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Palazzo Dogana, non ancora sciolto il rebus relativo alla nuova squadra di Antonio Pepe

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Arriva pian piano alla meta il cammino per la formazione della nuova giunta provincia­le. Dall’assenza di criteri e dal dibattito su come dovesse es­sere compilato l’elenco del­l’esecutivo, si è passati alla definizione di una strategia di massima. Ha cominciato Al­leanza nazionale a smuovere le acque riunendo l’esecutivo provinciale del partito.

Ne è venuta fuori una delegazione incaricata dei rapporti con il notaio. Roberto Ruocco, Lu­cia Lambresa e Francesco Martucci saranno i plenipo­tenziari di quest’operazione. Sono quattro i consiglierei di An eletti, due gli assessori che dovrebbero esprimere, stan­do ad un criterio puramente numerico. Perché anche questo è il punto, se disegnare una giunta solo tecnica o mista. L’orientamento è quello di un gruppo in sinto­nia con il presidente, con 4 assessori di Pepe e 6 dei partiti o 5 di Pe­pe e 5 dei partiti. Non necessariamente tecnici ma persone ricon­ducibili ad un’area politica con specifiche competenze. Oggi si riu­nirà l’esecutivo di Forza Italia per stilare una rosa di nomi e, in que­sto contesto in cui pare non si riesce a trovare una sintesi, la media­zione di Raffaele Fitto è stata cercata ed auspicata dal notaio. Mon­tanino e Pecorella sono i candidati con le chances migliori, al momento, ma gli azzurri avendo eletto otto consiglieri, dovrebbero esprimere almeno 4 assessori. Per gli altri due posti si sta ancora di­scutendo. Nell’opera di collage di Pepe due tasselli sembrano fissi, Leo Di Gioia e Corrado Magistro. Circolano i nomi di Maria Rosa­ria Lo Muzio e Oronzo Orlando, tecnici con precise aree politiche di riferimento secondo quanto fatto nella prima giunta Agostinac­chio. L’Udc avrebbe tre assessori, compreso uno per la Rosa bian­ca. Mentre la disputa sulla presidenza del consiglio continua, si di­versificano le possibilità di assessorati nel partito di Di Giuseppe. Non trovando la quadratura del cerchio, si potrebbe optare per una rappresentanza non foggiana, Vito Guerriera, sindaco di Carlanti­no, Rocco Di Sabato, in lista nel collegio di Lucera. Su Foggia, oltre ai mille voti di Domenico Verile si affiancano quelli di Francesco D’Emilio, terzo collegio, in corsa per un assessorato.

L’Attacco 


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