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Questa sera “Alta Marea”-“VERSO L’AEROPORTO DEL GARGANO: L’IDEA-PROGETTO”

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La trasmissione realizzata da OndaRadio condotta da Antonio Troia e Antonio Giuffreda inizia da questa settimana una serie di appuntamenti sulle prospettive per la realizzazione a Vieste di un aeroporto a servizio del Gargano. Il primo appuntamento è dedicato all’illustrazione dell’idea progettuale.Oltre ai conduttori saranno ospiti della trasmissione l’assessore comunale al Turismo Nicola Rosiello, Giuseppe Angelo Gianmario presidente di “Infrasud Gargano”, il Comitato sorto per sostenere la realizzazione dell’infrastruttura. Il dibattito sarà come sempre arricchito da contributi ed interviste.
Gli ascoltatori possono interagire con conduttori ed ospiti inviando quesiti o lasciando commenti a questo articolo.
La trasmissione andrà in onda alle ore 19,30 con replica alle ore 10,03 mercoledì 8 ottobre.

 


AEROPORTO DEL GARGANO: TRA SOGNO E REALTÀ

L’estate è finita e l’aeroporto del Gargano ridiventa tema di attualità. È giunta la notizia che si è costituto a Milano un comitato per la costruzione dell’aeroporto a Vieste. Quanto ci sia di concreto dietro il desiderio di alcuni di volere l’aeroporto non è ancora dato sapere, sta di fatto che qualcosa sembra muoversi.
Ai più, non sfugge l’importanza di un aeroporto di riferimento per un territorio a forte vocazione turistica che in periodi di crisi fatica non poco, a mantenere i suoi livelli di competitività.
Non è qui il caso di ricordare gli innumerevoli aspetti positivi dovuti alla  presenza di un aeroporto.
Ma siamo nell’ambito dei sogni, e i sogni non sempre corrispondono alla realtà.
La recente crisi dell’Alitalia ha messo in evidenza che la domanda di voli da parte degli utenti non diminuirà nel futuro prossimo per cui esistono e forse si rafforzano, le potenzialità di un mercato in espansione. Stiamo però parlando di voli di linea e quindi non del nostro caso.
Qui si tratta di gestire uno scalo finalizzato a soddisfare la sola domanda turistica, perciò  limitata nel tempo. Rispetto a questa osservazione mi vengono due considerazioni.
La prima:se il numero di voli è limitato nel tempo, dov’è la convenienza per un gruppo di investitori che dovrebbe sborsare una considerevole cifra (si parla di 30 milioni di euro) per la realizzazione della struttura?
La seconda: ma se il numero di voli sarà straordinariamente elevato nel corso della stagione turistica, come si concilia il continuo decollo ed atterraggio di aerei a poche centinaia di metri dalla spiaggia più affollata di Vieste, dove gravita la maggior parte delle nostre strutture ricettive, con la presenza di ospiti?
Sta a vedere che alla fine i nemici dell’aeroporto diventeranno gli stessi operatori turistici!
Non riesco a vedere, tra le due situazioni, una soluzione intermedia nemmeno con la presenza del costituito comitato che sembra voglia operare con il meccanismo del proiect  financing: quel sistema attraverso il quale il privato costruisce l’opera e poi la gestisce per un certo numero di anni incassandone i proventi. Soldi che gli serviranno sia per recuperare l’investimento fatto sia per renderlo fruttuoso. Ma, con un numero limitato di voli, per altro in un periodo di tempo ristretto, non mi pare ci possa essere la convenienza.
Allora c’è un secondo fine? Quale? Si è parlato di nuova lottizzazione sui terreni vincolati, una volta verificata l’impossibilità di costruire l’aeroporto. Pure su quest’ipotesi sarei molto cauto anche se non bisogna abbassare la vigilanza democratica.
Allo stato dei fatti non ha senso mettersi di traverso sulla strada della realizzazione (?) dell’opera. Il terreno è stato vincolato, il progetto di massima c’è,  non resta che far scoprire le carte per verificare la concreta fattibilità dell’opera.
Un’ultima riflessione. Quando un’amministrazione comunale si assume la responsabilità di indicare vie nuove per lo sviluppo della città e del territorio, si assume anche l’onere della concreta realizzazione di questi indirizzi. Per adesso siamo di fronte alla politica degli annunci. L’unica cosa concreta è la costituzione del comitato promotore per la costruzione dell’aeroporto, peraltro avvenuta  tre mesi prima che il Consiglio Comunale adottasse la delibera di individuazione dell’area (che tempismo!). Ma questa concretezza non ci riporta alla realtà. Nessuno indica quali siano le risorse disponibili per la realizzazione della struttura, né i tempi, né la convenienza per gli investitori.
L’amministrazione comunale si è assunta una grande responsabilità: la mancata realizzazione dell’opera la indebolirebbe politicamente ed allora dal bel “sogno”, anche per il  Sindaco e l’assessore al Turismo si potrebbe passare ad un brusco risveglio.

L’appuntameto è per questa sera. Chiunque può intervenire postando la sua osservazione sui commenti della notizia.


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