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Dopo le dimissioni di Cimaglia “rimodulata” la Giunta comunale a Vieste

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"Le dimissioni dell'assessore Giuseppe Cimaglia hanno soltanto anticipato quello che avevo intenzione di fare subito dopo l'estate, vale a dire procedere ad un rimpasto in giunta per rilanciare l'azione amministrativa dopo il primo anno d'attività.

Ecco perché non ho mai parlato di crisi né ho voluto polemizzare in risposta alle dichiarazioni, assolutamente non condivisibili, dell'ex assessore al turismo". Così Ersilia Nobile, sindaco forzista di Vieste, a capo di una giunta di centrodestra (Fi, Udc,An), annuncia la nomina del nuovo assessore, in sostituzione del dimissionario Cimaglia (ha abbandonato anche gli scranni di consigliere comunale, ndr) e la rimodulazione degli incarichi all'interno della giunta. Il nuovo assessore è il consigliere comunale Francesco Notarangelo, espressione di Forza Italia, a cui il sindaco Nobile ha affidato la delega ai LL.PP. che era appannaggio del vice sindaco, Saverio Prencipe (Udc), il quale, invece, si occuperà ora di Pubblica istruzione, Formazione professionale, Polizia municipale, Arredo urbano, Traffico e Viabilità, conservando, in ogni caso, l'incarico di vice di Nobile. L'assessorato al turismo è stato invece affidato a Nicola Rosiello, delega che affiancherà a quelle della Cultura, delle Politiche sociali e Qualità della vita che già deteneva. Nessun cambiamento, invece, per i gli altri assessori, vale a dire Antonio D'Errico (An) che rimane con le deleghe all'Ambiente, Agricoltura e Patrimonio forestale; Raffaele Zaffarano (Fi), con deleghe alle Attività produttive, Usi civici, Organizzazione Uffici e personale; Angelo Devita (Fi), con delega all'Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Trasporti, Cimitero; Nicola Ragno (Udc), con delega al Bilancio, Programmazione finanziaria, Sviluppo economico, Patrimonio e contenzioso. "Per la nomina del nuovo assessore Notarangelo – afferma il sindaco Nobile – ho inteso procedere con il metodo che mi sono prefissato fin dal mio insediamento, vale a dire quello riferito all'ordine di elezione al fine di evitare eventuali malcontenti ma soprattutto per rispettare la volontà degli elettori. Ritengo – commenta la prima cittadina – che ora la mia squadra sarà in grado di riprendere vigore, anche perché forte dell'esperienza di questo primo anno di attività, servito, più che altro, come rodaggio della macchina amministrativa che insieme abbiamo deciso di costruire. Mi auguro che i cittadini di Vieste sappiamo comprendere gli sforzi che stiamo facendo, pur di fronte a difficoltà di natura economica, per superare questo momento particolare, seguito agli incendi che hanno colpito il nostro territorio, nella prospettiva della ripresa d'autunno tutta volta al raggiungimento degli obiettivi prefissati nelle linee programmatiche comunicate a suo tempo al Consiglio comunale". Con la nomina di Franco Notarangelo e la parziale ridistribuzione degli incarichi, si chiude, quindi, il periodo di polemiche politiche scatenate dalle dimissioni di Giuseppe Cimaglia il quale, come si ricorderà, nell'abbandonare l'incarico assessorile, dimettendosi anche da consigliere comunale, ha fortemente criticato il sindaco egli ex colleghi di giunta rei – a parere di Cimaglia – "di non garantire gli interessi generali ma quelli di una parte della popolazione".

Gianni Sollitto


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