare apposite convenzioni, così come prevedrà il regolamento d’attuazione in fase di allestimento da parte di una apposita commissione d’esperti.


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