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Festival della Letteratura Mediterranea a Lucera

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Torna l’ormai consueto e atteso appuntamento che vede ogni anno la città di Lucera ravvivare il territorio provinciale con un festival interamente dedicato alla letteratura, all’arte, al dibattito interculturale e alla valorizzazione delle diversità etniche.

Questa quinta edizione, che si svolgerà dal 13 al 16 settembre, è organizzata sulla base di sei incontri pubblici e gratuiti nei cortili dei palazzi storici, incentrati sul tema dell’Eros. Interverranno importanti autori dell’area mediterranea (presentati da giornalisti e scrittori): la scrittrice spagnola Juana Castro (domani alle 19.30 in piazza Nocelli),  Pier Domenico Baccalario (venerdì 14 alle 11 in piazza Matteotti), Giovanna Bandini (venerdì alle 19.30 in piazza Oberdan), la scrittrice croata Sarah Zuhra Lukanic (sabato 15, alle 10.30 in Largo Granata), lo scrittore egiziano Ala Al Aswani (sabato alle 19.30 in piazzetta Giuseppe Ar), lo scrittore turco Moris Fahri (domenica 16 in via S. Domenico), Chiara Valerio (sempre domenica, alle 19, in via Carlo D’Angiò). Dopo quattro edizioni di successo, Il Festival di Lucera festeggia il primo lustro di vita. É una vittoria  su chi alimenta  il fuoco dello “scontro di civiltà” con il carbone della paura delle diversità. Nell’Italia dove si innalzano muri (affatto metaforici) per isolare etnie a rischio, il Festival della Letteratura Mediterranea  rappresenta l’occasione di uno scambio autentico e profondo tra le culture mediterranee. Le storie  e le esperienze di vita innescano il dialogo con il pubblico, mentre punti di contatto e  divergenze affiorano. Questa esperienza è rafforzata dalla dimensione raccolta del festival, che favorisce i rapporti diretti con gli autori anche dopo gli incontri: in occasione delle serate musicali che seguono gli eventi, durante  le cene informali nei ristoranti tipici o le lunghe passeggiate nei vicoli di pietra lavica. Lucera, con la sua storia plurimillenaria e i molti popoli che l’hanno abitata lasciando tracce nell’architettura e nei volti dei suoi abitanti, è la segreta ispiratrice del festival. La città federiciana è un esempio del peso che la storia esercita nel bacino del Mediterraneo: una storia complessa fatta di incontri, ma anche di stragi, dominazioni, guerre di religione. Il Festival della Letteratura Mediterranea è un’occasione per conoscere una città gioiello sospesa tra l’Appennino Dauno e il Gargano, trascurata dalle rotte del turismo di massa.


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