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Randagismo, Vieste ed i comuni vicini avviano il confronto per un canile intercomunale

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Non solo Vieste ma anche in altre località del Gargano il fenomeno del randagismo canino ha raggiunto livelli davvero preoccupanti. Se da noi negli ultimi mesi sono stati numerosi gli episodi di residenti e turisti azzannati dai cani anche altrove la situazione è divenuta talora insostenibile.

Della questione, in un'ottica comprensoriale, se ne è discusso giovedì mattina 8 novembre in Municipio in un incontro promosso dal sindaco Ersilia Nobile con i Comuni vicini per valutare la possibilità di realizzare un canile intercomunale.

Alla riunione erano presenti i rappresentanti di Peschici, con l'assessore Fabrizio Losito, di Vico con il comandante della Polizia Municipale, di Rodi con l'assessore Rosa Simone, di Mattinata con l'assessore al ramo.  Per Vieste oltre al sindaco c'erano l'assessore Antonio D'Errico ed il funzionario dell'Ufficio Ambiente Giannicola Ruggieri.

Per l'Asl sono intervenuti Luigi Urbano responsabile territoriale del dipartimento di prevenzione dell'Asl ed il veterinario Bartolo Baldi. Nell'occasione era presente all'incontro Nunzio Cascavilla, presidente dell'Enpa per l'area dell'Alto Tavoliere.

L'idea di un canile comunale era scaturita nel corso di una precedente riunione in cui si era valutata solo la situazione a Vieste. Allora proprio Nunzio Cascavilla aveva spiegato come la sua associazione avesse realizzato a proprie spese, su un terreno di due ettari messo a disposizione dal Comune di San Severo, un canile di 600 posti. A fronte della disponibilità dell'area, il Comune di San Severo, che ha dato in gestione all'Enpa la struttura, dopo vent'anni diventerà proprietario del canile. Nel frattempo saranno ospitati i cani con un costo ad animale al giorno che dagli iniziali 3,10 euro sarà portato a 2,00 sulla base di alcune agevolazioni accordate dall'Enpa.

Questa esperienza ha fatto nascere l'idea che alcuni Comuni del Gargano possano consorziarsi, individuare un sito dove realizzare il canile e far realizzare all'Enpa (o ad un'altra associazione che si rendesse disponibile) la struttura.

Tranne Mattinata, che ha avviato una convenzione con Manfredonia per fruire del canile di quella città, i vari rappresentanti dei Comuni intervenuti hanno aderito all'idea progettuale. Si è così passati a valutare su quale territorio realizzare la struttura, che necessità di circa 12mila metri quadri di terreno, in maniera più o meno baricentrica rispetto alle varie località. L'attenzione si è incentrata sulla piana di Peschici o in qualche area pianeggiante fra Peschici e Vico, anche se nell'interno.

A tal proposito si è dato incarico ai rappresentanti dei due Comuni individuati per il sito di valutare la disponibilità di un'area adatta alla scopo. Ci sì è perciò aggiornati al prossimo 17 dicembre.


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