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Vieste – CHI SARA’ IL «GESTORE» (SUB CONCESSIONARIO) DEL PORTO TURISTICO?

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Fra i tanti momenti importanti che hanno segnato l'iter realizzativo del porto turistico di Vieste quello dei prossimi giorni è sicuramente cruciale. Ci sarà, infatti, l'apertura dei plichi per le offerte, pervenute entro lo scorso 26 ottobre, relative per l'affidamento in sub concessione di aree del porto turistico viestano attrezzate e da attrezzare per una capacità di 650 posti barca da parte della Società Aurora Porto Turistico di Vieste SpA, concessionaria della relativa area demaniale per la durata di 50 anni (dal 16 ottobre 2001 al 15 ottobre 2051).
Si tratta in pratica della gara con cui l'Aurora SpA ha inteso individuare con una procedura aperta, sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, utilizzando le procedure di affidamento e di pubblicazione del bando relative alle concessioni di lavori pubblici, un soggetto interessato alla sub-concessione dell’intera struttura ed al completamento dell’intervento a fronte del pagamento di un canone alla stessa Aurora SpA.

Questo procedimento è stato deciso in quanto l'Aurora SpA non ha inteso procedere alla gestione diretta della struttura portuale realizzata, né al completamento di alcune opere per realizzare i servizi a terra (il cantiere navale, i piazzali di rimessaggio, il centro servizi, l’area sportiva e le opere a verde).
Queste le aree interessate alla gara: a) mq 51.521,0 di aree demaniali marittime scoperte; b) mq 8.630,5 di aree demaniali marittime su cui sono da realizzare opere di facile rimozione; c) mq 5.568,4 di aree demaniali marittime su cui sono da realizzare opere di facile rimozione; d) mq 59.430,0 di specchi acquei liberi; e) mq 2.300,0 di specchi acquei da impegnare con opere di facile rimozione situati sul litorale del Comune di Vieste. Le opere principali che il gestore, o meglio il sub concessionario, è obbligato a realizzare sono: a) pergolato, con superficie di 90 mq; b) torre di controllo, con superficie di 51 mq ed una volumetria di 408 mc; c) centro servizi portuali, con superficie di 1.862 mq ed una volumetria di 1.676 mc; d) cantiere navale, con superficie di 2.400 mq ed una volumetria di 4.800 mc; e) attrezzature sportive, con superficie di 5.091 mq; f) sistemazioni esterne, con superficie di 4.152 mq; g) uffici ingresso, con superficie di 4 mq; h) realizzazione delle opere a verde.
Il canone di sub concessione non potrà essere inferiore a 270 mila euro all'anno da aggiornarsi sulla base dei parametri Istat.
La durata del programma dei lavori previsti non potrà essere superiore a 4 anni.
Fra i requisiti dell'offerente c'è quello di aver conseguito nell'ultimo triennio un fatturato non inferiore a 20 milioni di euro nel settore.


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