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Politiche, tutti i nomi dei foggiani in lista

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Il primo dato, dopo la consegna delle liste per le politiche del 13 e 14 aprile, è che il peso della Capitanata in Parlamento quasi sicuramente sarà ridotto. Tra sbarramenti e collocazioni in lista, infatti, non tutti gli uscenti della pattuglia di parlamentari della provincia di Foggia riusciranno ad essere rieletti. Nel Partito Democratico sicura sarà l’elezione di Michele Bordo alla Camera e di Colomba Mongiello al Senato, entrambi quarti in lista. Posizione border line per Gaetano Prencipe (decimo), mentre l’assessore provinciale ai lavori pubblici Antonello Summa (quattordicesimo), non sembra avere possibilità di approdare a Palazzo Madama. Nel popolo delle libertà alla Camera quinto posto per Antonio Leone, mentre il candidato alla presidenza della Provincia e deputato uscente Antonio Pepe scivola al ventiquattresimo posto della lista capeggiata da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Una posizione utile per l’elezione in caso di vittoria del Pdl, ma da molti considerata comunque border-line. Al senato, conferma per Carmelo Morra (quarto), mentre al tredicesimo ed al diciassettesimo posto figurano il manfredoniano azzurro Stefano Pecorella ed il presidente provinciale di An Lucia Lambresa. Nella sinistra arcobaleno, nessuna posizione utile per l’elezione per rappresentanti della Capitanata. La posizione più alta alla Camera, infatti, è il nono posto dell’assessore provinciale Marianna Anastasia. Nel Partito Socialista, l’uscente Lello Di Gioia non sarà il capolista in Puglia, ma il numero due dietro Villetti, nel difficilissimo tentativo di superare lo sbarramento del 4 per cento per tornare a Montecitorio. Nella lista socialista molte le candidature di amministratori, come il neovicesindaco Angelo Benvenuto o il nuovo acquisto Leonardo Marino, tutti però senza nessuna speranza di elezione. Al Senato, terzo il capogruppo regionale Pino Lonigro. Nell’Udc, Angelo Cera figurerà al quarto posto dietro i capilista nazionali, con la speranza che il superamento dello sbarramento e le dimissioni dei primi due candidati lo portino a Roma. Al Senato, anche qui senza possibilità di elezione, spiccano le candidature di Nicandro Marinacci e Domenico Verile. Per La Destra, quarto posto alla Camera, dietro Daniela Santanché, Teodoro Buontempo e Pinuccio Gallo, per Paolo Agostinacchio; mentre Armando Stefanetti occuperà la stessa posizione al Senato. Nell’Italia dei Valori, infine, per trovare un rappresentante della Provincia di Foggia nella lista guidata da Antonio Di Pietro è necessario arrivare al quinto posto con il Manfredoniano Gaetano Beverelli. Al Senato, invece, il primo foggiano è l’assessore comunale Alfredo Grassi, collocato al quattordicesimo posto.


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