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UDC: INCENDI: GIU’ LE MANI DAI SINDACI DEL GARGANO

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Giù le mani dai Sindaci del Gargano, perché se non fosse stato per loro la tragedia degli incendi si sarebbe trasformata in strage. Per coprire i ritardi della Protezione Civile Nazionale e le inadempienze della Giunta regionale, Bertolaso e Vendola pensano bene di scaricare tutte le responsabilità sui Comuni.

E’ vergognoso non riconoscere che solo grazie ai Sindaci, e in particolare a quelli di Peschici e Vieste, che hanno coordinato e diretto in prima persona fin dai primissimi momenti le operazioni di soccorso e di intervento delle migliaia di volontari e cittadini, sono state salvate migliaia di vite umane. Se chi era rimasto bloccato dalle fiamme avesse aspettato l’arrivo della Protezione Civile, ci sarebbero stati centinaia di morti.

Forse sarà pure vero che questi Comuni non hanno messo nero su bianco i piani di emergenza, ma Bertolaso e Vendola devono spiegarci a cosa sarebbe servito avere dei formali piani di emergenza comunali in assenza di una Protezione Civile regionale con mezzi antincendio e una centrale operativa pronti a entrare in azione.

Respingiamo con forza ogni tentativo di scaricare sui Sindaci tutte le responsabilità che invece sono della Protezione Civile Nazionale e della Giunta Vendola. Quei Sindaci e quei cittadini di Peschici, Vieste, Vico e di tutto il Gargano, sono stati degli eroi, si sono rimboccati le maniche, hanno mobilitato migliaia di soccorritori spontanei ed hanno dovuto lavorare da soli per ore ed ore, perché dal primo allarme lanciato dal Sindaco di Peschici alle 9.30 del mattino, sono passate oltre 4 ore prima di vedere nei cieli del Gargano gli elicotteri della Protezione Civile; e da quando io stesso alle 11 rilancia l’allarme in aula chiedendo la sospensione del Consiglio Regionale e fui quasi deriso dal Presidente Vendola, al momento in cui Vendola è arrivato a Foggia (e non sul Gargano) di ore ne sono passate 5. allora, giù le mani dai Sindaci del Gargano.

Angelo Cera

Capogruppo Udc Regione Puglia


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