The news is by your side.

Manfredonia, l’Arcidiocesi ottiene fondi per restauro S. Maria di Siponto

27

Grande risultato per l’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo che in seguito alla partecipazione al bando Storico-Artistico-Culturale 2008 emanato da "Fondazione per il sud", si è vista approvare, con un finanziamento complessivo di € 650.000. Tale iniziativa prevede la realizzazione di interventi di restauro e valorizzazione della Basilica di Santa Maria di Siponto e dell’area archeologica antistante l’edificio sacro. In particolare, le principali direttive su cui si articola l’intervento sono: il restauro dei mosaici e del materiale lapideo, nonchè la manutenzione dell’area archeologica; la valorizzazione del sito attraverso un miglioramento della sua fruibilità e la realizzazione di un’attività promozionale; la creazione di nuove opportunità lavorative, con inserimento di soggetti svantaggiati nell’ambito di una cooperativa di guide professionali; la creazione, nell’ambito delle scuole di Manfredonia, di laboratori di mosaico e specifici progetti didattici tesi allo studio e alla realizzazione di opere musive; la realizzazione, col contributo dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Foggia e l’Azienda di promozione turistica di Foggia, di una manifestazione di portata nazionale in cui verranno presentati al pubblico i risultati del restauro dei mosaici e della valorizzazione del sito. Secondo un’inchiesta condotta di recente da un quotidiano nazionale, l’area di Santa Maria di Siponto sarebbe, tra i siti italiani d’interesse artitico-culturale, al secondo posto per degrado, cattiva fruibilità e mancanza di servizi. Nonostante sia un luogo molto visitato, tuttavia la custodia e l’accoglienza dei visitatori è affidata alla disponibilità e all’abnegazione di un volontario. Il complesso è situato al centro di una vasta area archeologica in cui sono presenti numerosi beni artistici e monumentali. Negli anni Novanta si prefigurò l’ipotesi d’inserire gli interventi di restauro e valorizzazione del’intero complesso nell’ambito di un progetto più ampio, che prevedeva la realizzazione del Parco Archeologico di Siponto, ma non se ne fece nulla per gli alti costi del progetto.

Saverio Serlenga


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright