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Parco del Gargano taglio fondi alle Aree Marine Protette

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La protesta dell’associazione dei comuni dei parchi il prossimo 21 novembre in un incontro a Roma

La stretta della Finanziaria sui fondi destinati ai parchi e già denunciata da Federparchi, investe anche le Aree Marine Protette, come denuncia Michele Galimi presidente dell’Associazione Italiana Comuni dei Parchi, il quale ha sentito la esigenza di prendere carta e penna e di scrivere al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Alfonso Pecoraro Scanio, chiedendo l’uso dell’Auditorium della sede ministeriale di Via Cristoforo Colombo a Roma per un incontro pubblico sul tema da tenersi mercoledì 21 novembre. “Nel rammentare che il settore è già attraversato da una profonda crisi gestionale, in gran parte dovuta” scrive Galimi a Pecoraro Scanio “ad un marcato deficit normativo e ad una intollerabile insufficienza di fondi – ingiustificatamente ridotti a fronte del sempre crescente numero di Aree protette istituite – siamo consapevoli che si affaccia la totale paralisi del comparto”. Il Presidente dell’associazione che raggruppa i Comuni italiani rientranti nei parchi delinea una situazione gravissima, perché si prefigura così l’inaccettabile condizione cui sono costretti i collaboratori degli Enti gestori, a causa dell’assoluta fragilità del loro rapporto di lavoro e della mancanza di ogni prospettiva di stabilizzazione. “In questo quadro” ritiene Galimi “appare ineludibile l’assunzione di una forte iniziativa di sollecitazione del Governo e del Parlamento affinché una norma ad hoc, da inserire, con apposito emendamento, in legge finanziaria, consenta la stabilizzazione dei collaboratori precari e, con questa, l’avvio di quelle soluzioni che il comparto richiede con urgenza assoluta. Per tali ragioni, riteniamo che un confronto largo e sincero tra tutti i protagonisti non sia più rinviabile”. L’appuntamento è quindi fissato per mercoledì 21 novembre a Roma ore 10, quando amministratori, direttori, addetti e collaboratori saranno protagonisti di un incontro pubblico, per decidere il da farsi. Anche il sindaco delle Isole Tremiti, comune rientrante nel Parco nazionale del Gargano ed Area Marina Protetta, Peppino Calabrese, il quale parteciperà all’incontro di Roma, stigmatizza il taglio dei fondi e la concreta impossibilità, in seguito all’approvazione della Finanziaria, di poter ricorrere ad una, pur minima, dotazione di personale. “E’ inconcepibile pensare di istituire parchi ed aree marine protette senza provvedere a dotare le stesse di personale e fondi sufficienti per l’espletamento delle loro attività. Il governo, al di là dei proclami, dovrebbe davvero provvedere a risolvere la gravissima crisi economica che attraversa i parchi e le aree marine. Le quali oggi come oggi rappresentano un lusso. Un lusso che però va pagato…” ha concluso Calabrese, che è anche componente della giunta esecutiva del Parco Nazionale del Gargano.


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