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PECORELLI: “IL PORTO TURISTICO RISCHIA DI AFFONDARE PER QUALCHE AMBIZIOSETTO ASTRO NASCENTE…”

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Mi sto occupando da oltre un decennio, prima da assessore ai Lavori Pubblici ed ora da consigliere comunale con delega specifica, della costruzione del porto turistico di Vieste e dei rapporti con l’Aurora SpA, società mista pubblico-privato, appositamente costituita per la realizzazione e la gestione di tale importante infrastruttura. Spero di continuare ad occuparmene fino al suo decollo definitivo, considerato che dopo aver superato una notevole serie di traversie, amministrative e tecniche, si corre ora il rischio che qualche ambiziosetto "astro" nascente della politica viestana lo faccia "affondare", visti, anche, i recentissimi assalti per via giudiziaria.

Della vicenda del Consigliere Mauro Clemente, inerente il suo rapporto di consulenza con la società Aurora ed il contenzioso instauratosi, ho preferito tacere pur avendo trattato la questione in prima persona e continuerò a farlo, mal sopportando le dichiarazioni di vittimismo che lo stesso continua a divulgare attraverso la radio e la stampa locale.
Voglio solo far rilevare che, nel caso specifico, l’Aurora SpA si è vista richiedere un credito di oltre 250 mila euro per prestazioni professionali espletate negli anni 2000 e 2001, di cui non s’era mai fatto cenno in precedenza e che, quantunque tali prestazioni fossero state espletate, rientravano nel suo normale rapporto di componente del Consiglio di Amministrazione e Consulente della Società, per i quali incarichi il dr. Clemente percepiva un compenso annuo complessivo di lire 28 milioni.
Come mai il dr. Clemente, da consulente esperto, non ha mai annotato nei bilanci della Società, dal 2000 al 2006, tale presunto credito, omettendone la conoscenza anche agli stessi suoi colleghi del Collegio Sindacale?
Come mai il dr. Clemente da componente del Consiglio di Amministrazione non lo ha mai portato a conoscenza di quell’organo, salvo dopo le dimissioni da consulente avvenute nel giugno 2006, a seguito della sua nomina a Consigliere Comunale?
Lasciamo, pertanto, che siano i giudici a pronunciarsi in merito, giacchè è stata intrapresa la via giudiziaria.
In quanto alla condizione d’incompatibilità che gli viene contestata in Consiglio Comunale farebbe bene a controdedurre con motivazioni giuridiche, anzichè citare riferimenti ad altri contenziosi che non hanno nulla a che fare con la sua questione e che la Società Aurora ha risolto con grande successo.

Pasquale Pecorelli, consigliere comunale delegato al porto turistico


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