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Regione, 190mila domande per un posto da funzionario

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A mezzanotte si sono chiusi i termini per iscriversi ai concorsi regionali per 80 posti di impiegati di Categoria C», con 189.774 domande giunte alla Regione, che corrispondono a 67.591 persone. È l’assessore al Personale Guglielmo Minervini a fare un bilancio del boom di richieste per partecipare al maxi-concorso, basato su cinque bandi che selezioneranno 30 unità per l’aria amministrativa, 20 per quella ambientale, 22 per la contabile , 4 per quella socio-assistenziale e 4 per l’informatica.

«Il dato numerico – dice – sottolinea l’emergenza occupazionale del nostro paese. Ci impegna in un lavoro poderoso di gestione e devo riconoscere che l’internalizzazione dei servizi ha dato risultati eccellenti». L’informatizzazione delle procedure «ci permette di avere in tempo reale i dati statistici delle iscrizioni» , una prova «di efficacia ed efficienza che ci motiva ancora di più ad andare avanti e sgretolare nei fatti lo scetticismo dei soliti – e ormai noti – disfattisti a basso costo».

Dall’8 settembre sono stati attivi i punti informativi e di assistenza in ogni sede regionale capoluogo di provincia, che hanno offerto supporto attraverso e-mail, numero verde e sportello. «Ora, in possesso dei numeri reali, è possibile – conclude – organizzare le prove preselettive delle quali si darà ogni utile informazione, in tempo reale, sul sito http://concorsi.regione.puglia.it».

Il boom di domande denota la speranza di tanti giovani disoccupati di trovare posto, ma «cozza con la maliziosa gestione dell’Ente Regione da parte di una Giunta di sinistra che crea illusioni per tanti giovani sino alle elezioni 2010. Se ci soffermiamo sulla tempistica impiegata per il completamento delle procedure concorsuali dei 130 posti per dirigenti e categoria D, attivati da diversi mesi e ancora in corso ed a cui partecipano un numero di concorrenti nettamente inferiore rispetto a quello delle altre categorie, viene spontaneo chiedersi – dice Francesco Damone, capogruppo della Puglia prima di tutto – se la Regione, in vista del 2010, illuderà i tanti disoccupati con la promessa di espletare le prove scritte prima della scadenza elettorale, per poi rinviarle dopo la conclusione della battaglia per il rinnovo del Consiglio regionale».

Quanto al fatto che questa Giunta è stata la prima a bandire concorsi pubblici, «volutamente si vuole oscurare un merito della Giunta Quarta-Romano che negli anni ’80, utilizzando la 285, ha immesso in servizio tanti giovani disoccupati, senza tener conto delle loro appartenenze politiche, contribuendo a dare un assetto definitivo all’organico regionale. Tutti i neoassunti, qualunque fosse la loro provenienza, hanno poi sostenuto un regolare concorso per transitare definitivamente nei ruoli regionali. Negli anni 2000 grazie all’impegno del presidente Fitto e al coraggio del coordinatore del personale Notarangelo – conclude – gran parte dei dipendenti regionali ha conseguito per via concorsuale una migliore condizione giuridica ed economica».


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