The news is by your side.

Paganese – Foggia 0-1 – Foggia cinico, quinta vittoria di fila

7

Trasferta insidiosa per il Foggia di Galderisi, reduce da quattro vittorie consecutive ed a caccia di punti playoff sul difficile terreno del “Marcello Torre” contro la Paganese, penultima in classifica ed a caccia di una vittoria che manca dal 23 dicembre scorso (1-0 sul Lecco), tanto da “costringere” la società campana a chiamare a raccolta il proprio pubblico.
La fase di studio è più lunga del previsto e la prima azione meritevole di cronaca (9´) è rossonera: Del Core e De Paula i protagonisti della triangolazione, con suggerimento del barese per Mancino, ma la velocità della palla costringe quest´ultimo ad un tiro poco pericoloso.

La partita stenta ad entrare nel vivo, i ritmi sono lenti ed i tanti errori, da ambedue le parti, di certo non favoriscono lo spettacolo in campo; cosi la prima vera emozione è fornita, purtroppo, al 13´ da uno scontro aereo tra Agazzi (in uscita) e l´ex Cantoro, intento ad anticipare il portiere rossonero. Ad avere la peggio è proprio il centravanti argentino della Paganese che resta a terra stordito, immediato l´intervento dei sanitari prima e dell´ambulanza poi. Nelle prossime ore verrà chiarita l´entità del danno subito, nel frattempo al suo posto entra Alessandro Osso Armellino, classe ´87, talento di proprietà dell´Udinese e tanta voglia di stupire.

Ed è proprio il baby azzurrostellato a mettersi in luce, tanto da risultare insieme a Criaco il migliore in campo sia al 24´ da posizione defilata (dribbling su Colombaretti e botta respinta da Agazzi) che al 37´, con un numero di qualità su Zanetti ed Ignoffo, non gli ultimi arrivati, ma la sua conclusione è però debole e facilmente bloccata dall´estremo difensore ospite.

La ripresa sembra la perfetta copia della prima parte di gioco: pressing asfissiante, passaggi sbagliati, manovra pasticciata e nessun vero tiro in porta caratterizzano la partita che, per quanto visto fino a questo momento, potrebbe passare alla storia come una delle più brutte in assoluto.

Al 15´ Mora prova a svegliare gli spettatori dal torpore generale: punizione angolata, Botticella (altro ex) si rifugia in corner; ma è al 35´ che arriva l´improvvisa svolta per i dauni, che significa “mazzata” per i padroni di casa. Di Roberto (sempre pericolose le sue accelerazioni) viene steso in area da Giovanni Esposito a pochi metri dalla porta, rigore; sul dischetto Del Core e Tisci ma è quest´ultimo (nel frattempo entrato per Giordano) a battere e spiazzare Botticella. 0-1, a sorpresa.

Era e resta l´unica (Cantoro escluso) emozione di una partita scialba, caratterizzata più dalla paura di perdere della Paganese che dalla voglia di vincere del Foggia, che comunque ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e continua la sua scalata in classifica (è in zona playoff). Situazione opposta per gli azzurrostellati, contestati dai tifosi a fine gara, per i quali la salvezza sembra un miraggio.

PAGANESE (4-4-1-1): Botticella; Fumai, Criaco, De Giosa, G. Esposito; Guarro, Muwana (dal 33´st Fusco), Marino (dal 19´st Cossu), Scarpa; Fanasca; Cantoro (dal 18´pt Osso Armellino). A disp.: Gallo, P. Esposito, Lopez, Hodza. All. A. Chiappini

FOGGIA (4-2-3-1): Agazzi; Colombaretti, Zanetti, Ignoffo, Mora; Giordano (dal 24´st Tisci), Coletti; Di Roberto (dal 39´st A. Esposito), Del Core, Mancino (dal 16´st Mounard); De Paula. A disp.: Castelli, Rinaldi, Arno, Biancone. All. G. Galderisi

ARBITRO: Sig. Peruzzo di Schio

MARCATORI: 35´st rig. Tisci (F)

AMMONITI: Colombaretti, Mora (F); Criaco, Osso Armellino, Guarro (P)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.800 circa (senza tifosi ospiti per il divieto imposto dal Prefetto). Angoli 4-3 per la Paganese. Recupero: 5´pt, 4´st


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright