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Turismo: punti info a nuovo con 4,3 milioni di euro regionali

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Turismo da programmare, magari non a pochi mesi dall’estate. La sfida per prezzi, qualità dell’accoglienza ed attrattività dei luoghi è veramente globale. Per questo l’Assessorato al Turismo retto da Massimo Ostilio ha varato la ristrutturazione e l’adeguamento della intera Rete regionale di Informazione e Accoglienza al Turista. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n°137 del 4 Settembre 2008 e stanzia 4,3 milioni di euro. La determina ammette a finanziamento la ristrutturazione, l’adeguamento ed il rafforzamento degli Uffici di Informazione Turistica in 70 comuni pugliesi (sono 258 in tutta la Puglia) su un totale di 115 ritenuti comunque idonei. I comuni coinvolti sono quelli ricadenti nelle aree interessate dai Piani di intervento settoriale i cosiddetti Pis, che aderendo ad una precedente deliberazione della Giunta Regionale hanno messo a disposizione personale e locali adeguati.
Tra di loro spiccano in graduatoria i Comuni storicamente ad alta valenza turistica a massimo punteggio come Gallipoli, San Giovanni Rotondo, Vieste, Lecce o Fasano ma si piazzano benissimo Taranto (95/100) e Martina Franca (87/100) , assieme ad altri sei comuni del
Tarantino: Castellaneta (82J100), Grottaglie (72/100), Ginosa (64/100), Mottola (62/100), Manduria (62/100) e infine Laterza, sempre 62/100. 14 milioni, 386.667 euro stanziati tutti rivenienti dai Fondi Por 2000-2006 saranno impiegati per la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali con spesa massima ammissibile di 23.700 euro per gli impianti di 40.000 euro max per l’acquisto o il rinnovo dell’allestimento tecnologico e degli arredi. Molto interessante e sensata la scelta di dare una immagine coordinata a tutte le strutture dell’intero territorio regionale con la Regione che si è impegnata a fornire in convenzione con i Comuni il cosidetto layout (prescrizioni progettuali e soluzioni d’arredo uniformi). Un lavoro notevole di programmazione e progettazione.
Questa quindi la novità principale oltre al fatto non secondario che se ne potranno costituire anche di nuovi. Tutti però si presenteranno uguali e faranno riferimento al medesimo portale www.viaggiareinpuglia.it.
Va sottolineato che con il portale si è riusciti a fare in Puglia quello che si voleva fare con il portale Italia.it, ancora inagibile, cioè costituire una via maestra di accesso telematico e garantito ufficialmente alle informazioni turistiche.
“Con questa soluzione anche in Puglia i turisti potranno usufruire degli stessi serviti e della stessa qualità informativa e d’accoglienza cui si è abituati in tutte le regioni europee e non vederli chiusi come spesso accadeva e accade”.


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