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Slow Food a Chicago nella corrispondenza di Francesco Arena

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Carlo Petrini Presidente di Slow Food e' quasi di casa negli Usa. Viene spesso in questo paese.Prima di entrare nella sala, scorrevano delle foto sullo schermo, foto speciali di prodotti e specie da salvare. All’improvviso leggo Gargano:Mucca Podolica del Gargano. Mi sento a casa.

Slow Food 100.000 membri nel mondo, solo negli Usa ci sono 15.000 membri, 40.000 in Italia.

L'ultima volta che l'ho sentito era nell'Ottobre del 2005 A Chicago, al Kendall College. Dove studiano giovani cuochi.

Quella volta si rivolse ai cuochi, definendoli :"Intellettuali". Allora c'erano un centinaio di aspiranti cuochi ad ascoltarlo.

Invece oggi c'erano 700 persone,un auditorium pieno, un pubblico attento, silenzioso, pronto ad applaudire i passaggi importanti, pronti anche a sorridere.

Carlo Petrini e' venuto a Chicago a presentare il libro:Slow Food Nation.

Tantissimi giovani, contadini, insegnanti, studenti, hanno seguito con amore il suo intervento.

Da Chicago, Carlo Petrini lancia gli Stati Uniti come un nuovo modello da seguire, un nuovo esempio.

Negli Usa sta' nascendo dal basso un nuova economia, nuovi prodotti ecologici, organici, nuovi cooproduttori e non piu' solo consumatori.

Tantissime persone stanno esperimentando un nuovo modello di vita e del mangiare.

Proprio dal paese che ha inventato e' creato il fast food. Infatti, nel 1956 in un paese vicino Chicago:Des Plaines nasce il primo Mc Donald.

Numerosi i temi affrontati da Petrini nel suo discorso.

Parte dalle Nazioni Unite l’ennesimo rapporto sulla salute del pianeta:la terra sta' morendo e gli ecosistemi stanno scomparendo, la biodersivita' sta' morendo

Nel rapporto delle Nazioni Unite si evince anche che il maggior responsabile di questo disastro e la produzione del cibo.

Carlo Petrini nel suo discorso non fa sconti a nessuno,con forza e coraggio esplora un mondo cosi vicino e cosi lontano.

Rimarca e rilancia la memoria storica dei nostri padri, degli antenati che per secoli, hanno conservato con il cuore e semplicita':la terra.

Per secoli i prodotti della terra sono stati messi sulla tavola per essere mangiati e sostenere il corpo.

Fino a 20-30 anni fa la gente spendeva piu' soldi per il cibo, adesso ne spende sempre meno. Si spende piu' per il superfluo, piu' per la bellezza che per la tavola,con il rischio di produrre prodotti scadenti, senza gusto. Troppi i soldi che si spendono per le diete.

Carlo Petrini dice:"Negli ultimi 50 anni abbiamo trasformato la natura in industria, bisogna tornare a rispettare la natura, dopo 50 anni di distruzione dobbiamo prenderne atto".

Quando la natura si ammala, anche l'uomo si ammala, anzi muore. Quando non si sa quello che si mangia si rischiano nuove malattie.

Carlo Petrni di fronte a un pubblico attento, parlava in italiano ed Erika Lesser traduceva il suo discorso.

Carlo Petrini dice:"La terra non e' piu' fertile. Non ha piu' quella ricchezza di una volta. Si sta' impoverendo dopo l’immissione di 50 anni di prodotti chimici. 50 anni di chimica e di pesticidi hanno trasformato la nostra tavola, i vecchi sapori stanno scomparendo, gli alberi che davano i buoni frutti sembrano sostituiti da prodotti legnosi e freddi, senza sapore.

La nuova industria alimentare ha trasformato dei bisogni alimentari in una nuova tossicodipendenza.

Carlo Petrini nel suo discorso all'Universita' Nortwestern a Chicago,a pochi passi dal Lago Michigan ,ha cercato con forza,con passione, di spiegare di quello che sta' succedendo sul pianeta: Il mondo sta' cambiando, anzi sta' morendo, tanti umani stanno accettando questa trasformazione del corpo e della mente. Basta pensare agli Obesi, gente che si allarga sempre di piu'.Bidoni viventi che si muovono in giro. Carlo Petrini, esorta alla conservazione. E nel rapporto campagna-citta', sottolinea come;"La campagna stia diventando piu' inquinata della citta': pesticidi, fertilizzanti,

grandi allevamenti che diventano zoopopoli, grandi concentramenti di inquinamento. Caso emblematico la bella città ialiana di Mantova, abitata da circa un milione di persone, ma, nella provincia ci sono 7 milioni di maiali. Ogni maiale inquina come sette viventi.

Una volta si andava in campagna per vivere bene, per respirare meglio. I contadini sono stati mandati tutti via. Nell’Italia degli anni 50 rappresentavano il 50% della forza lavoro. Adesso solo il 4%. Negli Usa sono il 2%. In futuro dobbiamo fare in modo di non nutrirci solo di computer, o informazione. Ma tornare a gustare le rape, i pomodori, le melenzane.I giovani, ora, vanno via. Non dobbiamo continuare ad importare prodotti agricoli che vengono dalla Cina, ma cercare di rilocalizzare l'agricoltura, fare in modo che i contadini tornino sul territorio, siano vicini a casa. Fare in modo che i giovani tornino a fare i contadini. Che sia una scelta di vita. Il contadino e' importante come l'avvocato". Il discorso entra nel vivo, nel nocciolo, nei bisogni, del denaro, come si misura il tempo e il valore della vita. Per esempio, negli Usa un avvocato si paga ad ora. Il costo delle loro prestazioni varia dai 1.000 dollari ai150 all'ora. Il loro costo è esoso. Se non hai un buon avvocato, anche una piccola violazione del traffico, puo' diventare un incubo. Gli avvocati che vendono parole e consigli sono carissimi. Ad un contadino che lavora la terra, nessuno misura il valore e il sudore della sua fronte. Carlo Petrini parla degli avvocati:" L'altro giorno sono andato da un avvocato qui negli Usa, mi sono seduto e lui ha fatto partire un metrometro. Scusi cosa e'?

Lui mi ribatte:"Io controllo quando tempo dedico a Lei e dopo faccio la fattura". Nessuno controlla il tempo che ci vuole per un contadino che alleva animali e produce il cibo. Nessuno controlla il tempo di un pescatore che parte di notte che rischia la vita per andare a pescare. Deve cambiare il metro di valutazione. Il contadino non può essere l'ultima ruota del carro. Deve esercitare il sio mestiere con pari dignita' alle altre professioni". Ascoltare un discorso del presidente di Slow Food e come nutrirsi di parole. Carlo Petrini accenna anche alla tubercolosi. Cosa c'entra la tubercolosi con il cibo? La tubercolosi e' una malattia che ti consuma, ti ammazza lentamente, milioni di persone sono morti causo questa malattia invisibile, di questo battere che entra  nel corpo,si nasconde,dorme e dopo all'improvviso si sveglia,incomincia a martellare, incomincia  a debellare il corpo, s'incomincia a tossire, s'incomincia a perdere peso, lentamente si muore.

Ecco cosa dice Petrini:" Allora importante e' cambiare, l'importante che la gastronomia abbia un ruolo. La gastronomia porti a responsabilizzare non i conusmatori, non voglio piu' chiamarli consumatori,ma voglio chiamare coproduttori”. Il termine consumatore e' nato nel 1800 in Inghilterra, significa una persona malata di Tuberecolosi, che si consuma, adesso invece il termine consumatore e' diventato una cosa forte. I bambini piccoli sono diventi piccoli consumatori, guardano la tv: pubblicita', pubblicita', pubblicita'.Tutti i nostri atti sono determinati dalla pubblicita'. Noi non siamo chiamati a diventare cittadini ma consumatori. Nel mondo del cibo bisogna cambiare, bisogna diventare coproduttori". La prima cosa che facciamo nella vita:mangiare. Ci svegliamo la mattina, facciamo colazione, a mezzogiorno ci sediamo a tavola per il pranzo, la sera per la cena. Mangiare e' molto importante, vitale. Ma per mangiare bene, dobbiamo tenere cura dell'ambiente. Petrini cerca di collegare l'ambientalista al gastronomo:"Il gastronomo che non e' ambientalista e' uno stupido. L'ambientalista che non e' gastronomo e' stupido". 

Dall'incontro tra gastronomia e ambientalismo nasce il gusto, il piacere della vita:"Il gusto e' il piacere di conoscere. E’cosi forte questo significato che fin dal ‘700 il termine gusto venne applicato all'estetica. Una persona di buon gusto, ha un buon equilibrio tra piacere e conoscienza.

Noi dobbiamo capire che il Buon Dio ha voluto dare piacere a due funzioni fisiologici nella vita. Io ti do' piacere, io ti do' godimento nel mangiare e nel fare all'amore, tu con questo piacere, protrarrai la specie. Se si ferma una delle due funzioni, la specie e' finita. Fisiologicamente mangiare e fare l'amore sono gli elementi fondamentali della vita. Siano maledetti quelli che riducono la gastronomia ad un circo. Come facciamo a portare i giovani alla gastronomia? E’ la grande scommessa del futuro. Cosa e' il mangiare?  Petrini lo spiega semplicemente:"Quando noi nasciamo, abbiamo gli occhi chiusi, tagliato il cordone ombelicale, la prima cosa che facciamo e' cercare le mammelle della madre, quello e' il primo atto d'amore. L'amore che della mamma verso il bambino l’attenzione, il piacere che il bambino da alla mamma succhiando la mammella, basterebbe questo per dire cosa e' la gastronomia".Quello che sta' succedendo sulla terra e' noto, i ghiacciai si sciolgono, i fiumi vengono avvelenati, la terra viene contaminata. Un modo di pensare ha rotto l'equilibrio tra la natura e l'uomo. La terra sta' perdendo il respiro, l'uomo, la donna, gli animali stanno perdendo il respiro. Per secoli i poeti e i filosofi hanno scritto, raccontato la vita, il respiro umano, le piccole cose che fanno muovere le gioie umane. Petrini affronta un argomento delicato:"Noi facciamo parte della natura e capire il respiro della vita è la traduzione scientifica del metabolismo. Noi mangiamo,digeriamo,trasformiamo il cibo e lo inviamo alla terra. La terra e' malata, digerisce, trasforma e ci da' respiro, questo e' metabolismo. L'agricoltura ha 10.000 anni, per tutta la storia dell'agricoltura c'e' una cosa che i contadini hanno nel cuore: IL Letame.

In italiano letame deriva dal latino,significa felice, la felicita' della merda:"

A questo punto la gente scoppia a ridere, per 30 secondi la gente scoppia in una risata liberatoria:

 "Vedete come siamo ridotti e ridete di una cosa sacra. Lo produciamo tutti i giorni. Lo producono il Papa, il Presidente, i Re. La terra va rispettata, i nostri contadini il letame lo mettevano da parte.

I Romani chiamavano quello il profumo dei secoli. Perche' quello era i senso del metabolismo. Il cuore dell'ecologia, sta' nel rapporto tra cielo e natura. Il metabolismo fa ritornare l'uomo quello che e' natura. Alcuni filosofi di una scuola di un pensiero degli ultimi 3 secoli,hanno detto che la natura e' schiava dell'uomo. Questa e' una filosfia che ha fatto molti danni. Ricordati uomo: terra eri e terra ritornerai.Che gli uomini hanno dimenticato l'ambiente, in giro c'e' un assalto continuo al paesaggio, al mare,alla natura, alla distruzione. I parlamenti legiferano leggi, ma pochissime legge sono veramente in favore dell'ambiente. Petrini parla di diritti: "Dobbiamo parlare dei diritti del fiume,dei diritti dei mari, delle piante, degli animali, loro hanno diritto come noi, loro sono natura come noi.

Se non interpretiamo questa filosofia consegniamo ai nostri figli una terra malata".

Slow Food nasce nel 1980 in Italia. Il 9 dicembre 1989 in un teatro di Parigi, nasce il Manifesto di Slow Food, lo sottoscrivono 20 delegazioni provenienti da tutto i mondo. Ma chi sara' la nazione guida di questo cambiamento? L'Italia? L' Europa? La Cina? La Francia? In quale stato c'e' piu' fermento culturale, ambientalista, gastranomico? Secondo Carlo Petrini gli Stati Uniti, ecco cosa dice:"Questa e' la nuova musica,la cosa che state interpretando voi con i mercati verdi, con le comunita' di supporto, gli orti scolastici, con la nuova responsabilita', di non essere consumatori ma coproduttori. Io sono venuto un anno e mezzo fa, in una anno negli Usa di queste tematiche e della sostenibilta' del cibo si e' fatto piu' progresso che negli ultimi 20 anni del progresso umano.

Noi abbiamo bisogno che gli Americani diventano di nuovo un esempio per il mondo, che prendano in mano la bandiera, della sostenibilita' e dell'ambiente. E spieghiamo questa filosofia con il rapporto che esiste in questo straordinario paese. Noi in Europa dobbiamo difendere la memoria storica, come il parmigiano del 1300. Ma la cosa piu' straordinaria in questo paese sta' nascendo dal basso, un nuovo patrimonio. Una nuova biodersività', nuovi prodotti organici, formaggi al latte crudo. La prima volta che sono venuto negli Usa c'erano solo 2 etichette di birre, adesso ci sono 3.000 birre. E’ dal basso che nasce la biodersivita'. Vengo qui a comprare il pane buono".

Che l'america sia in movimento, e' vero, c'e' un grande cambiamento che viene dal basso, specialmente dalle nuove generazioni. Gente che ha girato il mondo, ha studiato in Europa, sono andati in Italia a imparare la cucina, sono andati nei piccoli paesi italiani, a vedere un vecchio mondo. Come affamati delle cose nuove, le hanno portate qui negli Usa, hanno aperto pizzerie,

ristoranti, panifici e pasticcerie. Bisogna tenere presente che gli emigranti hanno saputo conservare la memoria storica tramite il cibo. Chicago una citta' che riesce prima degli altri a muoversi.

Gente aperta. Che cerca di confrontarsi con il cibo, con i colori della gente e con le varie lingue che si parlano”. L'ultimo argomento che affronta,l'economia locale: "Noi dobbiamo parlare dell'economia locale. L'economia locale salvera' il mondo? Che la cattiva globalizzazione del mercato unico, la globalizzazione dell'arroganza, la globalizzazione delle multinazionali che tolgono i semi ai contadini. Noi dobbiamo passare all'economia locale. Saranno le formiche a muovere le montagne. Io vi dico una cosa di cui sono convinto: L'america che ha inventato il Fast food fara' una grande rivoluzione del cibo. Maggio del 2008 a S.Francisco terremo un grande meeting:Slow Food Nazion. In quel appuntamento:giovani, produttori e coproduttori, discuteranno

di questi temi". Cosi conclude:"Vi devo dire Grazie di essere stati attenti ed ascoltare l'italiano".

La gente si e' alzata galvanizzata dalle parole di Carlo Petrini, ha dato speranza e forza ai presenti.

Alla fine uomini e donne hanno comprato il Libro di Carlo Petrini:Slow Food Nation. Tantissimi si sono messi in fila per un autografo. La cosa curiosa, chi vendeva il libro e' una piccola libreria di Winnetka,un piccolo paese a nord di Chicago.Una libreria  piccola e umana,ogni giorno arrivano dagli Stati Uniti,scrittori famosi per presentare il loro libro.