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Veicoli: apposita autorizzazione per accedere al porto di Vieste

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D’ora in poi ci si dovrà munire di specifica autorizzazione per accedere nell’area portuale a bordo di veicoli. Lo stabilisce un’ordinanza emanata dal comandante del Circondario marittimo di Vieste, tenente di vascello Massimo Simoncelli.

La disposizione si è resa necessaria per diverse motivazioni legate ad una migliore organizzazione della struttura portuale ormai divenuta abbastanza ampia e abbisognevole, perciò, di una corretta fruizione. Tra l’altro si è dovuti intervenire con l’ordinanza anche per assicurare spazi di carreggiate liberi per consentire il passaggio, senza difficoltà, a qualsiasi mezzo di soccorso o di polizia, ma anche per assicurare, in attesa di interventi strutturali finalizzati a definire e migliorare la viabilità portuale, il regolare svolgimento della circolazione veicolare all’interno delle aree portuali destinate al pubblico utilizzo in previsione del congestionamento della zona portuale nel periodo estivo.

“L’ordinanza – spiega il tenente Simoncelli – nasce anche dalla considerazione che non è più possibile acconsentire ad un accesso indiscriminato nell’area portuale o destinare la stessa ad una sosta, libera e non regolamentata, di veicoli avuto riguardo alle importanti carenze strutturali, mancanza di cartellonistica monitoria e segnaletica orizzontale e verticale. S’è dovuto intervenire – evidenzia ancora l’ufficiale – tenendo in debito conto che l’assenza di mezzi atti alla prevenzione antincendio e quant’altro, non consentono di proteggere adeguatamente la pubblica incolumità con danni a cose qualora abbiano a verificarsi situazioni di pericolo”.

Alla luce della nuove disposizioni, con effetto immediato (anche se nei primi trenta giorni d’applicazione si provvederà a rendere edotti tutti gli operatori portuali evitando di multarli), l’accesso all’area portuale sarà consentita esclusivamente ai veicoli muniti di permesso rilasciato da Circomare Vieste. Un permesso di due tipi: permanente e giornaliero (del genere “passi”). Quello permanente (coloro verde) potrà essere rilasciato, su istanza in bollo, agli operatori portuali ovvero a coloro i quali esercitano la loro attività professionale anche all’interno dell’area portuale, agli armatori, ai titolati di concessioni demaniali marittime all’interno del porto, ai dipendenti che dimostrano di avere un regolare rapporto di lavoro e di impiego con strutture portuali, ai possessori di imbarcazioni da diporto iscritte nel porto di Vieste o facenti base abituale nel corso dell’anno nel porto. I possessori di tale permesso, stabilisce l’ordinanza, potranno effettuare la sosta del veicolo in tutte le aree portuali adibite a parcheggio con esclusione di quella posta all’ingresso del molo peschereccio detto di “San Lorenzo”. Il permesso giornaliero (colore rosa) sarà rilasciato, invece, per necessità contingenti ed avrà validità dal momento del rilascio fino alle ore 7.30 del giorno successivo. Consentirà di accedere, dagli ingressi previsti, alle aree pubbliche del porto per sostare in zone stabilite e potrà essere rilasciato a chi presenterà motivata istanza, compresi i possessori di imbarcazione da diporto ormeggiate ai pontili in concessione sulla banchina sud e la cui sosta avrà carattere provvisorio. Un capitolo a parte, l’ordinanza dedica al porto turistico in fase di completamento. Proprio per questa sua caratteristica, tutta l’ampia area destinata a questa infrastruttura è definita “area di cantiere”, per questo è stabilito il divieto di transito e di sosta di qualsiasi veicolo estranea alle attività di costruzione del porto essendo tale area inibita ai non addetti ai lavori.