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Contrasto vendita prodotti contraffatti, un comitato in Confcommercio

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Per abbigliamento, accessori e prodotti multimediali contraffatti si spendono in Italia 3,2 miliardi di euro a cui si aggiungono più di 4 miliardi per articoli di altra natura; circa il 60% degli italiani acquistano i prodotti contraffatti tranquillamente in giro per le vie delle città. Sono i dati principali che emergono dalla ricerca "Le contraffazioni: analisi del fenomeno in Italia", realizzata dalla Confcommercio nazionale, con la collaborazione dell’Istituto Piepoli. Lo studio è stato presentato a Napoli nell’ambito del convegno "Contraffazione: analisi e proposte per la difesa di un mercato legale". La crisi dei consumi non risparmia comunque anche il mercato illegale: nel 2008 il 39% degli acquirenti di articoli contraffatti ha infatti comprato meno rispetto al 2007. Il fatturato dei falsi è però in leggero aumento (7,5 miliardi di euro contro i 7,2 del 2007) a causa dell’aumento dei prezzi generato dall’inflazione. E’ questo un fenomeno particolarmente sentito dal mondo del commercio anche per le dimensioni assunte e per la sempre più stretta relazione fra contraffazione, vendita abusiva e altri fenomeni illegali: il proliferare dell’economia sommersa, l’alterazione delle regole della concorrenza, i rischi per la sicurezza e tutela dei consumatori, i mancati introiti per l’erario. Il fenomeno è ormai dilagante anche sul territorio provinciale e si manifesta in modo eclatante nelle strade dei centri cittadini invasi da venditori abusivi. Nonostante le ripetute richieste di intervento avanzate alle autorità competenti dalla Confcommercio, poco è stato fatto per invertire questa tendenza che tra l’altro ha sempre più preoccupanti legami con la criminalità organizzata. Ed è il rispetto della legalità, senza alcuna volontà persecutoria, l’obiettivo di una azione politica, fondamentale per la tutela di un settore economico vitale per il territorio di Capitanata, che la Confcommercio di Foggia ha in animo di intraprendere. Le strategie di intervento da mettere in campo sono state al centro della seduta di Giunta del’organizzazione di categoria foggiana, svoltasi ieri nella sede di via Miranda. Nel corso della riunione è stata deliberata la costituzione di un comitato provinciale permanente che affronti in modo organico la questione. Incontri con i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali, creazione e regolamentazione di mercati etnici per i venditori ambulanti, azioni di sensibilizzazione sui consumatori, i primi obiettivi fissati per il nuovo organismo.


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