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Atletico Vieste – Audace Cerignola 3 – 1

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Pubblico delle grandi occasioni, servizio d’ordine impeccabile e grande..grandissima prestazione del Vieste che battendo il Cerignola nel confronto diretto è balzato solitario in testa alla classifica.
Partita senza sbavature e grande acume tattico dei viestani, primo tempo dedicato allo studio reciproco ma da brividi la partenza del Vieste che poteva passare in vantaggio se il fallo vistoso in area su Gentile fosse stato punito adeguatamente, poi per il resto è stato solo una schermaglia. Negli spogliatoi Michele Mimmo si è limitato solo ad incoraggiare i suoi ragazzi ed anche questa volta ha funzionato, la squadra è scesa in campo più determinata, passato il minuto di gioco su mischia in area Michele Melchionda è stato rapido ad avventarsi su quel pallone vagante e dirottarlo con una mezza torsione nella rete..gol che faceva esplodere di gioia i numerosissimi tifosi viestani.
Passavano solo due minuti ed il Vieste riusciva a raddoppiare splendidamente con il solito Rocco Augelli..che spietato sotto porta non falliva la deviazione, mazzata terribile per il Cerignola!
La squadra di Zinfollino riusciva ad avere una impennata d’orgoglio e su un timido attacco, il giovane Di Iorio era ingenuo ad alzare la gamba, l’arbitro questa volta ha concedeva il calcio di rigore senza esitazione..ma nel primo tempo su Gentile si era comportato diversamente.
Battaglia dagli undici metri riusciva a dimezzare e dare morale ai suoi compagni, al 20’ Ciccone si presentava davanti al portiere viestano Bua che gli respingeva la conclusione, sulla ribattuta ancor più prodigioso è stato l’intervento di Bua che ha evitato il pareggio degli ospiti.
Poi solo Vieste sino al termine, Maurizio Gentile ci provava al 30’ ma il portiere si trovava senza volerlo sulla traiettoria, al 37’ invece Coppola riusciva davvero a compiere una parata su Gentile al cardiopalma, Vieste sfortunato all’eccesso ed Audace Cerignola che giocava ormai con la “morte” nel cuore, poi veniva resa giustizia alla netta ed indiscutibile supremazia viestana al 42’ quando Maurizio Gentile saltava fino al “cielo” per intercettare un pallone impossibile e poi lo schiacciava in rete segnando un gol di prepotenza, era l’apoteosi di una vittoria a dir poco limpida.
Bella la scenografia dei tifosi quando il bomber Maurizio Gentile è stato sostituito, ben cinque minuti in piedi ad applaudirlo, ma quell’applauso era esteso a tutta la squadra viestana che senza proclami ha già messo in fila tutti.
Nicola Ducange, Antonio Scarano, Matteo Silvestri, quanto silenzio intorno a queste tre colonne, quanta umiltà in questo Atletico Vieste che per bocca del suo tecnico Michele Mimmo è solo sulla buona strada..come per dire che può essere addirittura migliore.
Del Cerignola c’è da dire che ha giocato a viso aperto e con grande orgoglio, ha rischiato anche di pareggiare ma poi il morale è svanito nel momento clou della gara…calo dovuto alle vicende societarie o forse brusco ridimensionamento delle velleità?

ATLETICO VIESTE: Bua, Silvestri, Di Iorio, Melchionda, Sollitto, Stellato, Augelli Rocco, Ducange, Gentile (dal 48’ st Cinque), Colella (dal 44’ st Chiappinelli), Scarano. A disposizione: Padalino, Merlicco, Gualano, Masciullo, Palmieri. All. Michele Mimmo
AUDACE CERIGNOLA: Coppola, Inchingolo (dal 35’ st Zitoli), Papagno, Balducci, Ciardi, Di Candia, Russo (dal 7’ st Bollino), Conte, Ciccone, Battaglia (dal 26’ st Albanese), Fiorella. A disposizione: Nicoia, Pasculli, Valentino, Militello. All: Girolamo Zinfollino
ARBITRO: Giuseppe Strippoli di Bari
RETI: nel st al 1’ Melchionda, al 3’ Rocco Augelli, al 14’ Battaglia (r), al 43’ Gentile

                                                       Michele Mascia


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