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Vile atto intimidatorio al direttore di Garganopress.net e presidente del locale circolo Arci “Jalar

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 Probabile “avvertimento” al giornalista, direttore di Garganopress.net e collaboratore di OndaRdio, Angelo Del Vecchio. Nella notte tra il 19 e il 20 settembre 2007 ignoti hanno distrutto con varie pietre un fanale e i vetri anteriori e posteriori della sua auto, una Hyundai Getz di colore azzurro,

intestata al padre Antonio, pure lui pubblicista e già collaboratore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, oltre che scrittore e studioso di storia locale. Angelo Del Vecchio, come noto, da anni si occupa a più livelli della cronaca dal Gargano, ha collaborato con “La Gazzetta del Mezzogiorno”, dirige l’agenzia di stampa quotidiana Garganopress, attualmente è corrispondente del quotidiano “L’Attacco”, oltre che nostro collaboratore, ed è presidente del locale Circolo Arci “Jalarde – La Caverna del Brigante”. Scrittore ed organizzatore di eventi, Del Vecchio, 34 anni, è da qualche lustro promotore inesauribile di iniziative su tutta la Montagna del Sole e nella natia Rignano Garganico. Appassionato di archeologia è anche membro del consiglio di amministrazione del Centro Studi Grotta Paglicci. L’interessato, accortosi dell’accaduto nelle prime ore del mattino (del 20 settembre 2007), ha allertato subito il 112 e presentato denuncia contro ignoti presso la Stazione dei Carabinieri di Rignano. I sospetti sui possibili responsabili del vile gesto potrebbero essere direttamente collegati all’intensa attività pubblicistica e culturale, che come spesso accade in realtà piccole del Gargano producono non pochi “dissapori” e “invidie”. Ma gli inquirenti e l’interessato non escludono altre piste e la possibile volontà intimidatoria di qualche “testa calda”. E’ la prima volta che al direttore di Garganopress capita un simile episodio, mai finora, infatti, aveva subito pressioni e minacce di alcun tipo. Dalle traiettorie dei massi scagliati contro l’auto si capisce bene che a lanciarli potrebbero essere stati più soggetti (almeno un paio), ora si cerca di scovare chi sono.


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