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Manfredonia: scoperti maltrattamenti ad animali

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Il Commissariato di Polizia sipontino sta indagando su tre persone che custodivano in condizioni estreme diversi cani e un cavallo

20080621_maltrattamento_animali.jpg Nell’ambito dello svolgimento delle indagini per risalire ai colpevoli dello sterminio di cani randagi rinvenuti in località Ippocampo, nell’aera portuale e, più in generale, nell’area sipontina, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia ha trovato, nei locali dell’ex Salcomar, 10 cani (5 adulti e 5 cuccioli) e un cavallo in pietose condizioni igienico-sanitarie ed in pessime condizioni di salute.

Gli animali venivano custoditi sotto il sole cocente e senza un idoneo ricovero, legati con catene talmente strette da non consentir loro neanche il minimo sgambettamento. Lo stato di incuria era testimoniato dalle abbondanti feci che circondavano gli animali. Dopo essere stati dotati degli appositi microchip, i cani sono stati affidati al locale canile comunale.

Il cavallo, invece, stallone di razza trottatore, mantello baio, senza l’obbligatorio microchip, si presentava con pregresse cicatrici, ferrato in maniera errata, tanto da procurargli atroce dolore, con diffusi ponfi da morsicatura di insetti, privo di qualsiasi certificato di proprietà e sanitario, custodito in una piccolissima baracca di legno con tetto in eternit, con scadente aerazione e letame non raccolto da diverso tempo, in scadenti condizioni igienico sanitarie. Per lui si sono aperte le porte di un maneggio dove ha trovato luoghi confortevoli e l’adeguata cura.

Oltre agli Agenti del Commissariato, hanno partecipato all’operazione Marco Lupoli dell’Enpa e il dr. Michele Buttiglione, il primo responsabile del canile comunale di Manfredonia, il secondo dirigente medico veterinario della ASL Foggia, al fine di verificare le condizioni igienico sanitarie degli animali.

Per questo ritrovamento, si stanno svolgendo delle indagini a carico di un uomo di Zapponeta, un pluripregiudicato di Cerignola e una donna ucraina con regolare permesso di soggiorno. 

"Al fine di scongiurare ulteriori episodi di maltrattamenti agli animali" ha dichiarato il dott. Antonio Lauriola, Primo Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia "quest’Ufficio, nelle prossime settimane, intensificherà la collaborazione con personale dell’Enpa, finalizzata al controllo di quanti posseggono animali da compagnia senza garantire agli stessi le adeguate condizioni igienico sanitarie e di vivibilità".

Sandro Siena 


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