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Provincia, sarà fumata bianca per la Giunta?

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Alla vigilia della prima riunione del Consiglio provinciale, il presidente della Provincia Antonio Pepe è riuscito a trovare l’intesa e formare la sua giunta. I nomi sono quelli anticipati dalle indiscrezioni dei giorni scorsi. Le novità sono due: l’ingresso in giunta di Leo Di Gioia in quota al partito di Alleanza Nazionale, e non come uomo del presidente.
E la nomina ad assessore del commissario dell’Azienda di promozione turistica Nicola Vascello, indicato dal consigliere regionale della Rosa Bianca Giannicola De Leonardis. La nomina di Vascello, che è compatibile con l’incarico all’APT, precorre la riforma del settore turistico, tesa ad eliminare i mille rivoli in cui si perdono le risorse riservate al turismo. Due gli assessori in quota al presidente-deputato: gli avvocati Corrado Magistro e Billa Consiglio, unica presenza rosa del nuovo governo provinciale. Sono sei gli assessori del Popolo della Libertà. Il già citato Leo Di Gioia e l’ex consigliere provinciale Romano D’Antonio per AN, Stefano Pecorella, Antonio Montanino, Leonardo Lallo e Franco De Monte per Forza Italia. De Monte è l’unico assessore scelto tra i neo consiglieri provinciali. Le sue dimissioni da consigliere apriranno le porte di Palazzo Dogana al primo dei non eletti, l’ex assessore della giunta Agostinacchio Paolo La Torre. Due, infine, gli assessori in quota centrista, divisi equamente tra UDC e Rosa Bianca. La formazione di Savino Pezzotta ha indicato, come detto, Nicola Vascello, mentre il partito di Angelo Cera ha premiato Vito Guerrera, sindaco di Carlantino, comune che alle elezioni provinciali ha portato all’UDC quasi il 74% dei consensi e al ballottaggio ha premiato il presidente Pepe con l’84% delle preferenze. Fuori dagli incarichi di governo le liste civiche e la Destra di Storace. Squadra fatta, quindi. Per iniziare a lavorare manca solo l’ufficialità della firma dei decreti di nomina.


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