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Vieste, donatori a scuola

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Stamani manifestazione dell’Aido con gli studenti superiori

Due ore con gli studenti delle scuole superiori di Vieste per sensibilizzare i giovani alla cultura della do­nazione degli organi. Ad organizzare que­sto incontro è stato il gruppo Aido (as­sociazione italiana donatori organi) di Vieste in collaborazione con l'Aitf (as­sociazione italiana trapiantati di fegato) di Torino. Il gruppo Aido é operativo nella cit­tadina garganica dal dicembre del 2002. E' stato costituito grazie all'iniziativa di una insegnante di Manfredonia, Angela De Padova, trasferitasi a Vieste per restare vicina all'uomo che aveva sposato. Tut­tavia al consorte è toccata la triste sorte di ammalarsi di una grave patologia, co­stretto a mettersi in lista d'attesa per il trapianto di fegato e di morire per una complicanza originata dallo stesso tra­pianto. «Nei cinque mesi trascorsi a Torino per assistere mio marito in quel difficile momento – racconta la signora De Padova – ho svolto attività di volontariato nell'am­bito dell'Aitf, l'associazione che mette la sua struttura e i suoi volontari a di­sposizione di quanti si ritrovano a vivere l'esperienza del trapianto e dei loro fa­miliari. Ed è stata poi questa stessa associazione che mi ha invitata a co­stituire su Vieste il gruppo Aido con il quale cercheremo di sensibilizzare l'in­tera cittadinanza al problema delle do­nazioni». Questa mattina i ragazzi, accompagnati da alcuni docenti e dai dirigenti dei due istituti di secondo grado presenti nella cittadina garganica (Giuseppe D'Avolio preside dell'istituto Polivalente e Andrea Cariglia preside dell'Istituto professionale di Stato per le attività alberghiere e di ristorazione), si recheranno alle ore 10 presso 1'auditorium "h. Fazzini" del Po­livalente per un contatto diretto con chi il problema lo affronta quotidianamente. I ragazzi ascolteranno, infatti, la testimo­nianza della madre di una ragazza tra­piantata e quella del padre di un giovane deceduto in un incidente i cui organi sono stati donati. Tra i partecipanti all'iniziativa anche Saverio Prencipe, assessore alla Pubblica istruzione del comune di Vieste, un me­dico e don Gioacchino Strizzi, parroco della Cattedrale e vicario episcopale, che si soffermerà sugli aspetti etici della

donazione degli organi. Angela De Padova è presidente del gruppo Aido di Vieste intitolato all'av­vocato Nino Petrone, il primo donatore pluriorgani di Vieste, nonché vicepre­sidente della delegazione regionale dell'Aitf. Durante l'anno i volontari dell'Aido, che a Vieste conta ben 400 iscritti, portano avanti una intensa attività finalizzata a diffondere i principi dell'associazione e gli scopi che essa si prefigge per sensibi­lizzare l'opinione pubblica alla scottante problematica della carenza di donatori di organi, arricchire il patrimonio culturale dei giovani con elementi di etica che richiamano alla solidarietà, al rispetto della propria vita e di quella degli altri.


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