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Il Ministero dell’Interno fissa la libera circolazione stradale e la libera sosta delle autocaravan

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Hanno trovato riscontro operativo i ripetuti interventi dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, infatti, il Ministero dell’Interno con circolare prot. n. 0000277 del 15 gennaio 2008, in recepimento della Direttiva del Ministero dei Trasporti, ha fissato la libera circolazione stradale e la libera sosta delle autocaravan.Determinante per il conseguimento delle direttive per la libera circolazione stradale e la libera sosta delle autocaravan è stata la collaborazione, la disponibilità e l’impegno con l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti del Sen. Giovanni Bellini, dell’On. Donatella Poretti, dell’On. Giovanni Crema, dell’On. Beltrandi Marco, dell’On. D’elia Sergio, dell’On. Mellano Bruno, dell’On. Maurizio Turco che hanno presentato interrogazioni parlamentari fino al luglio 2007 e poi messo in campo ripetute istanze ai due Ministeri interessati.

Decisiva per la libera circolazione stradale e la libera sosta delle autocaravan nel rispetto del Codice della Strada è stata l’opera e la professionalità degli appartenenti al Ministero dei Trasporti – Dipartimento per i Trasporti Terrestri – Direzione Generale per la Motorizzazione – Divisione VIII che pur decimati nell’organico hanno analizzato le istanze e prodotto direttive, lettere e documenti riassuntivi importanti come lettera datata 2 aprile 2007 inviata all’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti.

Tempestiva è stata l’opera e la professionalità degli appartenenti al Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale e per gli Uffici Territoriali di Governo – Direzione Generale UTG che hanno analizzato il tema e prodotto una circolare che sicuramente eviterà l’attivazione di assurdi e onerosi ricorsi.
Per quanto sopra, essendo pacifico che gli Uffici Depenalizzazione delle Prefetture procederanno all’accoglimento dei ricorsi dei camperisti, azione che abbiamo già visto in atto in quanto basata anche sulla lettera Ministero dei Trasporti del 2 aprile 2007, confidiamo che i Sindaci procedano alla revoca delle ordinanze anticamper, rimuovendo la relativa segnaletica stradale.
Qualora un sindaco persista nell’ignorare il Codice della Strada e le direttive di detti Ministeri, mantenendo i divieti e costringendo le famiglie in autocaravan a presentare onerosi ricorsi che andrebbero anche oberare gli uffici pubblici, l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti aiuterà le famiglie in autocaravan ad inviare precise istanze:
·    alla Procura della Corte dei Conti (richiesta di verifica sulla corretta gestione del pubblico denaro)
·    alla Procura della Repubblica (richiesta di verifica sulla sussistenza del reato di omissione di atti d’ufficio).

Il testo integrale aprendo:
http://www.coordinamentocamperisti.it/contenuto.php?file=files/99%20Comune%20Divieti/99%20index.htm


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