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LE PROPOSTE DI VIESTENUOVA ADOTTATE DAL CONSORZIO OPERATORI TURISTICI

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Il 6 agosto si è tenuto il Consiglio comunale sulla emergenza incendi che hanno colpito il nostro territorio il 24 luglio, a seguito di richiesta della sua convocazione da parte dei sette consiglieri di minoranza.

Il Consiglio Comunale ha deliberato di decretare lo stato di calamità per la parte di territorio comunale gravemente colpita dagli incendi del 24 luglio, anche al fine di acquisire provvedimenti di sostegno economico e finanziario.Il sottoscritto ha fatto in seno al consiglio un intervento teso a suggerire con intento propositivo alla giunta una serie di misure che occorrerebbe adottare per il futuro, onde evitare il riproporsi di questi eventi e di altre calamità. Ho proposto, che occorrerebbe:

1.- ripristinare il numero di vigili campestri (attualmente consistono in una sola unità) e coordinare il loro orario di servizio con il personale della locale stazione dell'ispettorato Forestale, in modo da permettere una turnazione che copra l'intero arco della giornata, pattugliando il territorio con personale specializzato ed adeguatamente equipaggiato, in grado di far fronte tempestivamente prima che il focolaio diventi una emergenza;

2.- avanzare la richiesta che l'elicottero dell'AIB, già in passato di stanza presso la stazione forestale di Mandrione, possa nuovamente essere localizzata in tale sede in modo da avere un idoneo mezzo immediatamente disponibile in un territorio vasto (Gargano Orientale) e boscato;

3.- dare seguito ai decreti della Regione che attribuiscono ai Comuni ed agli altri Enti Sovracomunali l'obbligo lungo le strade e nei tratti di attraversamento delle aree boscate di provvedere alla pulizia delle banchine, cunette e scarpate, mediante la rimozione di erba secca, sterpi, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile creando, nel contempo, idonee fasce di protezione da sottoporre al trattamento sistematico con prodotti ritardanti della combustione.

È utile ricordare che in precedenza il Servizio Antincendio Boschivo del territorio era organizzato in modo tale da avere presso la locale Stazione dell'Ispettorato Forestale oltre il personale del Corpo Forestale dello Stato, anche i vigili campestri del Comune di oltre che personale assunto dal Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale tramite il Coordinamento Territoriale per l’ambiente. Inoltre, sempre presso la locale stazione era operativa una unità video collegata con telecamere disposte sul territorio che permettevano il controllo su tutto il territorio Comunale ed oltre, permettendo, a volte di individuare perfettamente i piromani, o quanto meno di avvistare in temi rapidissimi l'innesco degli incendi, in modo da poter intervenire tempestivamente con le squadre a terra. Questa struttura è stata demolita per il progressivo trasferimento di fondi, da parte della precedente Giunta Regionale, verso altre forme organizzative dell'AiB, preferendo avere a disposizione un mezzo aereo che sorvolava l'intero territorio regionale avvistando gli incendi. Il costo di questa operazione, spropositatamente elevato ha avuto l'effetto di rendere impossibile l'assunzione di personale e di non poter mantenere in funzione il sistema di telecamere. Ma, di avere un aereo che avvistava gli incendi in assenza di personale che li spegne.Tutto questo nel silenzio più assoluto della attuale giunta comunale e di quella precedente. In ultimo, ma non per ultimo, si parla di protezione civile finalizzata all'antincendio ma si sta trascurando colpevolmente l'assetto generale del territorio, detto comunemente equilibrio idrogeologico. Auguriamoci che non accada in questo ultimo scorcio d'estate un evento meteorologico intenso, perché la stima dei danni, e non solo per le cose, potrebbe essere molto più rilevante di quanto non è stata con gli incendi. Ci sono progetti che giacciono da anni e che ormai sono inadeguati alle nuove normative di tutela (PAI). Il tavolo Tecnico istituito con l'Autorità di Bacino della Puglia non ha sortito alcun effetto in quanto non si è mai dato seguito alla istituzione, nonostante le sollecitazioni dell'Ente. Ho appreso con soddisfazione che un vertice degli operatori turistici successivo al consiglio comunale del 6 agosto 2007, ha avanzato all’Amministrazione comunale una serie di richieste che rispecchiano quanto già da me segnalato in Consiglio comunale. Il Movimento ViesteNuova vuole contribuire concretamente alla risoluzione delle problematiche importanti che attanagliano la nostra città.

 

Vieste, 8 agosto 2007

 

Il Consigliere comunale del Movimento ViesteNuova

dott. Mauro Clemente


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