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Massimo aiuto alle imprese del territorio

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“Il sostegno alle imprese locali nell’azione di internazionalizzazione delle nostre produzioni tipiche è un obiettivo fondamentale dell’Amministrazione provinciale. Pensiamo che lungo questa strada sia possibile contribuire alla promozione delle nostre eccellenze, costruire un circuito virtuoso e lavorare per uno sviluppo del nostro sistema economico che sia ancorato alle vocazioni primarie del territorio”. Pasquale Pazienza, assessore provinciale alle Attività Produttive, sintetizza così il bilancio della partecipazione della Provincia di Foggia alla Fiera dell’Enogastronomia a Bourge en Bresse, iniziata il sei novembre e che si chiuderà oggi.Nella cittadina francese sono state molte le aziende locali – dal settore vitivinicolo a quello caseario fino a quello della panificazione e del comparto dolciario – che hanno avuto la possibilità di mettere in mostra le proprie produzioni. “In queste giornate di esposizione – riferisce l’assessore provinciale – siamo stati accanto alle nostre imprese, registrando un notevole interesse da parte del mercato d’Oltralpe. In queste giornate alcune aziende hanno addirittura venduto l’intero carico di prodotti portato alla Fiera, segno inequivocabile della necessità di puntare con sempre maggiore incisività sull’internazionalizzazione”.In quest’ottica fondamentale è stato il rapporto con la comunità dei pugliesi in Francia. Proprio a Bourge en Bresse risiede infatti una nutrita comunità di cittadini originari di San Severo. “E’ questo, dal mio punto di vista, uno degli elementi più rilevanti di questa esperienza. Il recupero degli aspetti culturali legati alle produzioni tipiche ed il collegamento diretto con le comunità di emigranti – sottolinea Pazienza – possono essere la chiave di volta per intercettare flussi di mercato assolutamente significativi”.Nel corso dei numerosi dibattiti organizzati nell’ambito della Fiera, è stato inoltre rimarcata la possibilità di stabilire una stretta interconnessione tra i centri di ricerca dei due Paesi. A Bourge en Bresse ha sede una importante struttura specializzata nel campo dell’agroalimentare, che secondo l’assessore provinciale alle Attività Produttive potrebbe interfacciarsi positivamente con il Distretto Agroalimentare Regionale (Dare) ma anche con il Centro Interdipartimentale Bioagromed.“Possiamo dirci soddisfatti del bilancio complessivo della nostra missione – conclude l’assessore – consapevoli però che adesso è necessario attivarsi per mettere in campo strumenti che possano ‘accompagnare’ adeguatamente le imprese in questo cammino. Occorre tuttavia applicare un’idea ‘selettiva’ del sostegno. Da questo punto di vista non è fuori luogo immaginare la costituzione, in stretta ed operativa sinergia con gli attori istituzionali del territorio, di strutture ‘ad hoc’ che siano impegnate nella valutazione e nell’accompagnato delle iniziative aziendali effettivamente virtuose, in grado di ritagliarsi fette rilevanti di mercato sulla scena internazionale”.


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