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“Notti Bianche” in Puglia Botta e risposta Pdl-Ostillio

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Il primo esperimento di «notte bianca» regionale in Puglia è frutto di «bugie, atti illegittimi e di una incomprensibile fretta che ha portato ad un vergognoso sperpero di 6 milioni di fondi europei». Lo denunciano i capigruppo dell’opposizione di centrodestra alla Regione Puglia nella conferenza stampa, intitolata «Notti bianche uguale scandalo rosso», tenuta ieri a Bari nel palazzo del Consiglio Regionale. Il capogruppo di Fi-Pdl, Rocco Palese, ha detto: «Non è assolutamente vero che i 6 milioni di fondi per le “notti bianche” sono stati attinti dai Por 2000-2006 con la giustificazione che se non venivano spesi entro il 31 dicembre di quest’anno andavano persi. Questi fondi provengono dal Piano Operativo regionale 2007-2013». Insomma nessun avanzo di gestione ma l’inizio di una nuova programmazione ed a dimostrarlo – è stato spiegato in conferenza – c’è la delibera di Giunta Regionale 1836 del 30 settembre 2008 che dimostra – secondo i capigruppo dell’opposizione di centrodestra – che già da quella data si era deciso di pagare le «notti bianche» con i fondi europei del nuovo Po 2007-2013.

«Si è trattato – secondo Palese – di un escamotage per affidare fondi al teatro Pubblico Pugliese e per evitare che vi fosse evidenza pubblica con tutte le procedure del caso».

«Tra le irregolarità e le procedure discutibili nell’ambito della organizzazione delle tre “notti bianche” pugliesi riscontriamo che gli atti sono stati approvati in violazione della Legge Regionale 28/1978 ed in assenza di appositi regolamenti per l’accesso e l’utilizzo di fondi europei 2007-2013», ha spiegato Palese. «Le “notti bianche” dovevano essere precedute – ha aggiunto – dall’aggiornamento del Programma triennale di promozione turistica (approvato il 26 febbraio 2007) ma la Giunta ed i dirigenti regionali hanno proceduto senza che vi fosse questo aggiornamento, avvenuto invece un mese e mezzo dopo le delibere e le determine».

«Con quella del 30 settembre 2008 – ha ribadito Palese – la Giunta ha prenotato un impegno di spesa di 15 milioni di euro sul Po Fers 2007-2013, aumentandoli a 16,5 il 10 ottobre e disponendo il 22 dello stesso mese, con una determina del settore turismo (n.734), l’assegnazione al Teatro Pubblico Pugliese di 6,06 milioni di euro per l’organizzazione delle tre “notti bianche”. Solo il 21 novembre la Giunta ha approvato la delibera (n.2240) di aggiornamento del Programma Triennale nel quale compare la manifestazione. Troppo tardi per sanare l’illegittimità degli atti precedenti».

OSTILLIO REPLICA: «MENZOGNE SUI FONDI EU E SUL PIANO»

BARI – Mentre proseguono le polemiche sulla «Puglia Night Parade», parte l’offerta delle tariffe promozionali della compagnia Air One per l’evento del 5-7 dicembre. Le tariffe partono da 30 euro a tratta (tasse escluse) e riguardano i principali scali italiani (Catania, Palermo, Bologna, Roma, Milano Linate, Torino, Venezia). I biglietti si potranno acquistare dal 1 al 10 dicembre attraverso il portale «www.viaggiareinpuglia.it».

Dall’assessorato al Turismo, intanto, partono le precisazioni in risposta alle accuse lanciate dal centrodestra. A cominciare dalle date della delibera. L’evento, spiegano, non è stato concepito in extremis, ma nasce dalla delibera 146 del febbraio 2007 e rientra nel piano triennale sul turismo approvato dalla giunta. Provvedimento, questo, finanziato nel settembre 2008 e attuato con la determina dello scorso ottobre. Quanto ai fondi comunitari, la Regione aveva già impegnato tutti i fondi del Por 2000-2006 relativi alla misura 4.15 (promozione turistica), ma tra quelle risorse c’erano i 7milioni relativi al bando di comunicazione turistica: risorse, dunque, impegnate ma bloccate dal contenzioso amministrativo. Poiché non era più possibile disimpegnarle, ma occorreva spenderle entro il 31 dicembre, si utilizzano risorse del Por 2007-2013. Ai fini della rendicontazione Ue, però, la Regione potrà dimostrare di aver varato un progetto «coerente» (o sponda) e utilizzare quelle risorse che sono rimaste bloccate. Il «Puglia Night parade», dicono, avrà un effetto di medio-lungo periodo ben oltre i tre giorni ed è in linea con le spese di altre capitali per casi analoghi: un «meta-evento» che avrà ritorni in diversi settori. Contemporaneamente, partiranno tre bandi di gara per le imprese che realizzano pacchetti turistici, eventi congressuali e iniziative di turismo sociale.


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