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QUELLO DELL’ATLETICO VIESTE E’ STATO UN CAMPIONATO ESALTANTE

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Domani 13 aprile si conclude il campionato di promozione, l’Atletico Vieste non sarà festeggiato dai suoi tifosi, giocherà lontano da casa sul neutro di San Severo, unico campo disponibile.Le gare dell’ultima giornata di campionato devono iniziare tutte alle ore 16:00 e quindi con il “miramare” di Manfredonia indisponibile c’è stato questo esilio forzato.
I magnifici ragazzi dell’Atletico Vieste non meritavano una sorte peggiore di questa, hanno giocato sempre lontano da casa ma con gli applausi del pubblico di Vieste e di Manfredonia, ora nessuno li saluterà come loro meritano, con cori festosi dei tifosi, avevano diritto ad essere festeggiati per quello che hanno fatto, ed invece non è stato possibile nemmeno giocare la partita a porte chiuse!
Vogliamo con grande emozione ripercorrere in sintesi tutte le tappe di questo campionato meraviglioso giocato all’insegna dell’umiltà più totale, della dedizione più evidente ma soprattutto giocato con grande impegno e serietà.
Il 2 settembre iniziava il campionato, il posticipo con il Castellana sembrava già scontato nel suo risultato, gli avversari partivano favoriti in questo confronto ed il Vieste di Michele Mimmo dopo la brutta avventura in Coppa Italia si presentava impaurito.
I tifosi del Castellana sembravano i padroni dello stadio, i viestani ammutoliti aspettavano la sentenza di questo difficile esordio, inizia la gara e gli ospiti passano addirittura in vantaggio.
Poi nella ripresa prima il lampo di Elia Gravinese e poi nel finale il gol rapina di Rocco Augelli spedisce a casa il Castellana con la coda tra le gambe, partita strabiliante dei viestani con ritmi vertiginosi e gioco d’alta scuola, i gemelli Paolo e Rocco Augelli irresistibili.
Il Vieste diventa protagonista inatteso del campionato e alla 7^ giornata il 14 ottobre con l’Acquaviva il Vieste in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sul Castellana ha la possibilità di andare in fuga, invece tutto và storto ed il Vieste perde in casa per 2 – 1.
Gli elogi si smorzano e cominciano a serpeggiare i primi malumori, a Trani in un pomeriggio piovoso il Vieste sembra destinato ad una sconfitta certa ed invece giganteggia col gioco e vince in inferiorità numerica, grandi..grandissimi Rocco Augelli e Maurizio Gentile che dilagano nel gioco veloce e stanano i tranesi..ancor più grande il portiere Francesco De Vita che nel finale compie degli autentici prodigi ritagliandosi così il suo spazio nell’album di questo campionato.
La gara con il Polignano è l’ennesimo esame del Vieste, Michele Mimmo tiene lontano gli eccessi di entusiasmo e prepara la squadra all’evento, sul campo il Vieste non sbaglia nulla e manda in frantumi i sogni del Polignano, 2 – 0 il risultato finale con Rocco Augelli ancora protagonista.
Poi due sconfitte consecutive con Ruvo e Canosa frenano il Vieste che stava volando e sembrava finito quel giorno il campionato del Vieste..ed invece le emozioni vere dovevano ancora arrivare.
Dalla 12^ alla 14^ giornata il campionato di promozione si è fermato ad applaudire solo il Vieste, per le sue imprese, per il suo gioco, per la sua umiltà, per quel modo di esistere anonimo.
I fuochi di artificio di Terlizzi sembravano mettere paura al Vieste ed invece sul campo il gioco dei ragazzi di Michele Mimmo è stato ancora una volta devastante, Terlizzi battuto in casa per 2 – 1 con Rocco Augelli in gol, Gualano squalificato ed i viestani Pasquale Bua, Matteo Silvestri, Francesco Sollitto, Fiorenzo Piracci e Nicola Cariglia grandi protagonisti.
L’epilogo alla 14^ giornata con lo Japigia Bari, un rotondo 2 – 0 con doppietta di Maurizio Gentile spalancava le porte dell’Eccellenza al Vieste capolista con 31 punti.
In quel momento di grande commozione, di grande esaltazione di questa grande squadra è mancato un po’ di fortuna e forse si sono pagati gli errori di tanta inesperienza.
Il Vieste si è ritrovato decimato con giocatori infortunati e Gualano che nel frattempo era andato via, un Vieste che pur con la gravosa assenza del giovane Fabio Pappano, non poteva più sopperire allo stillicidio di tanti altri giocatori.
In quel momento è venuta fuori l’inesperienza della società che nel mercato di riparazione ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare con acquisti inadatti a questa squadra.
Eppure nonostante tutto Michele Mimmo ha saputo rigenerare il gruppo a tal punto che il Vieste nel girone di ritorno ha ripreso a galoppare, 6 vittorie in 5 partite, alla 23^ giornata il Vieste balzava al secondo posto con 47 punti, il Terlizzi era a 51, è stato un momento esaltante con la squadra che aveva ripreso a correre con Maurizio Gentile scatenato e Rocco Augelli goleador.
A Polignano c’è stata la resa definitiva con il Vieste battuto e ridimensionato..poi il resto è storia di tutti i giorni con il Vieste che stà aspettando un altro momento di verità i play-off.
L’Atletico Vieste nel campionato di promozione è stato davvero irresistibile, ha dominato il campionato per 23 giornate di seguito ed ha espresso il miglior calcio, ora bisogna solo riconoscere a questi ragazzi l’impresa compiuta ed aspettare i play-offo solo come una festa.
                                                             Michele Mascia 


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