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Turismo: Puglia dei record – Prima al Sud per posti letto

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La Puglia è arrivata ad un primato che qualche anno fa si pensava irraggiungibile: è la prima regione del Sud per numero di posti letto in strutture ricettive. Il turismo, risorsa economica primaria in altre regioni, potrebbe affiancare considerevolmente la prima voce nel capitolo del bilancio regionale: l’agricoltura. Lo sostiene l’Istat nelle 100 indagini per il Paese.
In Puglia sono 207mila: 848 in hotel, 215 in campeggi, 6.141 in agriturismo e 6.939 in bed and breakfast. La permanenza media nella nostra regione è di 4.16 giorni. A visitarci sono prevalentemente gli italiani (8.823.000 nel 2006) ma sono in aumento anche gli stranieri (1.497.000). Così vicine ma così lontane: la confinante Lucania è all’ultimo posto della stessa classifica con 36mila posti letti, 1.569. 000 di visitatori italiani e 174 mila stranieri nel 2006 (la permanenza è di appena 3.87 giorni). I numeri della Puglia, se paragonati a quelli dell’Emilia Romagna, regione con offerta turistica simile (estiva, nei luoghi di mare, etc), sono nettamente inferiori. Contro i 10.320.000 visitatori totali della Puglia, l’Emilia-Romagna ne ha 37.469.000. Di questi 28. 782.000 italiani e 9.687.000 stranieri. La permanenza media non cambia di molto: 4.51 giorni. Il confronto tra i posti letto dell’Emilia Romagna e quelli pugliesi rende bene l’idea: nella regione famosa per i “bagni” di Rimini, Riccione e Cattolica ce ne sono 434.000, praticamente il doppio. Un’offerta turistica più vasta che può contare anche su una tradizione più consolidata e su una più florida economia interna all’Emilia Romagna stessa, ma anche alle regioni confinanti. E’ importante importante, però, sottolineare anche le diversità qualitative dell’offerta turistica. Non basta dire che in Emilia-Romagna ci sono 4.773 hotel ed in Puglia appena 848. Quest’ultima, infatti, offre molti più camping: 215 contro i 129 della regione del Nord. I letti nelle case in affitto non sono molti di più: 18.566 contro 17.087. Il risultato si ribalta completamente per i letti negli agriturismo: in Puglia ce ne sono 6.141 contro i 5.832 emiliani. Una tendenza che si ritrova anche nei bed and break fast: 6.939 contro 4.677. Già s’iniziano a fare previsioni sulle prenotazioni alberghiere dei quest’estate: il Ciset, Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo dell’Universita’ Ca’ Foscari di Venezia, prevede che gli arrivi totali nel nostro Paese cresceranno del 3,5. Il calo dei flussi turistici provenienti dal centro Europa, sarà compensato da una buona dinamica dei paesi del Nord Europa. In particolare dalla Scandinavia (+8,8%) e dall’Irlanda (+5,6%). Aumenteranno anche gli arrivi dai paesi emergenti, Sud-Est asiatico, Cina ed Est Europa (+7,3%) e i flussi extraeuropei dal Canada (+5,5%), Stati Uniti (+3,8%), Giappone (+3,4%).


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