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Vico, Riprendono i lavori in corso Umberto

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Ripresi, dopo la sospensione estiva, i lavori di completamento delle infrastrutture di arredo urbano. Si tratta della pavimentazione stradale di corso Umberto e via Di Vagno, mentre, per il momento, resta da decidere sul da farsi per quanto riguarda il rifacimento di Piazza san Domenico. Un progetto di arredo urbano approvato dalla predente amministrazione di Pierino Amicarelli, il primo stralcio è stato già realizzato. Altro segmento portato a termine ha riguardato corso Umberto, da piazza san Domenico a via Castello. Il progetto originario ha subito sostanziali cambiamenti voluti dall’attuale esecutivo insediatosi a maggio dello scorso anno. Modifiche che hanno interessato, stanzialmente, piazza san Domenico, ma non solo. In particolare, non sono stati realizzati spazi sufficientemente ampi e privi di barriere architettoniche; inoltre, da piazza San Francesco al centro storico, era prevista anche la realizzazione di un impianto di filodiffusione, con diffusori acustici costruiti da una struttura esterna, con funzione anche dissuasore per delimitare le zone pedonali, con all‘interno un altoparlante a due vie. Il progetto, per tanto riguarda piazza San Domenico, prevedeva l’abbassamento del sagrato, posto ad una quota superiore media di m. 1,50 rispetto a quella del corso principale del paese, alla stessa quota di quest’ultimo, oltre che l’espianto dei lecci secolari ivi esistenti e – spiegano gli attuali amministratori – la mortificante localizzazione del monumento ai caduti di tutte le guerre; ancora, una imposizione manifestamente contrariata dalla volontà popolare; infine, un grave impoverimento del verde pubblico e l’eliminazione, nel cuore della cittadina, di una preziosa storica oasi socializzazione e di aggregazione fino ad oggi fruita da tutti, residenti e non, di qualsiasi fascia d’età. Per questi cambiamenti – ricordano gli amministratori – non era stata ottenuta alcuna autorizzazione, per la semplice ragione che nessuna richiesta, in tal senso, era stata fatta dal precedente esecutivo alla Sovrintendenza, trattandosi di interventi su piazze e strade pubbliche di interesse artistico o storico. Soltanto, successivamente, veniva interessata dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale la direzione regionale che, però, non autorizzava l’esecuzione delle opere relative a Piazza San Domenico, mentre concedeva il nulla-osta per i lavori di corso Umberto e via Di Vagno, anche se con prescrizioni. Nel frattempo, tra la data di inizio dei lavori (novembre 2006) e la ripresa, a distanza di circa un anno degli stessi, l’impresa che s’era aggiudicata la gara d’appalto non ha ritenuto più sostenibili i costi per portare a termine i lavori previsti dal progetto.
Per evitare un contenzioso si è privilegiata la strada dell’accordo con la ditta e, quindi, della risoluzione del contratto, soltanto per quanto riguarda, appunto, Piazza san Domenico.


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