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Coppa Italia, Manfredonia – Cavese 0-2

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Dura poco più di un'ora la resistenza del Manfredonia che capitola nella ripresa contro una Cavese ancora non al meglio , ma sicuramente più esperta e concreta dei pugliesi. Novelli, a causa dell'organico ridotto, è costretto a schierare una formazione inedita con capitan Romito in difesa per far fronte alle assenze degli infortunati Citro e Bortel. Dall'altra parte, Cioffi lascia inizialmente in panchina Aquino e Grieco, optando per uno schieramento ad una punta. Nel primo tempo, dopo aver superato l'emozione dell'esordio, il Manfredonia fa vedere le cose più belle, sfiorando il gol prima con un gran tiro di Barbagallo al 13' che si stampa sulla traversa e poi con Romito che direttamente su calcio di punizione impegna severamente Crisciuolo. I campani si rendono pericolosi solo nel finale di frazione con un colpo di testa di Ercolano terminato di poco a lato. Nella ripresa l'allenatore campano inserisce l'esperto attaccante Grieco che si fa vedere subito con una staffilata dal limite che sfiora il palo e poi serve sul piatto d'argento un pallone per Aquino che lo piazza alle spalle di Frison, complice una vistosa distrazione della retroguardia pugliese. Il raddoppio al 22' con Ercolano che di piatto destro appoggia in rete un assist di Aquino.

Saverio Serlenga


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