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Quando Papa Benedetto XVI visito’ i luoghi natii di San Pio

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Per la meta’ di giugno 2008 Ratzinger sara’ in Puglia per visitare il leccese e il brindisino – presto un viaggio sul Gargano? – conferenza stampa di presentazione della statua gigante di San Pio a Roma – architetti e ingegneri al lavoro per la realizzazione dell’ottava meraviglia del mondo – in attesa della Bit di MilanoPapa Ratzinger visitò la cittadina natia di Padre Pio, Pietrelcina, il primo giugno 2002. Fu accolto per l'occasione dallo stesso Vasciarelli, che all’epoca era guardiano di quella Fraternità cappuccina. Il futuro Papa era giunto a Benevento per concludere il Congresso Eucaristico Diocesano. Fu lui a chiedere ad alcuni dei sacerdoti del capoluogo sannita di essere accompagnato a Pietrelcina. Volle visitare tutti i luoghi della nascita, dell’infanzia, dell’adolescenza e della giovinezza di Padre Pio e lasciò anche una frase sul registro dei visitatori illustri: “Che il Santo Padre Pio aiuti sempre i suoi fratelli e tutti i pellegrini nell’amore per il Signore sofferente e nell’impegno per la carità, che scaturisce dal cuore aperto del Signore!”. Già due anni prima, nel 2000, fu pubblicato un libro del cardinale Ratzinger, intitolato “Dio e il mondo”. Nel volume, parlando del ruolo dei santi, Benedetto XVI scrisse: "di recente i notiziari in Italia hanno riportato la testimonianza di una donna che ha raccontato della sua situazione. Aspettava un bambino e l’operazione cardiaca che doveva affrontare era molto rischiosa. Al reporter diceva serenamente che si era rivolta a Padre Pio con queste semplici parole: Padre Pio, aiuta me e il mio bambino, e aveva avvertito che non le sarebbe accaduto nulla. Sarà molto ingenuo e infantile, ma rispecchia qualcosa della fiducia originaria che ci viene data in dono e che si radica nella consapevolezza che abbiamo dei fratelli nel mondo che è oltre il nostro. Sono vicini, possono aiutarmi e posso invocarli con fiducia". Egli stesso confidava di rivolgersi spesso a san Padre Pio, attraverso il Rosario, specialmente nei momenti più oscuri della sua vita. Ora si attende di sapere se Ratzinger farà visita a San Giovanni Rotondo, dove era atteso per i 50 anni dell'anniversario della nascita di Casa Sollievo della Sofferenza (nel 2006), ospedale fondato dal Santo delle stigmate, appuntamento che ha declinato per vari motivi. Il suo predecessore, Papa Giovanni Paolo II, anch'esso figlio spirituale del frate cappuccino, visitò la città e pregò sulla tomba del Santo nel 1987. Tra poco più di sei mesi Ratzinger sarà in Puglia per far visita alle diocesi di Lecce e Brindisi. Forse in quell’occasione farà una “capatina” anche sul Gargano, nella città putativa di Padre Pio per pregare anche lui, come il suo predecessore, sulle umili spoglie del frate stigmatizzato. Se ci sarà o meno quest’ultimo evento lo sapremo nelle prossime settimane, per il momento tutto resta fermo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della Santa Sede. Nel frattempo Comitato al lavoro per la realizzazione della statua gigante più grande al mondo, quella di Padre Pio, che potrebbe essere realizzata a Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole. A fine gennaio, a tal proposito, prevista una conferenza stampa a Roma per presentare il progetto complessivo dell’opera, che prevede tra l’altro una cappella liturgica, un auditorium, una sala accoglienza e ristoro per i pellegrini, ascensori e scale interne al monumento, che con ogni probabilità sarà realizzato in località “La Croce”. Architetti e ingegneri sono oggi al lavoro per presentare al mondo la “ottava meraviglia”, più grande del Cristo di Rio e sicuramente tra i monumenti della fede più attesi. A realizzare l’idea l’artista Giuseppe Cionfoli, pure lui pugliese della terra di Bari e figlio spirituale del frate di Pietrelcina. Per il momento è possibile visitare la bozza dell’opera, esposta presso la Chiesa Matrice “Maria Santissima Assunta” a Rignano (fino al prossimo 7 gennaio).
Angelo Del Vecchio


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