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Consiglio Provinciale dedicato alla discussione delle interrogazioni e degli Ordini del Giorno

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Quello tenutosi ieri mattina a Palazzo Dogana è stato una sorta di ‘question time’, che ha impegnato l’assemblea consiliare su temi quali l’ambiente, il turismo, il sistema dell’istruzione, i trasporti, la tutela della vita. Interrogazioni Nel campo ambientale, l’assessore provinciale Stefano Pecorella ha risposto alle interrogazioni presentate dal gruppo consiliare del Partito Democratico e dal capogruppo de La Destra Paolo Agostinacchio.  La prima interrogazione aveva come oggetto il trasferimento dalla Provincia agli ATO (Ambiti Territoriali Ottimali) dei fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia per l’incremento della raccolta differenziata. Sul punto, l’assessore provinciale all’Ambiente ha annunciato che proprio domani – con inizio alle 9.30 presso gli uffici della sede di via Telesforo – è stata convocata una riunione con i presidenti di tutti gli ATO della provincia di Foggia, al fine di concertare le azioni da mettere in campo per velocizzare i tempi del trasferimento. ‘Perchè la Provincia possa trasferire i fondi regionali – ha spiegato Pecorella – è necessaria la presentazione dei Piani di Ambito da parte degli ATO, sui quali siamo pronti ad aprire il confronto ma che fino ad oggi non sono ancora pervenuti alla nostra attenzione. Sulla questione è bene essere chiari: le prescrizioni regionali parlano di Piani d’Ambito e non di generici progetti per l’incremento della differenziata’. Per l’assessore all’Ambiente è dunque opportuno avviare una fase di collaborazione sul territorio, anche per evitare quanto accaduto nel recente passato. Dei 6 milioni di euro complessivi rivenienti dal trasferimento regionale, infatti, la Provincia ha già messo a disposizione dei Comuni circa 1 milione 500mila euro, di cui 650mila euro non sono stati ancora prelevati dalle stesse Amministrazioni comunali. ‘E’ evidente – ha spiegato Pecorella – che occorre invertire la tendenza, perchè è difficile pensare di poter discutere dell’assegnazione dei fondi rimanenti se il territorio non è stato in grado di utilizzare neppure quelli già realmente trasferiti’. La seconda interrogazione, invece, aveva come oggetto la centrale Edison di Candela, chiedendo nello specifico di conoscere se la Provincia di Foggia avesse acquisito notizie sull’insorgere di patologie a seguito dell’insediamento. Sulla questione l’assessore provinciale, sottolineando in via preliminare che il potere autorizzativo circa l’insediamento dell’impianto è in capo alla Regione Puglia, ha assicurato che la Provincia si farà carico di richiedere alla stessa Regione e all’Agenzia regionale per la protezione ambientale i dati relativi alle emissioni della centrale. Nel campo del turismo, l’assessore provinciale Nicola Vascello ha risposto alle interrogazioni presentate dal presidente del gruppo consiliare del Popolo della Libertà Paolo Mongiello e del Consigliere provinciale del Partito Democratico Gaetano Cusenza. La prima interrogazione, avente come oggetto la realizzazione delle manifestazioni inserite nella ‘Puglia Night Parade’ organizzata dalla Regione Puglia – che ha interessato la città di Foggia lo scorso 5 dicembre -, chiedeva se l’Amministrazione provinciale avesse contribuito economicamente all’organizzazione dell’evento e se la disponibilità delle strutture di proprietà dell’Ente avesse comportato un costo per l’Amministrazione. A questo proposito Nicola Vascello ha chiarito che l’assessorato provinciale al Turismo ‘non ha impegnato alcuna somma’. ‘Per quanto concerne eventuali costi derivanti dall’utilizzo delle strutture di proprietà dell’Amministrazione provinciale – ha aggiunto Vascello – l’Ufficio di Gabinetto, competente in materia, riferisce che la Provincia non ha sostenuto nessun costo per la concessione delle strutture’. La seconda interrogazione, invece, chiedeva di conoscere i numeri dell’edizione 2008 della ‘Borsa Internazionale del Turismo Religioso – Aurea’, trasferita da San Giovanni Rotondo a Foggia. L’assessore Vascello ha spiegato che il trasferimento della manifestazione è stato dettato da ragioni oggettive, quali ad esempio la volontà della società ‘Spazio Eventi’ (organizzatrice di ‘Aurea’) di spostare la Borsa a Bari, ‘esigenza giustificata dal fatto che la città di San Giovanni Rotondo non era in grado di garantire idonei spazi ad una manifestazione che aveva assunto dimensioni di gran lunga superiori rispetto a quelle iniziali’. Il trasferimento a Foggia, quindi, ‘ha impedito quello che sarebbe stato un vero e proprio scippo nei confronti del territorio’. Sul piano dei numeri, Vascello ha sottolineato come l’edizione 2008 abbia fatto registrare ‘una ulteriore significativa crescita rispetto agli anni precedenti, confermando questo evento come un appuntamento internazionale per ciò che concerne il turismo religioso’. Nell’edizione 2008 sono stati infatti 100 i buyers esteri provenienti da ben 30 Paesi; 80 i buyers italiani in un’area espositiva di 3mila 500 metri quadri lordi. 600 sono stati poi i seller provenienti da tutta Italia (160 dalla sola Puglia) e 130 gli espositori nazionali ed esteri. Sono inoltre stati organizzati Educational per 20 giornalisti di testate nazionali lungo la Via Francigena del Sud; un seminario sullo sviluppo del turismo religioso per 70 studenti universitari di Foggia e San Giovanni Rotondo; una giornata formativa organizzata dalla CEI. ‘Resta però il rammarico – ha aggiunto Vascello – perchè nonostante l’impegno profuso dagli Enti Locali e dal Comune di San Giovanni Rotondo per garantire visibilità alla città attraverso attività di convegnistica e di seminari oltre ad un workshop mirato con il CRAL delle maggiori aziende della Lombardia, gli operatori di San Giovanni Rotondo non hanno saputo cogliere questa opportunità, vanificando sia l’impegno del Comune sia il nostro lavoro e quello dei responsabili dei CRAL, disertando il workshop di mercoledì 19 novembre, al quale erano presenti solo due operatori di San Giovanni Rotondo per una offerta complessiva avanzata da circa 25 CRAL’. Un’interrogazione urgente in aula è stata rivolta dal capogruppo del Partito Democratico Antonio Prencipe all’assessore provinciale alle Politiche Scolastiche Billa Consiglio, che in mattinata ha incontrato una delegazione di docenti e studenti dell’Istituto ‘Rosati’ di Foggia. Come è noto, l’Istituto tecnico commerciale ‘Rosati’ di Foggia è una delle scuole che perderebbe l’autonomia scolastica nell’ambito del Piano di dimensionamento della rete scolastica provinciale approvato dalla Giunta di Palazzo Dogana in applicazione del D.P.R. 233 del 1998. Per l’Istituto ‘Rosati’, l’Amministrazione provinciale ha proposto alla Regione una soppressione con assegnazione degli alunni in parte all’I.T.C. ‘Pascal’ ed in parte all’I.T.A.S. ‘Notarangelo’ o, in subordine, la sua completa aggregazione all’I.T.C. ‘Pascal’ o in alternativa all’I.T.A.S. ‘Notarangelo’. L’assessore Consiglio ha spiegato che nei giorni scorsi l’Ufficio Scolastico Regionale ha espresso parere favorevole circa la prima soluzione. ‘Comprendo la preoccupazione dei docenti e degli alunni – ha affermato l’assessore – ma mi corre l’obbligo di ricordare come nei tanti incontri che ho tenuto con i rappresentanti del mondo della scuola nella fase preliminare la stesura del Piano di dimensionamento, nessuna proposta è stata formulata dal Consiglio d’Istituto del ‘Rosati’. L’Amministrazione provinciale si è limitata dunque ad applicare scrupolosamente il D.P.R. del 1998 e la circolare regionale dello scorso 23 settembre. Ora spetta alla Regione Puglia assumere le decisioni finali sulla base delle semplici proposte formulate dalla Provincia e dall’Ufficio Scolastico Regionale’. Sull’idea – avanzata dalla delegazione – di creare un nuovo istituto scolastico che comprenda, oltre agli alunni del ‘Rosati’, quelli del Liceo Scientifico ‘Volta’ e quelli del Magistrale ‘Poerio’, l’assessore Consiglio ha precisato che il Consiglio d’Istituto del ‘Rosati’ non ha ancora provveduto ad avanzare formalmente questa ipotesi nè ai Dirigenti Scolastici nè ai Consigli d’Istituto delle altre due scuole, dicendosi disponibile a sostenere questa soluzione qualora la stessa fosse accolta dalla Regione Puglia’. Ordini del giorno Il Consiglio provinciale ha successivamente approvato, all’unanimità, gli Ordini del Giorno proposti, rinviando soltanto quello inerente l’istituzione di un elenco di mediatori culturali della Provinciali Foggia, presentato dal consigliere dell’Italia dei Valori Massimo Colia. L’assemblea ha quindi approvato l’OdG presentato dal Consigliere provinciale de La Sinistra-L’Arcobaleno Michele Augello inerente il problema del randagismo nei paesi della Capitanata. L’Ordine del Giorno impegna la Giunta provinciale a mettere in campo, nel rispetto delle sue competenze, tutte le azioni utili a combattere questo fenomeno; istituendo all’interno della struttura provinciale un organismo ‘ad hoc’ che si occupi della questione. Approvato all’unanimità l’OdG presentato dal capogruppo de La Destra Paolo Agostinacchio inerente il tema del diritto alla vita ed il caso della giovane Eluana Englaro. L’OdG manifesta solidarietà alla famiglia Englaro, ribadisce la necessità della tutela del diritto alla vita in ogni sua forma e ad ogni livello, auspica un intervento legislativo immediato, che disciplini la materia, prima che, per sentenza, sia provocata la morte della giovane Eluana Englaro. Approvato all’unanimità l’OdG presentato dal gruppo consiliare del Partito Soc! ialista ed inerente il Disegno di Legge Regionale per la ‘Nuova disciplina dell’organizzazione Turistica Regionale e delle Attività di Programmazione e Promozione riguardanti il settore’. L’OdG impegna il Consiglio provinciale affinchè la Provincia di Foggia si faccia promotrice delle azioni necessarie perchè il territorio non venga defraudato della gestione istituzionale di un così importante settore dell’Economia Dauna; chiede alla Giunta regionale di prevedere nella Legge regionale l’istituzione dell’Agenzia Regionale del Turismo con funzioni e compiti concernenti: il concorso all’elaborazione e all’attuazione delle politiche comunitarie e nazionali di settore; gli atti di intesa e di concertazione con lo Stato e le altre Regioni; l’attuazioni di specifici progetti e programmi di interesse regionale; il coordinamento dei sistemi informativi; la cura di specifici interessi di carattere unitario; di prevedere la costituzioni a livello provinciale di Agenzie di Promozione Territoriale, dirette da un Direttore generale di nomina della Provincia, affidando il controllo amministrativo-contabile al Collegio dei Revisori del conti della Provincia; di delegare alle Province i compiti istituzionali in materia di turismo, prevedendo tra l’altro il coordinamento il coordinamento degli uffici I.A.T. in accordo con i Comuni; di prevedere il finanziamento di tali agenzie provinciali con il trasferimento da parte della Regione Puglia della sola somma destinata al personale dipendente delle A.P.T. di Puglia; di utilizzare per tale agenzia il personale delle sopprimente A.P.T. di Puglia ed anche l’eventuale personale trasferito dall’Ente Provincia all’istituenda agenzia. Approvato all’unanimità l’OdG proposto dal capogruppo dell’Udc Nicandro Marinacci avente come oggetto il contratto di servizio con il Cotrap (Consorzio autotrasporto Puglia) per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale. L’OdG impegna, alla luce della necessità di un adeguamento dei corrispettivi che tenga conto dell’incremento Istat avutosi nell´anno 2007, il presidente della Giunta provinciale e l’assessore ai Trasporti a richiedere alla Regione Puglia un immediato aumento del Fondo Regione Trasporti finalizzato all’incremento dei trasferimenti previsti in favore delle Province, per lo svolgimento dei servizi minimi delle autolinee provinciali, almeno nella misura occorrente per la corretta gestione degli obblighi contrattuale assunti dalla Provincia in forza della Legge Regionale. Approvato all’unanimità, infine, l’OdG presentato dal gruppo consiliare del Partito Democratico e avente come oggetto i tagli operati da Trenitalia ai collegamenti ferroviari da e per la Capitanata (tra i quali due collegamenti tra Foggia e Manfredonia). L’OdG impegna la Giunta provinciale e l’assessore ai Trasporti ad attivarsi per il ripristino dei treni soppressi.


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