The news is by your side.

Consiglio e Giunta Regionale/ Stabilimenti Balneari e Turismo

17

La famosa gara per la campagna di comunicazione della Regione Puglia sarà annullata. Al momento è in corso, sulla base della legge 241, la procedura che porterà all’atto finale, cui si è giunti in seguito ai ricorsi della maggioranza dei partecipanti al bando. Questi, infatti, impugnarono”il verdetto’ con cui si assegnava la vittoria ad una cordata di imprese di cui facevano parte Telenorba, Edisud (editrice della Gazzetta del mezzogiorno), Cotup e Ad Concord. Tra gli esclusi erano studi importanti come quello di Oliviero Toscani, Leo Burnett e Paul Cappelli, il quale fece scoppiare il caso con una lettera aperta sul sito de Il corriere della sera. Stop alla gara, dunque, e ieri nel corso della riunione di giunta l’assessore al Turismo Massimo Ostillio ha presentato una dettagliatissima relazione sulla gara, che prevedeva di finanziare l’intera campagna con circa 7 milioni di euro. Una cifra ricavata dai fondi Ue per la programmazione 2000-2006, che comunque devono essere spesi entro il 31 dicembre prossimo, se non li si vuoi perdere. Come fare, visti i tempi ristretti, al- la luce della vòlontà della giunta di aprire un nuovo bando di gara? La spiegazione è dell’assessore Guglielmo Minervini: «Abbiamo approvato una delibera con cui si mettono in campo azioni per poter utilizzare quei fondi entro dicembre, assegnandoli a vari micro progetti». Quello per la promozione della Puglia sarà riformulato, come riscritto sarà il bando di gara con cui si assegneranno risorse fresche, derivanti dalla nuova programmazione 2007-2013.
Sempre ieri si è riunito il consiglio regionale che all’unanimità ha modificato la legge sugli stabilimenti balneari che dalla prossima stagione potranno utilizzare strutture fisse, possibilmente in legno, da mantenere per l’anno intero. Il consiglio ha anche approvato, sempre all’unanimità, un ordine del giorno che impegna la giunta regionale, dopo una verifica delle giacenze eccessive delle produzioni precedenti, ad intervenire presso il governo per chiedere di valutare la possibilità, attraverso il Programma Nazionale di sostegno nel settore dei vini.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright