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Orsara Jazz, sul palco il leggendario Lee Konitz

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Quella di stasera la data più attesa dell’Orsara Jazz. Sul palco di Largo San Michele, alle 21.30, salirà il quintetto di Lee Konitz, con Lucio Ferrara alla chitarra, Kengo Nakamura al contrabbasso, Antonio Ciacca al piano, Ulysses Owens alla batteria e Lee Konitz al sax. A 81 anni, Lee Konitz è una delle ultime leggende viventi della musica Jazz, uno dei pochi capaci di suonare con Miles Davis senza esserne offuscato. Nato a Chicago il 13 ottobre 1927, è un Colosso indiscusso dell’arte dell’improvvisazione. Continua a stupire per la sua straordinaria originalità espressiva che lo portò, già alla fine degli anni ’40, a essere considerato uno degli artisti più geniali del suo tempo. Ascoltare Lee Konitz significa incrociare una delle personalità più complesse e interessanti del Jazz del dopoguerra. La sua musica è tra le più sottilmente mobili e ambigue: chi lo classifica come esponente del Cool Jazz ne riduce semplicisticamente il profilo artistico, che invece è caratterizzato da incredibile molteplicità di visuali. In quarant’anni di attività, Lee Konitz come Miles attraversa tutti i grandi cambiamenti e le rivoluzioni della storia del Jazz: partecipa alle memorabili sessions del ’49 con Tristano e alla registrazione del capolavoro “Birth Of The Cool” a fianco della tromba di Miles Davis; negli anni ’60 affronta una serie di esperienze decisamente d’avanguardia con una serie di duetti che precorrono chiaramente il Jazz degli anni ’70. Oggi Lee rimane uno dei più lucidi stilisti del Jazz, sempre perfettamente cosciente dei suoi mezzi e dei suoi obiettivi, sempre assolutamente onesto nei confronti della musica, sempre fedele al suo mondo poetico dove creatività e distaccato autocontrollo trovano una irripetibile sintesi. La sua attuale formazione nasce al Roth’s di New York, dove Lucio Ferrara si è esibito con il trio di Antonio Ciacca e dove ha conosciuto Lee Konitz.


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