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Ancora sul drammatico incidente di Angela Mattera

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  È durata poco più di 24 ore la speranza dei familiari della pensionata gravemente ferita in seguito a una caduta dalle scale a Ronago, nella casa del figlio. Ieri mattina, il cuore della 61enne ha smesso di battere e i congiunti, pur nella disperazione, hanno acconsentito all’espianto degli organi della donna.
Il drammatico incidente è avvenuto mercoledì mattina. Angela Mattera, residente a Vieste, in Puglia, era arrivata da alcuni giorni sul Lario per trascorrere un periodo di vacanza a casa del figlio, che da tempo vive a Ronago. Per aiutare il giovane, la 61enne stava svolgendo alcune faccende domestiche. Mentre trasportava uno stendibiancheria, però, è scivolata sulle scale ed è caduta battendo rovinosamente la testa.
Allarmato dal rumore, il figlio è subito accorso in aiuto della mamma, si è reso conto della gravità della situazione e ha chiamato il 118. Angela Mattera è stata quindi trasportata al pronto soccorso del Sant’Anna, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso. Le sue condizioni, però, sono apparse purtroppo critiche. Ricoverata in rianimazione in prognosi riservata, per quasi 24 ore la donna ha lottato per rimanere aggrappata alla vita, assistita costantemente dai familiari. Purtroppo, però, le speranze per la pensionata pugliese si sono spente attorno alle 10,30 di ieri mattina.
Pur se comprensibilmente sconvolti dall’improvvisa tragedia, i familiari della donna hanno comunque deciso di compiere un gesto di estrema generosità e hanno acconsentito all’espianto degli organi della sfortunata pensionata.
L’intervento è stato gestito dal personale del Sant’Anna che si occupa della donazione degli organi, coordinato da Mariangela Ferradini. Come prevedono i rigidi protocolli sanitari, sono state avviate subito le procedure per l’accertamento della morte, e nel tardo pomeriggio di ieri l’équipe specializzata ha avviato l’intervento per il prelievo degli organi di Angela Mattera, che potranno regalare ora la speranza di una nuova vita ad altri pazienti in attesa in un trapianto.
Dopo l’estremo gesto di solidarietà, ora i parenti della pensionata non potranno fare altro che fissare la data per l’ultimo addio alla 61enne Angela, che in qualche modo continuerà comunque a vivere nelle persone che, grazie a lei, potranno ritornare a sperare.

Anna Campaniello


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