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Precari, doccia fredda per 1200 pugliesi PT

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 E’ vero che con i due emendamenti del relatore Salvo Fleres, in commissione Bilancio al Senato, la manovra economica triennale approvata dalla Camera è stata modificata e il blocco delle assunzioni per i lavoratori precari varrà solo per le cause in corso, ma – come denuncia la Cgil regionale – questo vuol dire che i 1.200 precari delle Poste in Puglia potranno sperare solo in un indennizzo.

 

Con due emendamenti presentati stamani dal relatore Salvo Fleres in commissione Bilancio al Senato, la manovra economica triennale approvata dalla Camera è stata modificata nelle parti relative agli assegni sociali e ai ricorsi dei lavoratori precari.

Il blocco delle assunzioni dei lavoratori precari vale solo per le cause in corso, mentre non cambia nulla rispetto alle regole attuali per il futuro. Questa la modifica introdotta dall’emendamento del relatore Salvo Fleres all’articolo 21 del decreto sulla manovra, presentato in Commissione bilancio al Senato.

L’emendamento elimina il comma incriminato e modifica il precedente specificando che in riferimento «ai soli giudizi in corso alla data entrata in vigore della legge», il datore di lavoro è tenuto «unicamente a indennizzare» il lavoratore con un’indennità. La sanatoria è così limitata ai ricorsi fatti dai lavoratori delle Poste e a pochi altri casi.

INSORGE LA CGIL: IN PUGLIA DANNEGGIATI 1.200 PRECARI POSTE
«Nonostante i proclami mediatici e le promesse di modifiche al decreto in fase di conversione in legge, l’attacco alle lavoratrici e ai lavoratori precari di Poste Italiane resta in piedi, così – spiega la Cgil in un comunicato – come la nostra netta contrarietà al provvedimento. La Cgil Puglia unitamente alla Slc incontrano la stampa per far sentire le ragioni di quasi 1200 lavoratori pugliesi di Poste Italiane in attesa del giudizio di prima istanza per essere reintegrati in azienda».

«I lavoratori e le loro famiglie dopo aver accarezzato l’illusione di un progetto di vita basato su un lavoro stabile – conclude il comunicato – vedono mortificata questa legittima aspirazione da un atto di imperio frettoloso e unilaterale».

Per l’1 agosto si terrà una conferenza stampa a Bari. Interverranno: Francesca Abbrescia, segretario regionale Cgil Puglia, Nicola Di Ceglie, coordinatore regionale settore poste Slc-Cgil.


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