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VIESTE: DS-Ma: persa la “Bandiera blu”, poche le “vele” di Legambiente.

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Qualche giorno fa si è cercato di non far notare che la città di Vieste aveva perso la “bandiera blu”, assegnata ogni anno dalla Fee (la fondazione per l’educazione ambientale, in collaborazione con Cobat e Coou, i consorzi obbligatori per la raccolta delle batterie e degli oli esausti),

vero e proprio  riconoscimento all’operato delle amministrazioni comunali nella gestione delle tematiche ambientali; oggi, dobbiamo constatare con profondo disappunto che Legambiente riconosce solo 2 “vele” a Vieste.

       Le informazioni ambientali e turistiche sulle località costiere vengono raccolte da enti nazionali (Istat, ministeri della salute e dell’ambiente, Enit, Touring club, Enel) e riguardano lo stato di conservazione del territorio e del mare, il livello dei servizi pubblici e dell’accoglienza, la qualità della promozione delle risorse ambientali, la capacità di applicare politiche ambientali sostenibili (risparmio energetico ed idrico, raccolta differenziata dei rifiuti), la funzionalità della struttura sanitaria e sociale; informazioni poi valutate da Legambiente che assegna il numero di “vele”.

     Mentre il Salento vede riconosciute 5 e 4 “vele”a diverse località e, in Capitanata, Mattinata, Monte S.Angelo,  Rodi, Isole Tremiti, Sannicandro Garganico, Chieuti ricevono 3 “vele”, Vieste,  nonostante abbia un patrimonio ambientale e naturale unico, di assoluto valore e pregio, riconosciuto a livello mondiale, perde la “bandiera blu” e si vede assegnate solo 2 “vele”; risultato negativo da addebitare a questa amministrazione comunale e al suo operato assolutamente non all’altezza della complessa gestione ambientale e turistica del territorio.

     Ancora una volta dobbiamo sottolineare che questa amministrazione, priva di qualsiasi progetto di sviluppo, sta creando enormi danni anche all’immagine di questa città. Ma l’inazione dell’Amministrazione, la mancata programmazione di come gestire le risorse turistiche ed ambientali per il prossimo futuro, l’assenza di una valutazione critica del proprio operato, la possibilità che si continui a “tirare a campare”senza operare le necessarie e dovute sostituzioni nell’ambito della Giunta Comunale per dare forza, concretezza e linfa a settori che languono, comincia seriamente a preoccupare in previsione delle prospettive che riguardano il futuro.

      Per quanto ci riguarda, in maniera chiara e ferma, ribadiamo che la non assegnazione della bandiera blu e l’attribuzione di sole 2 “vele” alla città di Vieste è la certificazione del fallimento del primo anno della Giunta Nobile.

       Chiediamo al Sindaco che i parametri e i requisiti per cui vengono assegnate le “Bandiere Blu” dalla Fee e le “vele” da Legambiente siano oggetto di un Consiglio Comunale monotematico e della più ampia e aperta discussione nell’ambito delle forze sociali, economiche e culturali, per cui ognuno possa dare il proprio contributo e assumere la propria responsabilità, al fine di riqualificare l’immagine turistica ed ambientale della nostra città, fin troppo offesa ed umiliata.

 

 

 

 

RAGNI Aldo                                         Michele Eugenio DI CARLO

Segretario DS                                             Coordinatore Margherita