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Presto avviati i lavori di costruzione del Parco eolico a San Marco in Lamis

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La notizia ufficializzata nella sala consiliare di Palazzo Badiale – Presto avviati i lavori di costruzione del Parco eolico a San Marco in Lamis – Intervento dell’Assessore Regionale all’Ambiente, Michele Losappio 

San Marco in Lamis. Saranno venti le pale di Eolo, ossia del dio del vento, che gireranno nei prossimi vent’anni nella piana di San Marco in Lamis. Precisamente in località Coppalunga, a venti chilometri circa dalla cittadina garganica, in una fascia di terreno compresa tra le masserie Castore e Pollice, Toselli. L’impianto avrà una potenza totale di 60 megawatt. Tanto basterà per produrre energia elettrica alternativa. A dare il segnale d’avvio è stato lo stesso assessore regionale all’Ambiente Michele Losappio. Lo ha fatto nel corso di un’affollata e selezionata assemblea, svoltasi ieri sera nella sala consiliare di Palazzo Badiale, consegnando personalmente al sindaco Michelangelo Lombardi la determinazione di approvazione del progetto, formalizzata qualche giorno fa dalla Regione, a conclusione di un iter burocratico di appena tre mesi. Losappio, oltre ad esprimere il suo vivo compiacimento ed apprezzamento per siffatta scelta comunale, perché contribuisce, a suo dire, a ridurre non solo la dipendenza del sistema energetico pugliese e italiano in generale dalla dipendenza dalle fonti inquinanti d’origine fossile, provenienti per l’80% dall’estero, ma accelera lo sviluppo e l’ammodernamento dell’economia locale sia sul fronte del risparmio energetico, sia su quello della riduzione d’impatto ambientale. Ha ribadito, altresì, il suo assenso sulla costruzione e diffusione degli impianti fotovoltaici sull’intero territorio regionale, al momento utilizzato solo dalle strutture pubbliche, come pure quello delle biomasse. Insieme, si potrà far fronte a stabilizzare il piano energetico regionale, già forte rispetto ad altre regioni meridionali, in termini di produzione e di approvvigionamento di energie diverse. Anche a San Marco c’è un impianto fotovoltaico in dirittura d’arrivo da 2 megawatt, a servizio delle scuole e di altre strutture comunali, considerato il più grande e capace della provincia per copertura e produzione. Ad annunciarlo nel suo intervento introduttivo è stato l’assessore al ramo, Giovanni Tancredi, che ha toccato un po’ tutti i temi del discorso odierno. Tutto questo – ha tra l’altro dichiarato nello scritto- permetterà”una produzione di energia sicuramente superiore al fabbisogno locale che garantirà introiti alle esigue casse comunali e l’utilizzo di manodopera locale per la realizzazione, la manutenzione e altre attività connesse all’impianto” In sintonia si è espresso positivamente anche il sindaco Lombardi, rivendicando al suo governo il merito di aver raggiunto altri e non di meno importanti obiettivi, come il prossimo avvio della raccolta differenziata dei rifiuti e il loro compostaggio, l’apertura – inaugurazione del nuovo depuratore comunale, di prossima inaugurazione, in quanto l’acqua depurata che ne verrà fuori potrà essere usata anche nel campo irriguo. Napi Cera dell’Udc, oltre ad esprimere l’assenso del suo partito all’iniziativa, ha stimolato i suoi interlocutori a fare altrettanto in altri campi, per esempio su quello dell’emergenza rifiuti, seppure dichiarando indispensabile, utile e morale l“impegno solidale” nei confronti della popolazione campana, chiama i governanti ad assumersi le responsabilità politiche e personali sui ritardi della soluzione del problema, specie nell’attuale momento, dove spira forte il vento dell’anti – politica. Giuseppe Soccio dell’Italia dei Valori, dal canto suo, seppure apprezzando l’operato regionale, ha invocato il suo intervento per l’emanazione di una normativa ad hoc, visto che quella in vigore è imperniata esclusivamente sulle direttive CEE. Antonio Cera, capo-gruppo consiliare del PD alla Provincia ha invocato un approccio diverso alla problematica, superando ogni visione campanilistica. D’accordo sulla medesima tesi il suo compagno di cordata al Comune, Emanuele Leggieri. Infine, Renato Pelegata, tecnico ed esperto della “Renergy”, azienda che realizzerà l’impianto, si è detto soddisfatto dell’ok regionale e della fiducia accordata dall’Amministrazione Comunale. Tutto questo permetterà alla società di accelerare l’iter burocratico finale e l’inizio dei lavori. L’investimento al riguardo – a quanto si è appreso – ammonta a circa 50 milioni di euro.

Fonte SammarcoComunica


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