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Sanremo 2008 – Alla critica piacciono i foggiani Frank Head

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I Frank Head, con la canzone «Para parà ra rara», vincono con 30 voti il premio della critica «Mia Martini–Giovani». Hanno votato 129 giornalisti accreditati presso la sala stampa Ariston. I Sonohra hanno trionfato nella categoria Giovani con il brano «L'amore». Ad una commossa Loredana Bertè il premio «Mia Martini»: «lo aspettavo da 15 anni» Il gruppo foggiano Frank Head, con la canzone «Para parà ra rara», ha vinto con 30 voti il premio della critica Mia Martini – sezione Giovani del festival di Sanremo 2008. Hanno votato 129 giornalisti accreditati presso la sala stampa Ariston Roof: 121 i voti validi, 7 le schede nulle, 1 scheda bianca. Hanno riportato voti anche Valerio Sanzotta (27), La Scelta (22), Giua (19), Ariel (8), Valeria Vaglio (7), Sonhora (4), Milagro (3) e Jacopo Troiani (1 voto).
Stando a quanto detto dai giurati di qualità, la gara dei Giovani è passata in secondo piano di fronte alla musica tutta di ottima qualità. Ai più attenti però non è sfuggita l’allegria contagiosa dei Frank Head e della loro Para parà ra rara durante l'esibizione, motivo in più per plaudere alla scelta della critica, per non parlare della contaminazione tra etno e pop de La Scelta con Il nostro tempo e le atmosfere un po' alla Carmen Consoli dei Milagro e della loro Domani.
I Sonohra hanno trionfato nella categoria Giovani della 58esima edizione del Festival di Sanremo. Con il brano «L'amore», i fratelli Luca e Diego Fainello hanno conquistato il Leone d’Argento della Città di Sanremo. Musicisti, compositori e polistrumentisti nati a Verona, hanno scelto il nome Sonohra perché contiene più significati: si chiama «Sonora» il deserto che confina con lo Stato della California, rimanda al concetto della musica senza discriminazioni e, pronunciandolo, significa «suono ora».
Loredana Bertè ha ricevuto il premio della critica del Festival di Sanremo assegnato nel 1982 alla sorella Mia Martini, riconoscimento che la cantante non ha mai ritirato.
La Bertè che è tornata sul palco dell’Ariston con «Musica e parole», il brano escluso dalla gara per plagio, accompagnata da Ivana Spagna, ha dichiarato, visibilmente commossa: «Sono 15 anni che aspetto di vedere questo premio per portarlo a casa. Ci tenevo a questo festival, dopo che ne ho fatti tanti giocando. Volevo fare un festival semplice, normale». Alla cantante anche un premio speciale della Città di Sanremo in quanto «artista estroversa, grande voce e per la sua capacità di riempire qualsiasi palco soltanto con la sua presenza».
«Mi sembra di vivere un sogno», ha concluso la Bertè.


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