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Farmacisti in protesta contro Asl e Regione

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I farmacisti hanno esaurito la calma, stanchi di promesse vuote e di rimbalzi di responsabilità. "La misura è davvero colma e la pazienza è andata oltre ogni limite possibile". Affidano la protesta ad una nota dell'Associazione provinciale titolari di farmacie.
. Oggetto: vertenza con l'Asl Foggia, perchè l'Asl ha disatteso l'accordo di programma siglato a novembre, con cui si impegnava a uniformare i pagamenti su tutto il territorio di competenza e soprattutto a recuperare i ritardi nei pagamenti. Ritardi che sono andati via via crescendo arrivando a 5 mesi per il rimborso dei farmaci acquistati dalle farmacie per garantire l'assistenza ai cittadini. Più grave la situazione per quel che riguarda il prontuario per la distribuzione diretta, ovvero i farmaci erogati per la Regione Puglia. Per questo servizio ritardi di oltre tredici mesi. "Apprendiamo ovunque – scrivono i farmacisti – attraverso interventi di amministratori o notizie di cronaca, che il debito dell'Asl Foggia dopo la fusione delle tre ex Asl Fg 1, Fg 2, Fg 3 contrariamente alle aspettative è incredibilmente lievitato, da 52 a 83 milioni". Un record a cui non avrebbe certo contribuito la spesa farmaceutica, che a fronte di un aumento del numero di ricette, il 30,6% in più dal 2003 al 2007, ha registrato un incremento della spesa lorda impercettibile, lo 0,7% nello stesso periodo. Un ulteriore dato: nel 2007 la spesa farmaceutica regionale ha subito un decremento dell'11%. Questi numeri dicono una sola cosa: i farmacisti non hanno niente a che fare con questo disavanzo, pur avendo lavorato molto di più rispetto a 5 anni fa. Secondo i farmacisti, quindi, o la fusione dell'Asl non si doveva fare o è stata fatta con metodi discutibili. Dopo tante promesse, i farmacisti ora attendono risposte e le aspettano dalla Asl e dalla Regione Puglia. O promettono azioni clamorose.


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