The news is by your side.

Vieste, l’appello del sindaco in chiusura della campagna elettorale

9

Cari cittadini,
domenica e lunedì prossimi siamo  tutti chiamati alle urne ad esprimere il voto per rinnovare il Parlamento Italiano e per eleggere il Presidente ed i consiglieri della Provincia di Foggia. E’ un appuntamento importantissimo, al quale non potete e non dovete assolutamente mancare.In queste settimane avete assistito ad una campagna elettorale fatta di promesse, di animati dibattiti, di liste più o meno rinnovate, di programmi ecc..

Tuttavia per avere chiare le idee su chi e per cosa votare, basterà che vi poniate una semplice domanda. Chiedetevi: perché a distanza di soli due anni torniamo a votare per il Parlamento? La spiegazione è semplice e vi fornisce la ragione più importante per farvi esprimere un vostro voto di cambiamento.

Cari amici, siamo tornati a votare dopo soli due anni, perché si è data fiducia a chi, alla prova dei fatti, ha dimostrato di non averlo assolutamente meritato. Il governo in carica di centrosinistra ha segnato un’esperienza fallimentare che ha pochissimi o nessun precedente nella storia italiana. Per fortuna è durato solo due anni, perché se avesse continuato a governare saremmo tutti finiti nel precipizio, visto che ci ha trascinato fino all’orlo.

Noi tutti lo sappiamo benissimo, perché di questo fallimento, ne abbiamo fatto le spese: abbiamo pagato più tasse, il nostro tenore di vita si è abbassato a livelli che non si vedevano da anni , la scuola, l’ordine pubblico, il costo della vita (cioè tutte quelle cose che nella vita di ogni giorno ci stanno a cuore per noi stessi e per i nostri figli), oltre che a non aver conosciuto una qualche soluzione ai tanti problemi, sono tutti indicatori sensibilmente peggiorati.

Simbolica di tutto questo malessere è la triste e penosa vicenda dei rifiuti in Campania, che ha costituito il termometro dell’inefficienza e dell’inettitudine di chi ci ha governato in questi due anni ed ha trasmesso la propria incapacità alle amministrazioni di ogni livello locale di pari colore.

Anche la nostra Puglia, che Vendola ha promesso migliore sta conoscendo giorni tristi sul piano dell’assistenza sanitaria, così come sul fronte dei servizi alla persona e conosce livelli di pressione fiscale (come se non bastassero le tasse nazionali) mai visti prima.

Per non parlare poi dello spettacolo di inconcludenza, di litigiosità, di frammentazione a cui abbiamo dovuto assistere giorno dopo giorno e di cui sono piene le pagine della cronaca politica di tutti i giornali.

Dunque, cari elettori, torniamo a votare per metterci definitivamente alle spalle due anni di terribile malgoverno a tutti i livelli, laddove è toccato amministrare al centrosinistra.

L’appuntamento di domenica e lunedì, però non serve solo a dimenticare il fallimento del centrosinistra, ma serve anche a costruire qualcosa di buono e di importante per il nostro paese. Ecco perché è necessario, a mio avviso, imprimere con il vostro voto, una svolta importante, che serva a ridare fiducia e speranza a noi tutti.

Questa svolta, possiamo imprimerla solo assicurando il nostro consenso alla neonata lista del Popolo delle Libertà. Come sapete, Silvio Berlusconi ha compiuto uno sforzo straordinario; ha rifondato le basi della coalizione di centrodestra, eliminando gli elementi di rottura e privilegiando quelli di coesione.

Oggi, sotto le bandiere del Popolo delle Libertà si può garantire agli elettori un programma più omogeneo, basato non su un enciclopedia di vaghi propositi, ma su essenziali punti che coinvolgono gli aspetti più concreti della nostro vivere quotidiano e soprattutto la possibilità concreta che quei propositi si traducano in fatti, che ci rendano la vita assai migliore di come lo è stata in questi anni.

Non si ripeteranno gli errori del passato, perché chi ha remato contro è stato estromesso dalla coalizione e chiede solitario sostegno su un patrimonio di inconcludenza.

Oggi nel PDL c’è spazio solo per chi vuole costruire e proporre cose concrete ed importanti; chi vuole paralizzare, destabilizzare, tirarla per le lunghe senza suggerire soluzioni è stato invitato a non farvi parte.

Dunque con una semplice croce, tracciata sulla Lista Popolo delle Libertà – Berlusconi Presidente di tutte e tre le schede, possiamo votare finalmente per la tanto attesa benefica svolta a servizio dell’Italia e di tutti noi cittadini.

Come sapete, oltre che per il Parlamento, votiamo anche per il rinnovo della Provincia di Foggia. Anche in questo ambito, valgono molte delle motivazioni che vi ho appena detto. Anche a Foggia, abbiamo assistito a cinque anni di centrosinistra caratterizzato da un immobilismo che ha ottenuto come unico e triste risultato quello di scaraventare la nostra provincia agli ultimi posti delle classifiche del benessere.

Una megacoalizione, composta dalle sigle più disparate, senza un minimo comune denominatore, se non quello di spartirsi incarichi e poltrone, non ha saputo minimamente fornire al territorio risposte e soluzioni attese da anni.

Guardatevi intorno e capite bene come la Provincia governata dal Centro sinistra non ha migliorato la nostra viabilità, non ha intrapreso percorsi seri per proteggere l’ambiente, affonda nella disoccupazione a due cifre, rischia di farci affossare in un mare di rifiuti e per citare un fatto a noi vicino, nulla ha fatto sapere di cosa intende farsene dell’Omnisport.

Non ha promosso, né risollevato minimamente l’immagine turistica del nostro territorio. Sulla questione aeroporto, solo impotenza ed inconcludenza. Ha fondato solo organismi (come Promodaunia) che sono serviti a moltiplicare i centri di spesa e la moltiplicazione di incarichi e consulenze. Capite bene, come anche in questo caso, dobbiamo votare per imprimere una svolta e gettarci alle spalle questa terribile eredità.

E per promuovere una svolta vera, ci siamo affidati alla figura di un candidato Presidente, Antonio Pepe, che è persona degna, stimata ed autorevole. Non è politico di professione, ma viene dal mondo della professione notarile, che è sempre sinonimo di precisione e pragmatismo. Ha ricoperto per plurime legislature l’incarico di parlamentare; ha rapporti e contatti importanti con tutti i leader parlamentari del centrodestra e può dunque garantire a questa Provincia attenzione e considerazione. Diamo anche a Lui fiducia, per farci dimenticare i fallimenti di chi ha amministrato finora e per dare un futuro credibile al nostro territorio.

E diamo anche fiducia, al nostro candidato consigliere Angelo De Vita, che in silenzio e senza proclami in tutti questi anni ha rappresentato, seppur dai banchi dell’opposizione, questo nostro territorio, segnalando opportunamente tutte le situazioni a noi vicine meritevoli di attenzione e scontrandosi puntualmente con la ottusa sordità di chi ha amministrato.

Angelo De Vita, ha comunque maturato in tutti questi anni un’esperienza che può essere utilissima nel caso di vittoria del centrodestra, perché ha cognizione di quelle che sono le problematiche del nostro territorio e delle possibili risposte risolutive.

Non fatevi ammaliare, cari cittadini elettori, dall’apparente abito nuovista indossato dal partito democratico. Sembra dire tutto, ma in realtà non dice niente. Anzi propone sotto mentite spoglie, persone e idee trite e ritrite, che nulla di importante hanno da proporre a questo territorio se non la lettura del loro fallimentare testamento.

E lo dico soprattutto ai giovani ed alle donne, che spesso si fanno inconsapevolmente abbindolare da questa apparenza nuovista. Non ci cascate, vi dico. Dicono che daranno spazio a chi è nuovo, a chi è giovane; dicono che la loro politica sarà sempre più al femminile. Risultato? Né l’uno e né l’altra. Solo facce riciclate e vacue dichiarazioni di programma che sembrano accontentare tutti, ma in realtà scontentano tutti.

Come vedete, dobbiamo scrollarci di dosso questa pesante eredità ed inaugurare un benefico cambiamento. Possiamo farlo solo andando tutti a votare ed apponendo su tutte e tre le schede che ci verranno consegnate una croce sul simbolo Popolo delle Libertà – Berlusconi Presidente. Con un semplice gesto, avremo dato un contributo ad un grande cambiamento per il bene di noi tutti.

Vi ringrazio per la cortese attenzione ed auguro a tutti i cittadini ogni bene. A tutti coloro che sono impegnati per garantire al meglio lo svolgimento di questo turno elettorale ed in particolare alle Forze dell’Ordine, al personale del Comune, a Presidenti e scrutatori di seggio formulo un augurio di buon lavoro. Ci risentiamo presto.

Il Sindaco di Vieste
Ersilia Nobile


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright