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Peschici: “Vogliamo la nuova sede del liceo altrimenti occupiamo”

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Gli studenti del liceo scientifico e Itt (Istituto tecnico per il turismo) di Peschici minacciano l’occupazione dei locali scolastici se non ci saranno risposte concrete in merito ai tempi di costruzione della nuova sede scolastica. E, certamente – anticipano – con noi ci sarà l’intera popolazione. L’Istituto, smembrato in due plessi, vede la sede dello scientifico ubicata nei locali della biblioteca comunale, quella dell’ITT in un ex albergo in viale Libetta, di proprietà privata. Le aule non sono idonee, non ci sono laboratori linguistici e multimediali e neppure la palestra. L’anno scolastico appena iniziato potrebbe essere, come ci dice il sindaco, Domenico Vecera, quello della svolta perchè “si stanno accelerando i tempi per poter, nei prossimi mesi, indire la gara d’appalto per la costruzione del complesso scolastico. Dopo aver ottenuto il placet da parte dell’Ente parco sulla idoneità del sito, siamo in attesa che si esprima la Sovrintendenza (che, però, come denunciano gli studenti, per ben due volte ha disertato le conferenze di servizio indette per discutere della costruzione del un nuovo edificio scolastico), subito dopo avremo tutte le carte in regola per poter emanare il bando per l’aggiudicazione della gara d’appalto per la costruzione del primo corpo della struttura scolastica”.
Dunque, il sogno di diverse generazioni di studenti peschiciani potrebbe, in tempi relativamente brevi, concretizzarsi. I finanziamenti. “Per ora l’Amministrazione provinciale ha messo a disposizione una prima trance di un milione di euro sui quattro complessivi stabiliti per la costruzione dell’edificio, cifra che consentirà di costruire il primo blocco”.
Il complesso scolastico sarà composto di più corpi, oltre alla palestra; in totale, quarantunomila metri cubi; con le aule, saranno realizzati laboratori, biblioteca, uffici, sala di presidenza e un ampio locale per gli incontri collegiali. Saranno realizzati lotti funzionali per dare la possibilità agli studenti di poter utilizzare, immediatamente, una parte dell’edificio. La superficie messa a disposizione dall’amministrazione comunale è di un ettaro, a confine con la “zona 167”, dunque, area già urbanizzata, e questo a beneficio dei tempi di realizzazione dell’edificio scolastico, ma anche di risparmio di risorse finanziarie. Anche se sono appena trascorsi poco più di tre lustri dalla sua istituzione, per il Liceo di Peschici non sono mancati i momenti in cui fu in forse la sua stessa esistenza. l’avvio di una piccola sezione staccata del Liceo “Fazzini” di Vieste. Peschici è l’ultimo paese di Capitanata ad avere una scuola superiore. Fino a quel momento tutti i tentativi erano stati vani. Ma la vita della nuova scuola fu difficile fin da quei primi anni. Nel 1997 la prima classe del liceo scientifico venne improvvisamente chiusa dal Provveditorato di Foggia. Motivo: il numero di alunni era inferiore a venti. Fu l’unico caso di soppressione in tutta la Capitanata. Le altre ipotesi di ridimensionamento di altre scuole erano rientrate, solo ‘Peschici era rimasta fuori.
Si mobiitò l’intero paese per far sì che la scuola non fosse soppressa; in particolare il “Centro studi Martella”; lo stesso sindaco e l’assessore alla cultura si adoperarono personalmente per raccogliere le iscrizioni necessarie. Così fu possibile, l’anno successivo, formare addirittura quattro classi che oggi sono diventate nove. Al liceo si è affiancato prima l’istituto tecnico commerciale e poi l’istituto tecnico per il turismo, istituito oltre cinque anni fa per venire incontro alle esigenze del territorio.
Francesco Mastropaolo


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