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Strada Regionale 1, la Giunta provinciale approva lo studio di prefattibilità

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La Giunta provinciale ha approvato lo studio di prefattibilità per la realizzazione della Strada Regionale 1 Poggio Imperiale-Candela. Si tratta di uno dei più importanti interventi di natura infrastrutturale del territorio, finalizzato ad un rapido collegamento tra i caselli autostradali di Candela e Poggio Imperiale oltre che ad una più agevole e sicura percorrenza delle aree interne della Capitanata. Il costo complessivo dell’opera, la cui lunghezza sarà di 84 chilometri, è di 255 milioni di euro, di cui 195 destinati all’arteria principale e 60 ai cosiddetti ‘assi di penetrazione’, ossia le 17 ‘bretelle’ di collegamento tra la strada e le aree interne. Un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della provincia di Foggia, cui hanno lavorato alacremente – ognuno per il proprio ambito di competenza – gli assessori alla Pianificazione Strategica Leonardo Di Gioia e ai Lavori Pubblici Vito Guerrera. La Strada Regionale 1 è stata individuata come una delle ‘dorsali dello sviluppo’ del Piano Strategico di Area Vasta ‘Monti Dauni’, oltre che una delle colonne portanti del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, strumento all’interno del quale saranno contenute le linee guida per il futuro assetto territoriale ed urbanistico della Capitanata. ‘L’approvazione dello studio di prefattibilità per la Strada Regionale 1 – commenta il presidente della Provincia Antonio Pepe – è il primo importante passo per la realizzazione di una delle più importanti opere infrastrutturali della storia della Capitanata. Un intervento che il territorio attendeva da tempo e che grazie all’impegno dell’Amministrazione provinciale sia avvia oggi ad diventare una realtà’. ‘Con la realizzazione della Strada Regionale 1 – aggiunge Pepe – da un lato puntiamo a rafforzare il ruolo del Subappennino all’interno delle prospettive di sviluppo legate alla Pianificazione Strategica di Area Vasta; dall’altro contribuiremo fattivamente a far uscire quest’area della Capitanata da quello che purtroppo è stato il suo storico isolamento’.


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