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Foggia – Strade del Gargano, c’è l’impegno di Di Pietro

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La risposta di Antonio Di Pietro alle sollecitazioni di Carmine Stallone non si fa attendere. Il ministro dimostra sensibilità e disponbilità sui gravi problemi di viabilità che affliggono il Gargano, che in più di una occasione ha definito grande risorse turistica non solo foggiana e pugliese ma dell’intero Paese.«La necessità da lei rappresentata appare condivisibile in quanto costituisce anche un elemento di importanza strategica ai fini della sicurezza contro il rischio di incendi boschivi. Pertanto mi farò parte attiva al fine di avanzare, in occasione della predisposizione del disegno di legge finalizzato all’approvazione della prossima legge finanziaria una proposta tesa all’inserimento dell’intervento segnalato nell’ambito di una legge speciale che individui anche la relativa copertura finanziaria”. È questo il contenuto della risposta che il ministro delle Infrastrutture, ha inviato al presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone. Dopo l’inserimento del progetto per il completamento della strada a scorrimento veloce nel piano 2007-2011 degli investimenti Anas, con una prima tranche disponibile di 21 milioni di euro, arriva la seconda attesa buona notizia. Va ricordato che il presidente Stallone aveva inviato il primo agosto scorso una lettera a Di Pietro chiedendo «di individuare forme di finanziamento per la realizzazione di un’opera pubblica di importanza strategica anche a fini di sicurezza». «Siamo lieti di questa risposta del ministro che rafforza il nostro impegno per la realizzazione di un progetto che rappresenterebbe per il Gargano una spinta in più in termini di sviluppo, impatto occupazionale e di messa in sicurezza del territorio», aggiunge Stallone che ringrazia «Di Pietro per la solerzia e per l’attenzione dimostrata nei confronti della Capitanata». «Ancora una volta l’impegno della Provincia ha ottenuto risultati importanti», commenta l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Antonello Summa. «Dopo lo sblocco dei finanziamenti Anas, arriva, dunque, un’altra notizia positiva che ci fa ben sperare in relazione ai tempi necessari per la realizzazione del progetto. I risultati positivi che abbiamo ottenuto con la caparbietà e con l’impegno ci spingono a continuare ad andare avanti», conclude Stallone. Lo studio di fattibilità presentato a Palazzo Dogana nel luglio scorso prevede un’infrastruttura della lunghezza complessiva di 11 chilometri e 650 metri, divisa in due tratti che consentiranno che la strada a scorrimento veloce colleghi Vico del Gargano a Mandrione (Vieste). Costo complessivo del progetto: 144 milioni di euro. L’infrastruttura avrà due corsie (di 3,75 metri ciascuna) e 2 banchine (1,50 metri).
Gianni Cicolella da IlMeridiano.net


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