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Turismo: Il miracolo si trova a due ore da Giampiero

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Imperversa il dibattito di fine estate. Crisi si, crisi no? Zanasi (Camcommercio Foggia) dice che la crisi c’è; Vascello (Commissario APT ed assessore al Turismo della Provincia di Foggia) invita alla cautela e snocciola dati molto incoraggianti. Insomma a differenza di quella nota marca di tortellini, un giorno si e l’altro si, la crisi un giorno si, l’altro no

A Vieste e sul blog-agorà di Ondaradio si gigioneggia su aeroporto si, aeroporto no; turismo di massa si, speranza di turismo d’elite no, perché –sostengono gli accademici dei flussi de noialtri- l’elitè non arriverebbe mai in un posto dalle infrastrutture sgangherate come il nostro. Ma che davvero pensate –sembrano dire- che un Briatore od un Abramovich se la sentano di affrontare la Vieste-Mattinata, investirci sopra, ed attraccare il loro yachtone dalle parti di Giampiero? Lo pensavo anch’io, fino a stamattina presto. Poi sono stato folgorato sulla via di un’articolo di stampa.

Mi spiego meglio. Stamattina, con le temperature un po’ più gradevoli, mi è tornata la voglia di leggere ed approfondire e così insieme ai giornali italiani, ho strizzato l’occhio a due settimanali europei di prestigio, che di questi tempi si trovano in edicola anche a Vieste: L’Economist (quello che non dorme la notte pensando al fatto che l’Italia è governata da Berlusconi!) e l’hebdomadaire francese “Le Point”, chissà trovavo qualcosa sulla mia diletta Carla Bruni-Sarkozy.

20080825_art_turismo_1.jpgSfoglio per primo quest’ultimo e che ti trovo alla pagine 46 dell’ultimo numero? Un articolone a firma di Mèlanie Delattre, che non mi (vi) farà dormire la notte, Non ci credete? Allora leggetemi e permettetemi di abusare della Vostra pazienza! Titolo: “Monténégro (pronunciatelo bene) – Le dernier eldorado mèditerranéen”; Montenegro – l’ultimo eldorado mediterraneo”. Oltre al corredo fotografico, sul giornale c’è anche una cartina geografica e scrutandola (ma lo sapevo già, visto che di geografia qualcosa ho imparato) mi accorgo che le sponde montenegrine si affacciano proprio di fronte alle nostre sponde o giù di lì. Insomma con il gommone di Giampiero ci si può arrivare nello spazio di una metà mattinata. Dove per la precisione? E qui leggendo l’articolo comincio a sgranare gli occhi. Ve ne partecipo le emozioni con la traduzione. Didascalia della foto (allacciate le cinture!): “La “Riviera” montenegrina (a sinistra, l’isolotto de Sveti Stefan) ha conquistato gli attori Michael Douglas e Catherine Zeta Jones, come anche i miliardari Roman Abramovich e Flavio Briatore. Il regista Adrian Brody ci girerà un film.”

Continuo e inorridisco dall’invidia: “Rifugiati illustri di quest’anno: l’attore Jean Reno, sulla stessa barca del suo amico Lenny Kravitz, in concerto a Budvà (sempre di fronte a noi, via Giampiero) il 5 agosto; Jelena Jancovic, numero uno mondiale del tennis femminile e John Mc Enroe. Quest’ultimo, vecchio tennista dal temperamento di fuoco sarebbe alla ricerca di una casa sulle alture di Kotor (sempre di fronte a noi!). Sto male quando leggo: “Non è ancora Saint Tropez, ma il glamour ha fatto ritorno nella baia -constata Jerome Lautier, direttore commerciale dello Splendid, il solo 5 stelle del paese dove si è segnalato svolgersi la partita a poker dell’ultimo James Bond e che ha visto Francesco Totti in giugno. E (mi sta venendo l’infarto) in Ottobre, è Madonna che occuperà la suite presidenziale di 380 metri quadrati, con piscina e Jacuzzi. Prezzo proposto: 7.000 euro”.

Ribadisco: a 2 ore di gommone dal pontile di Giampiero c’è tutto questo. Non vado oltre perché l’eliambulanza non è più a Vieste e se continuo a leggervi l’articolo il rischio di dover essere elitrasportato lo corro per davvero; però non posso fare a meno di parteciparvi qualche altro stralcio della serie, “accade sull’altra sponda”. Per esempio, in materia di Porti turistici.

20080825_art_turismo_2.jpgLeggete un po’ sempre su LE POINT pagina 49. Trafiletto dal titolo: “La plus grande marina de Méditerranée”. Traduco: “Già l’anno prossimo, Tivat, discreto piccolo borgo della baia di Kotor (ricordate, sempre di fronte a Noi, 2 ore partendo da Giampiero!) dovrà divenire il punto di ritrovo di tutte le fortezze galleggianti del Mediterraneo. Il milardario canadese Peter Munk, proprietario della compagnia mineraria Barrick Gold, ha in effetti il progetto di trasformare l’Arsenale de Tivat –vecchia base navale dell’ex Jugoslavia di cui ha ottenuto la concessione nel 2004 – in un gigantesco porto turistico specializzato nell’accoglienza di superyacht di più di 25 metri. Alleato ad un consorzio di investitori tra i quali il francese Bernard Arnault e Nathalien Rothschild, insieme al fondo americano Carlyle (rappresentato da Olivier Sarkozy, il fratellastro del presidente), Munk vuol fare del Porto Montenegro (ricordate sempre a 2 ore da Giampiero nda) una nuova Montecarlo, offrendo ai ricchi navigatori ed ai loro equipaggi tutti i servizi di cui possono avere bisogno: 800 attracchi, un laboratorio di riparazione, un hotel a 6 stelle, boutiques di lusso, 1000 appartamenti, un golf ed anche un accesso alle piste da sci del nord del paese".

Scusate, mi sento male! Un ultimo afflato di scritto da Le Point su quello che accade DI FRONTE A NOI. Altro piccolo trafiletto (consiglio la lettura a Zanasi, Vascello, Lillino Rosiello, Gigi Manzionna ecc.). Titolo BOOM TURISTICO: “Con una crescita di più del 10% all’anno, l’industria turistica montenegrina è secondo il World Travel & Tourism Council (WTTC) quella che cresce più veloce al mondo” (Mammaaaaaaa, chiama il Pronto Soccorso!!! nda). Cifre 2007: 480 milioni di utili provenienti dal settore turismo (+39% in rapporto al 2006); 1.100.500 visitatori stranieri, tra i quali 37% di Serbi, 26% dell’Unione Europea di cui 30.300 francesi), 12% di russi, 11% provenienti dalle ex repubbliche dell’ex Jugoslavia.

Mi tolgo il respiratore e sibilo che la domanda nasce spontanea: ma di che turismo (se di turismo si tratta) discutiamo da mesi a questa parte sul blog di Ondaradio se a due ore da noi accade tutta quest’iradiddio che annulla mesi di sociologia spicciola alimentata da, turisticamente parlando “Esuli figli di Eva del nord gargano”?  Che si apra le debat, ma sans volgaritè, s’il vous plait! <!–[endif]–>

Comprate il settimanale, se non ci credete! 

Carmine AZZARONE


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